A vent'anni di distanza dal primo capitolo, Il diavolo veste Prada 2 debutta nelle sale italiane ed è subito record. Il pubblico ha accolto con calore il ritorno della sofisticata Miranda Priestly e della rampante Andy Sachs promuovendo sul campo la pellicola diretta nuovamente da David Frankel.
Incassi da record per la commedia sofisticata ambientata nel mondo dell'alta moda e interpretata dalle star Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci che, nel primo giorno di programmazione ha incassato 2.7 milioni di euro, portando al cinema 341.356 spettatori (dati Cinetel). Si tratta del miglior debutto del 2026 finora; inoltre il film si è piazzato all'11° posto tra gli esordi cinematografici più alti di sempre nella storia del cinema italiano. Numeri da capogiro destinati ad aumentare nei prossimi giorni in attesa dei dati globali.
Il confronto tra il debutto del sequel e l'originale Il diavolo veste Prada
Vent'anni esatti separano il cult Il diavolo veste Prada dal sequel, da noi analizzato nella nostra recensione de Il Diavolo veste Prada 2. Uscito nell'autunno 2006, il film brillante tratto dal best-seller di Lauren Weisberger ha incassato 488.000 euro al suo debutto. Il sequel già vicino ai 3 milioni di incasso dopo solo 24 ore ha sestuplicato quella cifra, superando persino l'esordio di colossi come Barbie che, nel 2023, si fermò a 2,1 milioni nel primo giorno.
Nel sequel troviamo Miranda Priestly, direttore del fashion magazine Runway, oggi alle prese con il declino della carta stampata e con la difesa del suo status quo. La donna si ritrova a fare i conti col personaggio di Emily Blunt, la sua ex assistente che ora è una dirigente di alto livello per un gruppo di lusso dei cui investimenti Runway ha disperatamente bisogno. Nel frattempo ricompare anche Andrea Sachs, ex stagista neolaureata dalle idee confuse che oggi è un'affermata professionista.
Le altre posizioni del box office italiano
Alle spalle de Il diavolo veste Prada, continua a macinare incassi Michael, il controverso biopic sulla vita di Michel Jackson di cui è stato già annunciato un sequel. Altri 582.408 mila euro portano il film a un lauto totale di 8,7 milioni raccolti in due settimane. A livello globale il film ha già superato i 237 milioni, indice che ai fan poco interessa delle controversie sull'assenza delle accuse di molestie ai minori dal biopic.
Terza posizione per Lee Cronin - La mummia. Nonostante le critiche non entusiastiche, l'horror incassa altri 22.000 euro che lo portano a 1,4 milioni complessivi. Seguono Super Mario Galaxy - Il Film a quota 20.000 euro e The Drama che ha appena superato i 5 milioni di euro di incassi totali.