Attenzione: seguono spoiler
Tra dinosauri, viaggi nel tempo e universi paralleli, La fine di Oak Street non risparmia momenti drammatici. Uno dei più riusciti arriva quando Greg Platt, il personaggio interpretato da Ewan McGregor, difende la moglie Denise e i loro figli dall'attacco di un allosauro. Una sequenza che, raccontano gli attori, ha colto di sorpresa anche loro soprattutto su come sarebbe dovuta finire.
Ewan McGregor: "Non me l'aspettavo nemmeno io"
Nel film Greg distrae il dinosauro mentre Denise, interpretata da Anne Hathaway, cerca disperatamente di mettersi in salvo. Il piano sembra funzionare, ma dura pochissimo: l'allosauro si avventa su Greg, lo afferra con le fauci e lo uccide davanti alla sua famiglia.
Ewan McGregor ha raccontato che, leggendo la sceneggiatura, quella morte lo aveva colpito proprio perché arrivava in un momento inatteso. "Mi era sembrata una sorpresa già sulla pagina. Mi piaceva l'idea che uno dei membri della famiglia venisse perso prima di quanto il pubblico potesse aspettarsi."
Girare la scena, però, è stato molto meno drammatico di quanto appaia sullo schermo. Tra cavi, imbracature e carrucole, l'attore è stato letteralmente sballottato durante le riprese. "Era una scena complicata dal punto di vista tecnico, ma anche piuttosto buffa. Quando abbiamo girato le reazioni degli altri personaggi continuavo a lanciarmi da una parte all'altra. Sono sicuro che da qualche parte esista un video del backstage."
Anne Hathaway, divertita, ha aggiunto che il collega si è buttato nella scena con grande entusiasmo. La sorpresa più grande, però, riguarda il finale del film. Hathaway ha rivelato che la sceneggiatura subì modifiche poche settimane prima dell'inizio delle riprese. Nella versione originale, infatti, Greg moriva davvero e non tornava più. "Quando ho accettato il film, Greg moriva e basta. Il suo ritorno è stato deciso pochissimo tempo prima dell'inizio delle riprese."
L'attrice ammette di aver accolto il cambiamento con qualche dubbio. Era molto legata alla prima versione della storia e non era convinta che modificare quel finale fosse la scelta giusta. "Continuavano a chiedermi cosa ne pensassi e io rispondevo: mi fido di voi. Ero così affezionata al finale originale che non riuscivo a capire se questo fosse davvero migliore."
Anne Hathaway: "Quando ho visto la reazione del pubblico ho capito"
Nel finale Denise e i ragazzi riescono a tornare nel 1982 attraversando un varco spazio-temporale. Una volta rientrati nel loro presente, comprendono di poter evitare la tragedia avvertendo gli abitanti della città prima che il fenomeno abbia inizio.
È proprio allora che Denise realizza una conseguenza del cambiamento della linea temporale: se la città è di nuovo intatta, significa che Greg potrebbe essere ancora vivo. La donna lo contatta telefonicamente e, poco dopo, il marito arriva a destinazione ignaro di tutto ciò che sarebbe dovuto accadere, regalando alla famiglia un ricongiungimento impossibile nella precedente versione della storia.
L'attrice racconta di essersi definitivamente convinta della bontà del nuovo finale soltanto durante una proiezione del film. Seduta accanto a una persona che aveva perso il padre, vide quella scena suscitare un'emozione fortissima. "Si è messa a piangere e mi ha detto: era esattamente quello che volevo da un film come questo. È qualcosa che può succedere solo al cinema."
Per Hathaway è stata la conferma che David Robert Mitchell e il produttore J.J. Abrams avevano preso la decisione giusta. "Devo dare tutto il merito a David e a J.J. Hanno creduto fino in fondo in questo finale, e avevano ragione."