No Time to Die, Cary Fukunaga: "L'incipit conterrà un frammento del mio horror It"

L'incipit di No Time to Die infrangerà la tradizione e ammiccherà all'horror It, l'adattamento mai realizzato da Cary Fukunaga.

NOTIZIA di 13/10/2020

Il regista di No Time to Die, Cary Fukunaga, ha anticipato che l'incipit del suo film esulerà dalla tradizione di James Bond e conterrà, invece, un frammento della sua versione di It, adattamento del romanzo horror di Stephen King che non ha mai realizzato.

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No Time to Die: un'immagine del trailer

Per tradizione, i film di James Bond si aprono con spettacolari inseguimenti o sparatorie, ma Cary Fukunaga ha rivelato al Wall Street Journal di non aver voluto rispettare la tradizione. Il suo No Time to Die guarderà più alla tradizione horror che a quella action e conterrà una sequenza che rievoca la versione di It che Fukunaga aveva in mente prima di abbandonare il progetto.

Come scrive il wall Street Journal: "Di solito, la sequenza prima dei titoli di testa è piena di inseguimenti gratuiti, violenza e sesso. In ogni film di Bond, escluso il primo che non aveva nessuna scena prima dei titoli, viene presentato lo 007. nella sua scena d'apertura, Cary Fukunaga infrange la tradizione sotto pogni punto di vista: la scena è lenta, visivamente accattivante, sottitolata in francese e completamente priva di Bond."

La scena in questione si concentra sul personaggio di Léa Seydoux, Madeleine, e racconta un tragico incontro avvenuto durante l'infanzia con Safin (Rami Malek), villain del film. nella scena in questione Safin, con indosso una maschera Noh giapponese, uccide la madre di Madeleine, la insegue nella sua casa e le dà la caccia fino a un lago gelato.

"Una sorta di clown che dà la caccia a una bambina per casa. Nei primi minuti di Bond ho portato un po' di It" esclama tra le risate Cary Fukunaga. Il regista era stato inizialmente coinvolto nell'adattamento di It targato Warner Bros., ma aveva poi abbandonato il progetto per via di differenze nella visione creativa con la produzione.

"Non volevano personaggi. Volevano archetipi e spaventi" dichiarò all'epoca il regista. "Ho scritto la sceneggiatura, ma volevano uno script più convenzionale e inoffensivo. Non penso di poter fare un buon servizio a Stephen King rendendolo offensivo."

No Time to Die arriverà al cinema il 2 aprile 2021.