Pluribus 2 si farà, ma l'attesa sarà lunga, Vince Gilligan: "Dobbiamo fare il giro del mondo"

Il creatore di Breaking Bad rompe il silenzio sul futuro di Pluribus: la seconda stagione è già stata pianificata, ma sceneggiature, riprese internazionali e una post-produzione estremamente complessa stanno rallentando i lavori.

Una scena di Pluribus

Chi sperava di rivedere presto Pluribus dovrà armarsi di pazienza. Dopo il successo della prima stagione, Vince Gilligan ha aggiornato i fan sullo stato dei lavori del secondo capitolo della serie Apple TV+, ma le sue parole non sono quelle che molti avrebbero voluto sentire.

Vince Gilligan frena l'entusiasmo dei fan

Intervistato da Decider durante il Televerse Festival, il creatore di Breaking Bad e Better Call Saul ha spiegato che la produzione richiederà ancora parecchio tempo e ha invitato il pubblico a non aspettarsi novità nell'immediato. "Ci vorrà ancora molto tempo. Passerà un bel po'. Non lo facciamo certo per frustrare i fan", ha dichiarato Gilligan, chiarendo che il ritardo non è una scelta strategica ma la conseguenza dell'enorme lavoro necessario per dare forma alla nuova stagione di Pluribus.

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Pluribus: la protagonista Rhea Seehorn in una scena

La buona notizia è che il team creativo ha già definito l'impianto narrativo della seconda stagione. Il percorso che seguiranno i protagonisti è stato ormai delineato, ma la fase di scrittura è ancora lontana dall'essere conclusa. Di conseguenza, le riprese non sono ancora iniziate e servirà ancora tempo prima che il cast possa tornare sul set.

Per Gilligan la priorità resta quella di mantenere lo stesso livello qualitativo della prima stagione, evitando di accelerare i tempi a discapito della storia. Un approccio che ha sempre contraddistinto il suo modo di lavorare e che, ancora una volta, sembra prevalere sulla fretta di riportare la serie sullo schermo.

A rallentare ulteriormente la produzione non è soltanto la scrittura. Gilligan ha spiegato che Pluribus è una delle serie più complesse dal punto di vista logistico. La storia si sviluppa infatti su scala globale e richiede riprese in numerosi Paesi, con una pianificazione estremamente articolata. "Dobbiamo spostarci in tutto il mondo. È divertente, certo, ma richiede tantissima organizzazione e una programmazione enorme", ha raccontato il regista.

Ogni location comporta autorizzazioni, spostamenti della troupe, coordinamento con le produzioni locali e una lunga preparazione, elementi che inevitabilmente allungano il calendario.

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Se le riprese rappresentano già una sfida, la fase successiva è ancora più impegnativa. Uno degli elementi distintivi di Pluribus è il mondo quasi completamente spopolato in cui si svolgono gli eventi. Per rendere credibile questa ambientazione, gli artisti degli effetti visivi devono intervenire praticamente su ogni inquadratura.

Gilligan ha spiegato che spesso è necessario eliminare digitalmente automobili parcheggiate, passanti, insegne moderne o qualsiasi dettaglio che possa compromettere l'illusione di un mondo deserto. "In ogni singola scena dobbiamo ripulire lo sfondo. C'è sempre un'auto, una persona o qualche elemento che un artista deve cancellare digitalmente", ha raccontato.

Un lavoro invisibile agli occhi dello spettatore, ma che richiede mesi di elaborazione e coinvolge decine di professionisti degli effetti visivi.

Quando potrebbe uscire la seconda stagione?

Nel corso dell'intervista Vince Gilligan ha raccontato anche un aneddoto personale che fotografa bene l'impazienza che circonda la serie. Persino sua madre, ha scherzato il regista, continua a chiedergli quando arriveranno i nuovi episodi. "Mi dice sempre: "Non vivrò abbastanza per vedere questa tua seconda stagione". E io le rispondo: "Mamma, stiamo lavorando più velocemente che possiamo"".

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Pluribus: Vince Gilligan in una foto

Apple TV+ aveva ordinato la seconda stagione insieme alla prima, segno della grande fiducia riposta nel progetto fin dall'inizio. Nonostante questo, il percorso produttivo si è rivelato molto più lungo del previsto.

Al momento non esiste una data ufficiale di uscita e, considerando che le riprese devono ancora iniziare, la finestra più realistica resta la fine del 2028. Nel frattempo Pluribus continua a raccogliere riconoscimenti: la prima stagione ha ottenuto ben 18 candidature agli Emmy Awards e mantiene uno straordinario 99% di recensioni positive da parte della critica su Rotten Tomatoes.

Per questo Gilligan preferisce non fare promesse che potrebbero essere disattese. Il suo messaggio finale ai fan è tanto semplice quanto sincero: "Abbiate pazienza con noi. Non trattenete il respiro, perché ci vorrà ancora un po'".

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