Il ritorno di Brad Pitt nei panni di Cliff Booth ha finalmente un titolo e una data ufficiali. Il progetto era già noto da tempo, ma il titolo rappresentava ancora uno degli elementi rimasti in sospeso. Ora Netflix ha confermato ufficialmente il nome del film, che riporterà sullo schermo uno dei personaggi più amati del film del 2019 di Tarantino.
Brad Pitt torna nei panni di Cliff Booth
The Further Mis-Adventures of Cliff Booth sarà il seguito cinematografico di C'era una volta a... Hollywood, ma con una differenza importante: questa volta dietro la macchina da presa non ci sarà Quentin Tarantino.
Il regista ha infatti affidato il progetto a David Fincher, mentre la sceneggiatura è stata scritta dallo stesso Tarantino. Pitt tornerà nel ruolo dello stuntman e controfigura Cliff Booth, personaggio che nel film originale divideva il centro della storia con Rick Dalton, interpretato da Leonardo DiCaprio.
La vicenda del nuovo film sarà ambientata nel 1977, otto anni dopo gli eventi di C'era una volta a... Hollywood. Cliff si ritroverà così a fare i conti con un'industria cinematografica profondamente cambiata rispetto a quella che conosceva.
Nel cast, oltre a Pitt, ci saranno Elizabeth Debicki, Scott Caan, Carla Gugino, Yahya Abdul-Mateen II, Peter Weller, Matt Groove, JB Tadena, Corey Fogelmanis e Karren Karagulian. Pitt sarà inoltre produttore del film insieme a Ceán Chaffin.
Quando esce The Further Mis-Adventures of Cliff Booth?
Netflix ha già fissato le date per l'uscita. Il film debutterà prima nelle sale con una distribuzione globale di due settimane in formato IMAX a partire dal 25 novembre. Successivamente, The Further Mis-Adventures of Cliff Booth arriverà direttamente sulla piattaforma streaming il 23 dicembre.
Un primo assaggio del progetto era già arrivato a febbraio, quando Netflix aveva mostrato un breve teaser durante il Super Bowl. Nel filmato, Cliff Booth pronunciava una frase che sembrava anticipare il tono della nuova storia: il personaggio ammetteva di non avere molte qualità, ma di sapere quando è meglio non mettersi di mezzo a una buona storia.
La scelta di affidare la regia a Fincher nasce direttamente dalla volontà di Tarantino di non trasformare il progetto nel suo prossimo film da regista. Il filmmaker aveva infatti spiegato di amare la sceneggiatura, ma di non voler tornare a dirigere una storia che lo avrebbe riportato sullo stesso terreno già esplorato con C'era una volta a... Hollywood. Tarantino ha inoltre intenzione di fare del suo prossimo film da regista il suo ultimo progetto dietro la macchina da presa e, proprio per questo, non voleva che fosse un sequel.
Il film originale, uscito nel 2019, si era rivelato uno dei maggiori successi commerciali della carriera di Tarantino, con circa 377 milioni di dollari incassati in tutto il mondo.
Il film aveva inoltre ottenuto 10 candidature agli Oscar, conquistando due statuette. Una di queste era andata proprio a Brad Pitt, che aveva vinto il premio come miglior attore non protagonista per l'interpretazione di Cliff Booth: si trattava del suo primo Oscar per la recitazione.
Da allora, diversi interpreti che avevano avuto ruoli secondari nel film hanno visto decollare le proprie carriere, tra cui Mikey Madison, Austin Butler, Sydney Sweeney e Margaret Qualley.
Ora sarà Cliff Booth a tornare al centro della scena, in una Hollywood completamente diversa e con David Fincher al posto di Tarantino dietro la macchina da presa.