Michael supera Hunger Games e Twilight: il biopic di Michael Jackson firma un record per Lionsgate

A poco più di un mese dall'uscita nelle sale, Michael continua a macinare incassi e raggiunge un traguardo mai toccato prima da un film Lionsgate, un record di quasi 1 miliardo di dollari globali.

Una scena di Michael

A sette settimane dal debutto, il film diretto da Antoine Fuqua ha già riscritto una pagina importante della storia di Lionsgate: Michael punta adesso verso un altro primato che sembrava irraggiungibile, il miliardo di dollari di incassi al botteghino.

Il film che ha superato perfino Hunger Games e Twilight

A volte i numeri raccontano una storia meglio di qualsiasi slogan promozionale. Dopo il settimo weekend di programmazione, Michael ha raggiunto quota 897,9 milioni di dollari nel mondo, una cifra che basta da sola per comprendere la portata del fenomeno.

Michael Jaafar Jackson Scena
Michael: Jaafar Jackson in una foto

Il risultato ottenuto dal biopic consacra ufficialmente il progetto come il maggiore successo commerciale mai distribuito da Lionsgate. Un sorpasso che pesa parecchio perché davanti, fino a pochi giorni fa, c'erano due colossi generazionali come The Hunger Games: Catching Fire, fermo a 865 milioni di dollari, e The Twilight Saga: Breaking Dawn - Parte 2, arrivato a 868,5 milioni.

Il dato assume ancora più valore osservando il percorso della pellicola. Negli Stati Uniti il film aveva già acceso i riflettori con un debutto da 97,2 milioni di dollari, il miglior esordio mai registrato da un biopic musicale. Da allora la corsa non si è praticamente fermata.

Il pubblico internazionale continua infatti a rappresentare il motore principale dell'incasso. Oltre 543 milioni di dollari sono arrivati dai mercati esteri, confermando quanto il nome di Michael Jackson continui a esercitare una forza quasi trasversale tra culture, lingue e generazioni differenti.

Ora nel mirino c'è Bohemian Rhapsody e il miliardo non sembra impossibile

Se il record interno a Lionsgate è già realtà, la prossima montagna da scalare porta il nome di Bohemian Rhapsody. Il film dedicato a Freddie Mercury e ai Queen resta ancora il biopic musicale con il maggiore incasso della storia grazie a 910,8 milioni di dollari raccolti nelle sale. La distanza che separa le due produzioni, però, si è ridotta a circa 13 milioni, una cifra che appare sempre meno insormontabile.

Michael Jaafar Jackson In Concerto
Michael: una scena del biopic

A rendere ancora più interessante la situazione è l'arrivo imminente in Giappone, uno dei pochi grandi mercati che devono ancora accogliere il film. L'uscita nel Paese asiatico potrebbe rappresentare la spinta decisiva per completare il sorpasso e avvicinare ulteriormente un altro obiettivo che fino a qualche settimana fa sembrava appartenere al territorio delle ipotesi: il miliardo di dollari mondiale.

Nel cast, Jaafar Jackson interpreta suo zio Michael, mentre Colman Domingo veste i panni di Joseph Jackson e Nia Long quelli di Katherine Jackson. Un progetto imponente, sostenuto da un budget vicino ai 200 milioni di dollari e realizzato con il coinvolgimento di Lionsgate, Universal e della stessa famiglia Jackson.

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Intanto il film continua a mantenere un passo sorprendentemente stabile. Nel settimo fine settimana ha aggiunto altri 23,1 milioni di dollari al totale globale, segnale di una tenuta che raramente accompagna produzioni di questa portata dopo quasi due mesi di programmazione. Per Lionsgate il traguardo è già storico. Per Michael, invece, la sensazione è che la partita sia ancora aperta.