L'idea di rivedere Elijah Wood nei panni di Frodo Baggins basta da sola a far drizzare le orecchie ai fan de Il Signore degli Anelli. Ma, almeno per ora, è meglio non farsi troppe illusioni. Il nuovo film legato alla Terra di Mezzo sviluppato da Stephen Colbert insieme al figlio Peter McGee e con il coinvolgimento di Philippa Boyens, è infatti ancora in una fase molto preliminare.
A chiarirlo è stato proprio l'attore che ha dato il volto al protagonista della trilogia originale, che ha raffreddato le ipotesi nate dopo alcune indiscrezioni diffuse online che suggerivano il possibile ritorno degli Hobbit storici nel progetto.
Il Signore degli Anelli, Elijah Wood frena sul ritorno di Frodo
Intervistato da The Direct durante la promozione della serie animata Among Us, Elijah Wood ha spiegato che non c'è ancora nulla di concreto sul suo eventuale ritorno come Frodo. L'attore non ha chiuso la porta, anzi, l'idea lo incuriosisce molto. Ma tra un desiderio dei fan e un contratto firmato c'è ancora parecchia strada.
"Non siamo ancora a quel punto", ha detto, precisando che il film non ha ancora una sceneggiatura definitiva né un via libera ufficiale alla produzione. "Non ho letto nulla, non c'è ancora niente di concreto", ha aggiunto. Il progetto sarebbe quindi ancora in una fase molto iniziale. Insomma, la presenza di Frodo resta una possibilità, non una certezza.
Il cuore del progetto dovrebbe essere legato a una porzione de Il signore degli anelli - La compagnia dell'anello rimasta fuori dalla trilogia di Peter Jackson: il viaggio dei quattro Hobbit dopo l'addio a Casa Baggins e prima dell'arrivo a Brea.
Un tratto più errante, letterario e pieno di deviazioni, che al cinema fu sacrificato per ragioni di ritmo. Wood lo ha ricordato chiaramente: "Se avessimo seguito il libro passo dopo passo, il film sarebbe stato molto più lento all'inizio". E ha anche spiegato come alcune parti siano state necessariamente adattate per il linguaggio cinematografico.
E qui sorge spontaneo chiedersi: un film basato su questa porzione più "secondaria" dell'opera di Tolkien riuscirebbe davvero a coinvolgere il pubblico di oggi?
Stephen Colbert e la Terra di Mezzo: un progetto per veri fan
Il coinvolgimento di Stephen Colbert ha sorpreso molti, ma non chi conosce la sua passione quasi enciclopedica per Tolkien. Il conduttore americano, infatti, non arriva alla Terra di Mezzo da semplice spettatore: da anni cita, studia e celebra l'universo dello scrittore britannico con entusiasmo da lettore prima ancora che da uomo di spettacolo.
Elijah Wood sembra pensarla allo stesso modo. L'attore ha definito il materiale su cui Colbert e il figlio stanno lavorando "ricco e interessante" e ha aggiunto che, dal suo punto di vista, il progetto è nelle migliori mani possibili per quanto riguarda la fedeltà allo spirito tolkieniano. Una benedizione importante, soprattutto per un fandom che da sempre osserva ogni nuova espansione della saga con amore, curiosità e una buona dose di sospetto.
Al momento, però, Shadow of the Past non ha una data di uscita, non ha un cast confermato e non ha ancora ricevuto il semaforo verde. Peter Jackson e Fran Walsh risultano coinvolti come produttori, ma il film deve ancora superare passaggi decisivi prima di diventare realtà.
Nel frattempo, la Terra di Mezzo tornerà comunque al cinema con The Hunt for Gollum, diretto da Andy Serkis. In quel caso il percorso è più definito e lo stesso Elijah Wood è atteso di nuovo nel ruolo che lo ha reso un'icona del fantasy.