Michael Jackson: perché il biopic non affronta il tema delle accuse di abusi sessuali

Le accuse mosse al Re del Pop da Jordan Chandler facevano originariamente parte dello script, ma sono state rimosse per un motivo ben preciso.

Una scena di Michael

Michael, da ieri nei cinema, racconta l'scesa di Michael Jackson prima come membro dei Jackson 5 e poi come solista. Il biopic si concentra sull'adolescenza e poi sull'esplosione come pop star in grado di scalare le classifiche, ma a far discutere è la scelta di escludere dal racconto le accuse di abusi sessuali che hanno colpito Jackson negli anni e che il cantante ha sempre respinto.

Perché Michael ha eliminato ogni riferimento alle accuse di abusi sessuali

La questione è complicata. Come analizzato nella nostra recensione di Michael, la genesi del film è stata piuttosto travagliata. Come ricorda Business Insider, l'uscita è stata rinviata due volte: prima a causa degli scioperi del 2023 e poi a causa delle riprese aggiuntive necessarie dopo che i registi hanno scoperto che alcune scene violavano i termini di un accordo da 20 milioni di dollari con la famiglia dell'allora tredicenne Jordan Chandler, che aveva accusato Jackson di abusi sessuali nel 1993.

Michael Jaafar Jackson Foto
Jafaar Jackson nei panni dello zio Michael Jackson

Dopo le riprese aggiuntive, il film è cambiato, "concentrandosi principalmente sull'ascesa fulminea di Jackson verso la celebrità, a partire dai Jackson 5 fino al momento in cui Jackson (interpretato dal nipote Jaafar Jackson) sta per iniziare a lavorare al suo album solista di successo, Bad. L'unico abuso trattato nel film è rappresentato dalle scene in cui il padre di Jackson, Joe (Colman Domingo), lo frusta da bambino".

Michael è stato "censurato" per non parlare degli accuse? Non è proprio così

Michael Jackson 5
I Jackson 5 si esibiscono su un palco

Gli autori di Michael sono, dunque, impossibilitati legalmente ad affrontare il tema delle accuse sul grande schermo? Non è proprio così. Come anticipa il capo di Lionsgate Adam Fogelson, il tema potrebbe essere affrontato in un eventuale sequel di Michael. Il biopic si concentra, infatti, solo su una porzione della vita di Michael Jackson, concludendosi con un cartello in cui si legge "La Sua Storia Continua".

Un potenziale sequel potrebbe mettere in luce non solo altri momenti salienti della carriera di Jackson, ma anche la sua caduta in disgrazia, avvenuta a seguito delle accuse di abusi sessuali su minori e del processo penale del 2005 che coinvolse un altro minore, Gavin Arvizo.

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Jackson fu assolto da tutte le accuse dopo un processo ampiamente pubblicizzato durato tre mesi. Morì nel 2009 per intossicazione acuta da propofol, dopo che il suo medico personale gli aveva somministrato il sedativo.

"Dal mio punto di vista, è importante cercare di dare al pubblico una comprensione autentica di chi fosse Michael Jackson", ha dichiarato Adam Fogelson a Business Insider. "Quindi penso che si possa fare con o senza alcune delle parti del terzo atto che sono state eliminate."

"Ci sono state tante speculazioni" ha proseguito il capo di Lionsgate. "Personalmente, credo che guardando questo film si possa conoscere le circostanze straordinariamente insolite che hanno influenzato Michael Jackson fin da giovanissimo. Questo film non ha paura di mostrare gli aspetti più singolari della sua vita. Ma crediamo che si possa e si voglia raccontare di più, e questo dipenderà non solo dal successo del film, ma anche da ciò che ci chiederà il pubblico e crediamo, in base al riscontro che abbiamo ricevuto, che sia proprio quello che ci diranno."