Una pausa inattesa nella lavorazione della terza stagione di The Last of Us ha acceso le discussioni tra i fan. Le riprese non sono state cancellate, ma il blocco temporaneo alimenta dubbi e curiosità sul futuro della serie HBO.
Nessuna cancellazione, ma le riprese si fermano per alcune settimane
Nelle ultime ore diversi siti internazionali hanno rilanciato una notizia che ha immediatamente preoccupato gli appassionati: la produzione della terza stagione di The Last of Us sarebbe stata "cancellata". In realtà la situazione appare molto diversa.
Secondo le informazioni emerse dai registri ufficiali delle produzioni attive nella British Columbia, la serie HBO - identificata dal nome in codice Calm Current - avrebbe semplicemente programmato una pausa nelle riprese tra il 1° e il 28 giugno. Le telecamere hanno iniziato a girare il 2 marzo a Vancouver e, almeno secondo il calendario attuale, il termine delle lavorazioni resta fissato per il 27 novembre. Nessuna chiusura anticipata, nessun blocco definitivo e nessun comunicato che lasci intendere problemi produttivi particolari.
Tra le ipotesi più accreditate circola quella legata agli eventi collegati ai Mondiali, che nelle prossime settimane interesseranno diverse aree coinvolte logisticamente nelle riprese. Al momento HBO non ha fornito spiegazioni ufficiali sulle motivazioni dello stop temporaneo, ma tutto lascia pensare a una semplice interruzione organizzativa piuttosto che a un cambio di programma sostanziale.
Del resto, produzioni di questa portata lavorano spesso con pause già previste mesi prima dell'inizio delle riprese. Quando si muovono centinaia di persone, set complessi e lunghi calendari internazionali, fermarsi per qualche settimana rientra nella normalità.
La stagione 3 punterà tutto su Abby e sul lato più oscuro di Seattle
Se la produzione resta in carreggiata, l'interesse di altri fan si concentra soprattutto sulla direzione narrativa della nuova stagione. Dopo gli eventi che hanno diviso profondamente il pubblico nel secondo capitolo, il racconto si sposterà in larga parte sul punto di vista di Abby, interpretata da Kaitlyn Dever. Chi conosce il videogioco originale sa bene quanto questo passaggio rappresenti uno dei momenti più delicati e controversi dell'intera storia.
La serie dovrebbe esplorare il passato del personaggio, le conseguenze della morte di suo padre e il percorso che l'ha condotta a incrociare il destino di Joel ed Ellie. Un viaggio che porterà gli spettatori nel cuore di una Seattle devastata dalla guerra tra il Washington Liberation Front e i Serafiti, due fazioni destinate a diventare centrali nei prossimi episodi.
Le prime immagini trapelate dal set mostrano Abby insieme a Lev, interpretato da Kyriana Kratter, mentre attraversano una città armati e in costante stato di allerta. Accanto a loro comparirà anche Yara, interpretata da Michelle Mao, figura fondamentale nello sviluppo della storyline dei Serafiti.
La sfida per HBO sarà particolarmente interessante. Se la prima stagione aveva raccolto quasi un consenso unanime, la seconda ha generato una frattura evidente tra critica e pubblico. Diversi recensori hanno accolto positivamente il nuovo ciclo di episodi, mentre una parte consistente degli spettatori ha espresso reazioni molto più fredde.
Proprio per questo la terza stagione rappresenta probabilmente il banco di prova più importante da quando la serie è arrivata sul piccolo schermo.