Resident Evil è il maggior successo della saga, ma il film di Zach Cregger non è l'horror dell'anno

Il nuovo capitolo della saga con gli zombie supera gli incassi di tutti i precedenti film del franchise, un risultato notevole, che però non basta a raggiungere due dei fenomeni horror dell'anno.

Sul set di Resident Evil

Con 361,1 milioni di dollari raccolti in tutto il mondo, Resident Evil ha conquistato un primato che la saga cinematografica inseguiva da tempo: nessun altro film del franchise aveva raggiunto una cifra simile. Il risultato premia il nuovo adattamento diretto da Zach Cregger, ma racconta anche qualcosa di curioso sul box office horror del 2026. Mentre il film continua a macinare incassi, infatti, altri due titoli sono riusciti a spingersi ancora più in alto, trasformandosi in casi commerciali difficili da ignorare.

Il miglior risultato di sempre per Resident Evil

Il nuovo Resident Evil ha incassato 148,4 milioni di dollari in Nord America e 361,1 milioni a livello internazionale. Numeri che gli consentono di superare il precedente record della serie, detenuto da Resident Evil: The Final Chapter, fermo a 314,1 milioni di dollari nel mondo.

Al momento X/Twitter ha dei problemi
e non è possibile caricare il post

Anche il confronto con Resident Evil: Afterlife è significativo. Uscito nel 2010, il quarto capitolo aveva raggiunto 60,1 milioni di dollari sul mercato nordamericano: una cifra che il film di Cregger ha ampiamente superato, consolidando la propria posizione all'interno del franchise.

Il risultato assume un peso particolare considerando la lunga storia cinematografica del marchio, nato dai videogiochi Capcom e passato attraverso diversi adattamenti, con fortune alterne. Questa volta il pubblico ha risposto con un entusiasmo sufficiente a portare il film in cima alla classifica degli incassi della saga. Ma il primato interno non coincide con quello dell'intero genere.

A rendere il 2026 un anno eccezionale per l'horror sono soprattutto Obsession e Backrooms. Il primo, uscito il 15 maggio, ha debuttato con 17,2 milioni di dollari, per poi crescere nei fine settimana successivi: 24 milioni al secondo e 27,4 milioni al terzo. Una traiettoria insolita, che gli ha permesso di raggiungere 522,8 milioni di dollari complessivi e di diventare, secondo i dati riportati, il film horror originale con il maggiore incasso del XXI secolo.

Ancora più sorprendente è il percorso di Backrooms, adattamento della serie nata su YouTube. Arrivato nelle sale il 29 maggio, il film ha esordito con 81,4 milioni di dollari e ha poi superato la soglia dei 400 milioni a livello globale. Il tutto partendo da un budget di appena 10 milioni: un rapporto tra costi e ricavi che lo rende uno dei successi commerciali più clamorosi della stagione.

Resident Evil, il regista del reboot: "Non ho voluto vedere neppure un film della saga, io amavo giocarci" Resident Evil, il regista del reboot: 'Non ho voluto vedere neppure un film della saga, io amavo giocarci'

Con questi risultati, entrambi si collocano davanti a Resident Evil. Il film di Zach Cregger ha raggiunto il traguardo più alto nella storia del proprio marchio, ma non è riuscito a tenere il passo di due produzioni che hanno superato le aspettative del mercato.

Un anno imprevedibile per il cinema horror

Il quadro è ancora più interessante se si guarda agli altri titoli usciti nel corso dell'anno. 28 Years Later: The Bone Temple si è fermato a 58,5 milioni di dollari, mentre Scary Movie, arrivato il 5 giugno, e Masters of the Universe hanno dovuto fare i conti con un mercato affollato e con una concorrenza particolarmente agguerrita. Per quest'ultimo, in particolare, la presenza di altri titoli molto attesi è stata indicata tra i fattori che avrebbero contribuito al risultato deludente.

Res Intl Online 1080X1350 Tsr Shadow 01 It
Locandina di Resident Evil

La stagione dimostra quanto sia difficile prevedere oggi il destino commerciale di un film di genere. Un nome conosciuto e una saga consolidata possono garantire attenzione, ma non assicurano automaticamente il primo posto. Resident Evil ha trovato il pubblico necessario per riscrivere il record del franchise; Obsession e Backrooms, invece, sono andati oltre, imponendosi su scala più ampia.

Il dato più rilevante, quindi, non è soltanto il nuovo primato della saga di Capcom. È la capacità dell'horror di produrre successi enormi anche al di fuori dei marchi più riconoscibili, premiando film capaci di attirare spettatori ben oltre la propria nicchia.

Aggiungici come fonte preferita su Google