Wolf of Wall Street, Matthew McConaughey ripensa al rituale che si è trasformato nel suo inno

Una delle scene più memorabili di Wolf of Wall Street, quella del canto di Matthew McConaughey, è nata per caso come svela l'attore.

NOTIZIA di 23/04/2020

Matthew McConaughey ricorda la nascita di una delle scene di culto di Wolf of Wall Street, quella del suo canto/inno, in una serie di video settimanali, i McConaughey Takes, che sta pubblicando su Twitter. Nei video ripercorre la sua carriera e la sua filmografia, gli esordi, l'Oscar e le esperienze indimenticabili come quella con Martin Scorsese.

The Wolf of Wall Street: Leonardo DiCaprio e Matthew McConaughey
The Wolf of Wall Street: Leonardo DiCaprio e Matthew McConaughey

In The Wolf of Wall Street, Matthew McConaughey ha una scena in cui il suo personaggio, Mark Hanna, ha un pranzo di lavoro con Jordan Belfort (Leonardo DiCaprio). La scena è divenuta di culto grazie a una incredibile performance di McConaughey.

"C'era questa battuta nel copione, che io chiamo battuta trampolino di lancio" racconta McConaughey. "Ne avevo una in La vita è un sogno e ne avevo una in Magic Mike. A volte hai una battuta che ti accende l'immaginazione. Se riesci a scomporla, allora sul tuo personaggio trovi un'enciclopedia. La battuta di Mark Hanna è questa, mentre spiega il segreto per fare soldi al personaggio di Leonardo dice 'Il segreto sono cocaina e prostitute'. L'ho letta e mi sono detto 'Se questo tizio ci crede davvero, che razza di persona è?'"

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La scena è divenuta memorabile per il canto che Mark Hanna mentre si batte il petto. La scena inizia e finisce col canto, ma non è qualcosa che faceva parte della sceneggiatura. Il canto in questione è un rituale che McConaughey usava da anni prima di girare una scena. DiCaprio lo ha visto e ha capito subito che sarebbe stato fantastico nel contesto del film e del personaggio.

"Il canto è qualcosa che faccio in un sacco di film. Per me è un modo di rilassarmi, è musicale così mi libera la mente perché non voglio pensare come un attore, voglio agire. Lo eseguivo prima di ogni scena e poi al ciak iniziavo. Mi aiuta a modulare la voce. Mentre stavamo preparando la scena successiva, Leonardo mi ha detto 'Che cos'è quella cosa che fai prima di ogni ciak? Che succede se la mettiamo in scena?'" Ecco come è nato uno dei momenti più indimenticabili del film.