Gli Emmy 2026 hanno regalato più di qualche sorpresa: dal trionfo finale di Stephen Colbert alla doppia vittoria di Matthew Rhys, passando per Taylor Swift, arrivata alla cerimonia nonostante l'impegno con Travis Kelce. E non sono mancate le delusioni.
DTF St. Louis e Matthew Rhys sorprendono tutti
Tra i risultati meno prevedibili della serata c'è sicuramente la vittoria di DTF St. Louis come miglior serie limitata o antologica. La produzione si è imposta su titoli molto più attesi alla vigilia, tra cui la seconda stagione di Beef e The Beast in Me, la serie con Matthew Rhys.
Il successo, però, non si è fermato al premio principale: DTF St. Louis ha portato a casa sette Emmy, confermandosi una delle grandi sorprese di questa edizione.
Se c'è poi un attore che esce dagli Emmy 2026 con una serata difficile da dimenticare, è Matthew Rhys. La star di Widow's Bay ha conquistato il premio come miglior attore protagonista in una comedy, mentre ha aggiunto anche quello nella categoria dedicata alle serie limitate o antologiche per The Beast in Me.
La seconda vittoria ha avuto un peso particolare perché Rhys ha superato Oscar Isaac, indicato da molti pronostici come il favorito per la sua interpretazione in Beef. Isaac, quindi, è stato uno dei nomi più importanti rimasti a mani vuote.
Le delusioni degli Emmy 2026
Tra le note più amare della serata c'è invece un dato che fa discutere: tutti i premi Emmy destinati agli interpreti protagonisti e non protagonisti sono andati ad attori bianchi.
Un risultato particolarmente significativo nel 2026, soprattutto considerando la quantità di performance di interpreti di colore presenti nelle candidature. È uno degli aspetti della cerimonia destinati a far discutere anche dopo la fine dello show.
La vittoria di The Late Show With Stephen Colbert come miglior programma di varietà assume un significato particolare perché arriva nell'ultima stagione dello show.
La categoria, quest'anno, è tornata a essere unica dopo la divisione introdotta nel 2015 tra talk show e programmi di sketch. Colbert aveva già vinto nella categoria talk nel 2025, ma questa volta ha dovuto superare anche il temibile Last Week Tonight With John Oliver, vincitore abituale nella categoria dedicata agli sketch.
Il riconoscimento arriva inoltre in un momento delicato per il programma, la cui cancellazione da parte di CBS ha suscitato numerose reazioni a Hollywood.
Una cerimonia più breve e qualche sorpresa fuori dal palmarès
Taylor Swift ha trovato un modo decisamente particolare per sostenere Mariska Hargitay senza rinunciare a un appuntamento altrettanto importante.
La popstar è infatti comparsa in uno sketch preregistrato degli Emmy ispirato a Law & Order: SVU, permettendo così alla conduttrice di avere al suo fianco la sua amica. Nello stesso momento, però, Swift si trovava a Kansas City per assistere alla prima partita stagionale dei Chiefs, squadra di suo marito Travis Kelce.
Una soluzione logistica perfetta per riuscire a comparire nella serata degli Emmy senza perdersi il debutto stagionale della squadra.
Un altro risultato sorprendente è arrivato nella categoria per la miglior regia di una serie drammatica. A spuntarla è stato Saul Metzstein per Slow Horses, con l'episodio "Scars".
Il premio ha lasciato indietro candidature particolarmente pesanti, legate a serie e nomi che sembravano avere maggiore slancio durante la serata. Un esempio di come gli Emmy possano ancora riservare risultati difficili da prevedere anche nelle categorie tecniche.
Vince Gilligan ha invece portato a casa l'Emmy per la miglior sceneggiatura drammatica grazie a Pluribus. La serie ha superato una concorrenza composta da storie più tradizionali, confermando la forza del progetto e della scrittura di Gilligan.
Per Pluribus è stata una delle vittorie più importanti della serata, completata anche dal premio a Rhea Seehorn come miglior attrice protagonista in una serie drammatica.
Tra le vittorie più divertenti c'è quella di Kate O'Flynn, premiata come miglior attrice non protagonista in una comedy per Widow's Bay.
Il suo personaggio, Patricia Moyer, è uno dei più eccentrici della serie e proprio per questo la vittoria rappresenta uno dei riconoscimenti meno convenzionali della serata. O'Flynn ha superato pronostici e aspettative, portando sul palco uno dei personaggi più bizzarri dell'annata televisiva.
Gli Emmy 2026 hanno avuto anche un merito piuttosto semplice: sono durati meno del previsto. La cerimonia si è conclusa circa tre minuti prima rispetto alla durata abituale, una rarità per una premiazione televisiva.
Tra i momenti più apprezzati c'è stato inoltre l'intervento di John Mulaney, che ha presentato il premio per il miglior attore protagonista in una serie drammatica con il consueto umorismo e numerose battute rivolte direttamente all'industria dello spettacolo.
Mariska Hargitay ha poi condiviso con Jean Smart un siparietto particolarmente giocoso nell'apertura dello show, mentre il red carpet non ha invece convinto del tutto gli appassionati di moda.
Infine, una scelta difficile da comprendere per gli ascolti: gli Emmy sono andati in onda contemporaneamente al Monday Night Football, proprio durante la prima settimana della stagione NFL e con una partita dei Kansas City Chiefs in programma. Una concorrenza particolarmente pesante per una serata che avrebbe avuto bisogno di attirare il maggior pubblico possibile.