L'operazione Avengers: Endgame Encore aveva fin dall'inizio un obiettivo piuttosto evidente: riportare il pubblico al cinema prima dell'arrivo di Avengers: Doomsday, riaccendendo l'entusiasmo per uno dei capitoli più importanti della storia del Marvel Cinematic Universe. Il problema è che, almeno a giudicare dal materiale aggiuntivo inserito nella nuova versione, il collegamento con il prossimo film sembra essere diventato una delle sue ragioni principali.
I due momenti prima di Endgame funzionano meglio delle nuove scene
Le quattro scene inedite aggiunte alla pellicola arrivano infatti nella parte conclusiva e nei titoli di coda. Due sono direttamente legate a Doctor Doom, una introduce il tema delle incursioni e un'altra sembra preparare il terreno per il ritorno di Steve Rogers in Doomsday. Elementi che hanno già fatto discutere il pubblico, anche perché alcune delle sequenze erano state anticipate online da alcune fughe di notizie. Eppure, c'è un dettaglio curioso: gli extra che funzionano meglio sono proprio quelli che non fanno parte del film.
Prima che inizi la proiezione di Avengers: Endgame Encore, il pubblico viene infatti accolto da due contenuti realizzati appositamente per questa nuova esperienza cinematografica. Il primo sembra inizialmente essere un vero e proprio teaser di Avengers: Doomsday. L'idea è quella di creare un momento di sorpresa, lasciando credere agli spettatori che stia per arrivare un'anticipazione del prossimo film. La rivelazione è però decisamente più semplice: si tratta di un messaggio dedicato agli spettatori per ricordare loro di spegnere i telefoni.
La trovata, però, funziona proprio perché non si limita a un semplice avviso. Nel filmato compaiono numerosi volti familiari dell'MCU, trasformando una richiesta normalmente piuttosto banale in un piccolo evento per chi si trova in sala. Il risultato è un modo leggero e inaspettato per riportare il pubblico dentro l'atmosfera dell'universo Marvel ancora prima che parta il film.
Il secondo contenuto punta invece sulla componente emotiva. Robert Downey Jr. e Chris Evans compaiono insieme per introdurre Endgame Encore, ricordando l'esperienza vissuta durante la realizzazione del film e guardando anche a ciò che attende il pubblico con il futuro del franchise.
È un momento molto diverso dalle quattro scene aggiuntive collocate alla fine della pellicola. Non deve introdurre un nuovo villain, anticipare una trama o spiegare cosa succederà in Doomsday. Il suo scopo è semplicemente quello di riportare gli spettatori al 2019 e al significato che Endgame ha avuto per il pubblico e per gli stessi interpreti.
Le nuove scene sembrano soprattutto un ponte verso Doomsday
Il confronto con il resto del materiale inedito è inevitabile. Le quattro nuove sequenze inserite nella parte finale di Endgame Encore hanno infatti una funzione molto più esplicita: collegare il film al prossimo grande capitolo dell'MCU.
La presenza di Doctor Doom, il riferimento alle incursioni e gli elementi legati a Steve Rogers sembrano costruire una sorta di ponte narrativo verso Avengers: Doomsday. Il risultato, però, rischia di far percepire queste aggiunte più come materiale preparatorio per il futuro che come una vera espansione di Endgame.
È anche per questo che le due sequenze precedenti al film risultano più efficaci. Non cercano di modificare ciò che il pubblico ricorda del film originale e non intervengono sulla sua conclusione. Sono semplicemente contenuti pensati per accompagnare una nuova visione.
Le quattro scene finali, al contrario, cambiano il modo in cui il pubblico può guardare alla conclusione di Endgame, aggiungendo informazioni che nel 2019 non esistevano e che sembrano essere state concepite soprattutto alla luce degli sviluppi successivi dell'MCU.
Il fatto che le sequenze siano trapelate online prima dell'arrivo ufficiale di Encore ha inoltre ridimensionato l'effetto sorpresa. Molti spettatori sono arrivati in sala sapendo già cosa aspettarsi, rendendo ancora più evidente quanto poco la nuova versione modifichi effettivamente il corpo del film.
In sostanza, Avengers: Endgame è rimasto quasi completamente intatto. Le aggiunte sono concentrate soprattutto alla fine e nei contenuti che precedono la proiezione. E proprio qui emerge il paradosso di Endgame Encore: i momenti più riusciti non sono quelli che cercano di preparare il terreno per il futuro dell'MCU, ma quelli che celebrano semplicemente il film che il pubblico è tornato a vedere.
La questione diventa quindi interessante soprattutto in vista di Avengers: Doomsday. Dopo anni di attesa e una quantità crescente di anticipazioni, il prossimo film dovrà inevitabilmente confrontarsi con aspettative molto alte. Endgame Encore sembra aver scelto di alimentarle ulteriormente, ma resta da capire se tutti questi collegamenti troveranno davvero una funzione narrativa convincente quando Doomsday arriverà finalmente al cinema.