The Adventures of Cliff Booth, Timothy Olyphant anticipa: "Dentro convivono Tarantino e Fincher"

Il ritorno di Cliff Booth riunisce due firme leggendarie del cinema contemporaneo. A raccontare come convivano lo stile di Quentin Tarantino e quello di David Fincher è Timothy Olyphant, che parla di un film capace di fondere due visioni molto diverse senza perdere identità.

Una scena con Brad Pitt

The Adventures of Cliff Booth rappresenta una delle operazioni cinematografiche più insolite degli ultimi anni: la sceneggiatura porta la firma di Quentin Tarantino, mentre la regia è affidata a David Fincher. Un passaggio di testimone che potrebbe sembrare rischioso, ma che, almeno secondo chi ha vissuto il set in prima persona, ha prodotto un equilibrio sorprendente. A raccontarlo è Timothy Olyphant, tra gli interpreti del film, che ha condiviso le sue impressioni durante un'intervista promozionale dedicata alla serie Lucky.

Tarantino nella scrittura, Fincher dietro la macchina da presa

L'attore Timothy Olyphant, già presente in C'era una volta a... Hollywood, tornerà a vestire i panni di James Stacy. La sua posizione è piuttosto particolare: è uno dei pochi membri del cast ad aver lavorato sia nell'universo originale creato da Tarantino sia nel nuovo capitolo diretto da Fincher. Un punto di osservazione privilegiato per capire come due personalità così forti abbiano finito per convivere nello stesso progetto.

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Brad Pitt nei panni di Cliff Booth

Secondo Olyphant, la sensazione più sorprendente è che nessuno dei due registi abbia oscurato l'altro. "La cosa più bella dell'esperienza, e di quello che ho visto, è che entrambe queste anime sono vive nello stesso momento. È una combinazione davvero affascinante", ha spiegato.

Per l'attore, il DNA di Tarantino emerge fin dalle prime battute. "È un film di Quentin in tutto e per tutto. Quando senti quei dialoghi è come ascoltare una grande canzone dei Rolling Stones. Sai subito che sono loro, riconosci immediatamente quelle due note di Keith Richards." Un paragone musicale che descrive bene quanto la scrittura del regista continui a mantenere una voce immediatamente riconoscibile, anche senza sedersi dietro la macchina da presa.

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Allo stesso tempo, però, Fincher imprime il proprio marchio visivo con decisione. "Poi arriva Fincher e lascia la sua impronta sull'aspetto del film, sull'atmosfera, sulla musica. È chiaramente un suo film. Vedere queste due identità rimbalzare continuamente una contro l'altra è davvero qualcosa di speciale."

Brad Pitt torna nei panni di Cliff Booth

Il protagonista sarà ancora una volta Brad Pitt, che riprenderà il ruolo dello stuntman Cliff Booth, personaggio che gli è valso il premio Oscar come miglior attore non protagonista. Questa volta, però, la storia seguirà una nuova fase della sua vita: Cliff lavora come "fixer" nell'industria cinematografica di Hollywood, una figura incaricata di risolvere problemi dietro le quinte, mentre alcuni flashback promettono di approfondire episodi mai raccontati del suo passato.

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Brad Pitt con Quentin Tarantino

Accanto a Pitt e a Timothy Olyphant , ci sarà un cast che comprende Elizabeth Debicki, Scott Caan, Carla Gugino, Yahya Abdul-Mateen II, Peter Weller e Holt McCallany, confermando la volontà di costruire un ensemble di alto livello.

Prodotto da Netflix, The Adventures of Cliff Booth arriverà prima nelle sale con una distribuzione limitata in formato IMAX il 25 novembre, per poi debuttare sulla piattaforma il 23 dicembre. Un'uscita che promette di attirare sia gli estimatori del cinema di Tarantino sia quelli di Fincher, curiosi di vedere come due linguaggi tanto distinti possano incontrarsi nello stesso film senza perdere la propria identità.

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