Il Piccolo Principe torna al cinema con un live-action scritto dallo sceneggiatore di Hunger Games

Il nuovo progetto porta sullo schermo due mondi destinati a incontrarsi: quello fantastico del celebre racconto e quello, molto reale, del suo creatore Antoine de Saint-Exupéry.

Il Piccolo Principe

Il Piccolo Principe si prepara a tornare al cinema, ma questa volta con un progetto molto diverso dalle precedenti trasposizioni. Il celebre racconto di Antoine de Saint-Exupéry sarà infatti al centro di un nuovo film live-action che unirà la biografia dello scrittore e aviatore francese all'universo fantastico della sua opera più famosa.

A dirigere il progetto sarà Morten Tyldum, regista di The Imitation Game, mentre la sceneggiatura è stata affidata a Simon Beaufoy (Hunger Games e premio Oscar per The Millionaire). Un'accoppiata che lascia intuire l'ambizione di un film pensato come grande avventura per famiglie, ma con uno sguardo più ampio rispetto a una semplice rilettura del libro.

Il Piccolo Principe diventa un live-action

Il Piccolo Principe: il piccolo principe in mezzo al deserto in una scena del film d'animazione
Una scena del film di animazione del 2015

Il nuovo film nasce dalla Magical Society di Aton Soumache e Paul Trijbits, con il coinvolgimento di Le Petit Prince Groupe, che tutela l'eredità artistica di Saint-Exupéry. Soumache conosce già molto bene questo universo: è stato infatti tra i produttori del film animato Il Piccolo Principe diretto da Mark Osborne nel 2015, arrivato a sfiorare i 100 milioni di dollari al box office mondiale.

Questa volta, però, la strada scelta è differente. La vicenda di Saint-Exupéry viene raccontata attraverso riprese live-action, mentre il Piccolo Principe prende forma grazie agli effetti visivi. Il film mette così in dialogo il mondo reale dell'autore, segnato dai viaggi e dall'esperienza come pilota, con quello poetico e immaginifico nato sulle pagine del suo libro.

Tra le fonti d'ispirazione c'è anche l'adattamento a fumetti realizzato da Joann Sfar, che aveva lavorato direttamente con la famiglia Saint-Exupéry e che partecipa allo sviluppo del nuovo progetto.

Tyldum ha anticipato l'approccio del film spiegando di vedere nella storia una dimensione fortemente cinematografica, capace di affrontare temi come "amore, dolore e perdita", ma anche speranza, desiderio e senso dell'avventura.

Una nuova versione che guarda anche alla vita di Saint-Exupéry

Il Piccolo Principe: la prima immagine ufficiale del film animato
Il Piccolo Principe

La scelta più interessante riguarda proprio il rapporto tra il Piccolo Principe e il suo creatore. Il nuovo adattamento del cult letterario non vuole limitarsi a trasferire sullo schermo gli episodi del romanzo, ma utilizzare l'esistenza di Antoine de Saint-Exupéry come parte integrante del racconto.

Una direzione che permette di ampliare ulteriormente un'opera pubblicata per la prima volta nel 1943 e diventata nel tempo un fenomeno editoriale globale, con oltre 200 milioni di copie vendute e traduzioni in centinaia di lingue e dialetti.

Simon Beaufoy, che oltre a The Millionaire ha firmato anche Full Monty e Hunger Games: la ragazza di fuoco, ha ammesso che confrontarsi con un testo tanto conosciuto comporta inevitabilmente una certa pressione. Per lo sceneggiatore, però, proprio la capacità del libro di parlare alla parte più infantile e sincera di ogni lettore continua a renderlo attuale.

L'obiettivo della produzione è quindi trovare un equilibrio tra spettacolo, avventura e la delicatezza che ha reso immortale il racconto originale. Al momento non sono stati annunciati né il cast né una data di uscita. Ma con Tyldum dietro la macchina da presa e Beaufoy impegnato sulla sceneggiatura, questa nuova incarnazione del Piccolo Principe parte da premesse che stuzzicano la nostra curiosità.

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