Riportare Avengers: Endgame al cinema a pochi mesi da Avengers: Doomsday non è, ovviamente, soltanto un'operazione nostalgia. Marvel Studios ha infatti sfruttato la nuova edizione del film per aggiungere alcune scene inedite che spostano subito l'attenzione sul futuro del MCU e, soprattutto, sulla crisi multiversale che attende gli Avengers nel nuovo cinecomic.
I contenuti extra non si limitano a strizzare l'occhio al prossimo crossover, ma rimettono in gioco personaggi che sembravano aver già trovato la propria conclusione, aprono nuovi interrogativi e danno un peso ancora maggiore alla TVA. E, naturalmente, in tutto questo c'è di mezzo anche Doctor Doom. Ma Endgame Encore come ha preparato il terreno per Doomsday?
Attenzione: spoiler!
Avengers: Endgame Encore riapre la storia di Steve Rogers?
La sorpresa più grossa, in questo senso, riguarda la fine di Steve Rogers. In Avengers: Endgame lo avevamo lasciato nel passato, finalmente accanto alla sua amata Peggy Carter dopo aver riconsegnato le Gemme dell'Infinito alle rispettive linee temporali.
La nuova versione del film torna proprio su quel momento, ma aggiunge un dettaglio destinato a cambiare parecchio le carte in tavola. Durante il celebre ballo tra Steve e Peggy compare Loki, con l'uniforme della TVA. L'atmosfera però non è esattamente quella di una visita di cortesia: Steve capisce subito che il Dio dell'inganno è lì per un motivo preciso.
La scena lascia parecchio spazio alle interpretazioni, ma il collegamento con Avengers: Doomsday è evidente. Loki potrebbe essere impegnato a reclutare figure chiave per affrontare il collasso del Multiverso, e Steve Rogers potrebbe quindi tornare in gioco e farlo ben prima di quanto lasciasse immaginare il suo addio in Endgame.
C'è poi un'altra questione: alla fine della serie tv Marvel Loki, il personaggio di Tom Hiddleston aveva assunto il compito di tenere insieme le diverse linee temporali. Se ora gli universi stanno iniziando a collassare, qualcosa è chiaramente andato storto.
Hulk finisce nel mirino di Doctor Doom
Un'altra scena bonus sposta invece l'attenzione su Bruce Banner. Dopo quanto accaduto in Spider-Man: Brand New Day, il professore vive in una struttura militare sotterranea, dove sta lavorando a un siero per tenere sotto controllo le radiazioni gamma.
La situazione cambia nel giro di pochi secondi: durante una registrazione, le apparecchiature iniziano a impazzire e Banner viene raggiunto da Doctor Doom. Il personaggio interpretato da Robert Downey Jr. non perde tempo e gli fa capire di essere arrivato per "prenderlo". Hulk a questo punto prova a reagire, ma Doom riesce comunque a portarlo via con sé.
Il dettaglio è interessante perché potrebbe collegarsi alle indiscrezioni circolate negli ultimi mesi sulla possibile squadra di alleati - o pedine - che il villain potrebbe radunare in Doomsday. Tra le ipotesi più insistenti c'è anche quella di Maestro, la versione futura e decisamente meno amichevole di Hulk già nota ai lettori Marvel.
La TVA vede il Multiverso crollare davanti ai suoi occhi
L'ultima scena extra di Avengers: Endgame Encore allarga definitivamente il quadro, ed è anche la più esplicita. Mobius torna alla TVA e trova una situazione vicina al disastro: due realtà sono entrate in collisione tra loro e stanno cercando di distruggersi a vicenda pur di sopravvivere all'incursione.
Il problema, però, non resta circoscritto a quei due mondi perché nel giro di pochi istanti il numero degli universi coinvolti cresce in modo vertiginoso, fino a raggiungere migliaia di realtà in fase di distruzione. Mobius, O.B. e gli altri agenti possono soltanto assistere al caos, inermi.
Come detto, è probabilmente il collegamento più diretto con Avengers: Doomsday. Le incursioni non sono più un pericolo lontano o una minaccia teorica: il Multiverso sta iniziando davvero a cedere.
Le scene extra di Endgame Encore sembrano così fare esattamente ciò che Marvel aveva promesso ai suoi fan, ovvero trasformare il ritorno in sala di uno dei suoi film più importanti in un ponte verso il prossimo grande evento del MCU.