Twilight

2008, Fantastico

Twilight, 10 anni dopo: il cast si racconta tra baseball, fan e vampiri

Twilight compie dieci anni e la regista Catherine Hardwicke, insieme al cast del film, ha ricordato cosa ha reso unico il progetto.

Robert Pattinson è il protagonista del film Twilight

La saga di Twilight ha debuttato sul grande schermo dieci anni fa e durante il New York Comic Con la regista Catherine Hardwicke e alcuni dei membri del cast hanno parlato della propria esperienza sul set e dell'impatto avuto dai film sui fan e sul panorama cinematografico.

Kristen Stewart ha inviato ai fan un messaggio, mentre Robert Pattinson ha chiamato via Skype per salutare i presenti.
Di recente Robert Pattinson ha commentato la possibilità di un reboot di Twilight e anche a Kristen Stewart è stata fatta una domanda simile. I due attori, che allora facevano coppia fissa sullo schermo e nella vita, hanno liquidato la domanda con una battuta.

Jackson Rathbone ha ricordato: "La scena della versione del baseball dei vampiri era un elemento importante. Mi ricordo di averla vista tra le pagine e di aver pensato, come faremo a farla sembrare cool? Come eviteremo che non sembri un passaggio da B-movie? Ma per fortuna eravamo nelle mani di un incredibile direttore della fotografia (Elliot Davis) e, ovviamente, Catherine l'ha diretta in modo incredibile. Il piccolo trucco che ho fatto è stata un'improvvisazione, ma è diventato un elemento molto amato tra i fan di Jasper. Molte persone hanno pensato che fossero effetti speciali e ho dimostrato molte, molte volte che posso farlo nella vita reale".

Peter Facinelli, Kellan Lutz e Ashley Green trattengono Jackson Rathbone in un momento del film New Moon

Kellan Lutz ha aggiunto: "Non avevo lavorato con molti registi che lavorano e amano quello che fanno come Catherine. Ho davverro apprezzato collaborare con lei. Per ogni scena veniva sul set e spiegava come andava realizzata. Durante la sequenza della partita di baseball ci ha fatto recitare come gatti, orsi e animali, in modo da poter dare un po' di vita a questi vampiti che sono "non morti" e a cui non accade molto nella propria vita"-

La regista ha invece rivelato: "La scena in cui giocano a baseball è stata davvero divertente. Abbiamo dovuto andare a lezione. Essendo britannico Rob non giocava a baseball, Ashley non aveva mai lanciato e Nikki non era mai scivolata in casa base. Siamo andati in una palestra al chiuso nella città di Portland, dove tutti hanno imparato a giocare a baseball, e hanno dovuto allenarsi molto, quindi è stato in quel periodo che si è formato il cameratismo. È stato divertente. Jackson era davvero bravo a livello fisico, Kellan era davvero bravo in quel campo, quindi hanno dovuto fare il lavoro con i cavi".

Rathbone ha poi parlato del legame con i fan, spiegando: "È stato interessante ripensare a dieci anni fa, quando è uscito il primo film di Twilight, perché era prima che Facebook diventasse la realtà attuale, persino prima dell'esistenza di Twitter e Instagram. Questo era un film che ha catturato l'attenzione di così tante persone prima che i social media e li ha connessi im giro per il mondo. Tante persone che ho incontrato mi hanno detto 'Grazie a questa serie e al fandom ho potuto incontrare la mia migliore amica, anche se vivevamo in diverse nazioni'. Ho sentito storie dette da madri e figlie che si sono avvicinate proprio grazie a questi libri e ai film".

Kristen Stewart e Robert Pattinson in una sequenza del film Twilight

Catherine Hardwicke ha inoltre ricordato che Twilight era un caso quasi unico perché all'epoca era raro che un progetto fantasy fosse scritto da una donna, non diretto da un uomo e con protagonista un personaggio femminile le cui decisioni e desideri fanno avanzare la trama. La regista ha ricordato: "Continuavo a chiedere di poter realizzarre scene d'azione e loro dicevano di no perché c'era stato un alro film scritto da una donna, 4 amiche e un paio di jeans, e aveva incassato solo 29 milioni di dollari, cifra che arano convinti fosse il limite per progetti di questo tipo. Pensavano ci fosse un limite a quante donne e ragazze sarebbero andate a vedere il film. Non era vero. Nel weekend di apertura ci avevano detto che se avessimo ottenuto 39 milioni di dollari sarebbero stati entusiasti. Ne abbiamo incassati 69 milioni e hanno detto 'È tutto qui, le persone che volevano vederlo sono andate nei primi giorni al cinema'. E abbiamo ottenuto 100 milioni. Nessuno aveva pensato potesse succedere e poi ha continuato ad andare avanti, ci sono stati film come Hunger Games, Divergent e Wonder Woman". Oggi, se volete rivedere Twilight in streaming, è con altri film per ragazze su Netflix che in diverso modo hanno fatto sognare e divertire il pubblico femminile.

Edi Gathegi ha invece parlato di ciò che rendeva affascinante il racconto: "Non ero mai stato fan delle storie di vampiri. Da allora ho imparato ad amare il genere semplicemente facendone parte, aprendomi a questa realtà, e poi ho in realtà amato i libri. La cosa intelligente di Twilight era che è davvero la storia di due amanti separati dal destino, ma è mascherata dal vampirismo. Ci sono poi le emozioni, la rabbia adolescenziale, la storia d'amore. Qualsiasi cosa si aggiunga è stata fatta in modo onesto e tutti accettavano la premessa. Ma in particolare volevi sapere chi erano i personaggi e perché dovremmo preoccuparci per loro".

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