Avengers: Doomsday, il nuovo poster con le tre streghe di Latveria rilancia la teoria su Wanda

Un nuovo poster di Avengers: Doomsday mostra ancora le misteriose streghe di Latveria accanto a Doctor Doom e le teorie dei fan su chi possano essere diventano sempre più plausibili.

Avengers: Doomsday

Il conto alla rovescia verso Avengers: Doomsday continua a trasformarsi in una gigantesca caccia agli indizi. Dopo le nuove scene inserite in Avengers: Endgame Extra, Marvel sembra intenzionata a distribuire piccoli frammenti della storia senza spiegare davvero dove porteranno. L'ultimo elemento finito sotto la lente dei fan è un nuovo poster del film, nel quale tornano a comparire le tre misteriose streghe di Latveria legate a Doctor Doom.

La loro identità resta segreta, ma i colori degli abiti hanno dato nuova benzina alle teorie che da tempo circolano in rete. Viola, rosso e verde: una combinazione che per molti fan non sarebbe affatto casuale.

Avengers: Doomsday, chi sono le tre streghe di Latveria?

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Avengers: Doomsday

Le tre figure sono ormai diventate una presenza ricorrente nei materiali promozionali legati ad Avengers: Doomsday, ma Marvel continua a evitare qualsiasi spiegazione. Una scelta piuttosto comprensibile, considerando quanto il mistero stia alimentando la curiosità intorno al film.

Nel nuovo poster, però, la caratterizzazione cromatica delle streghe appare particolarmente evidente. Ed è proprio da qui che parte l'ultima teoria circolata tra i fan: la donna vestita di viola potrebbe essere Clea, quella in rosso Wanda Maximoff, mentre dietro il verde potrebbe nascondersi Sylvie.

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L'ipotesi più succulenta riguarda naturalmente Scarlet Witch. Il ritorno di Elizabeth Olsen nell'MCU è uno dei temi più discussi da quando il personaggio è apparentemente morto alla fine di Doctor Strange nel Multiverso della Follia. Marvel non ha mai confermato la sua presenza in Doomsday, ma una parte del pubblico continua a considerare quella morte tutt'altro che definitiva.

Avengers: Doomsday, per i fratelli Russo i fan sono completamente fuori strada su Dottor Destino Avengers: Doomsday, per i fratelli Russo i fan sono completamente fuori strada su Dottor Destino

Il rosso associato alla figura misteriosa ha quindi fatto scattare immediatamente il collegamento, anche se per ora resta soltanto una suggestione.

Wanda, Sylvie e Clea: la teoria che conquista i fan Marvel

Più sorprendenti sono invece gli altri due nomi. Sylvie, vista l'ultima volta nella seconda stagione di Loki, non ha ancora fatto il salto sul grande schermo e non risulta ufficialmente collegata ad Avengers: Doomsday. La natura del personaggio e il suo rapporto con il multiverso, però, la renderebbero tutt'altro che fuori posto in una storia dominata da incursioni, realtà alternative e personaggi provenienti da mondi differenti.

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Sylvie in Loki

Ancora più curioso è il possibile coinvolgimento di Clea, interpretata da Charlize Theron e comparsa soltanto nella scena mid-credits di Doctor Strange nel Multiverso della Follia. La sua breve apparizione serviva proprio a introdurre il tema delle incursioni, diventato nel frattempo uno dei nodi centrali della nuova fase Marvel. Una coincidenza abbastanza gustosa da non poter essere ignorata.

Il risultato sarebbe un trio impressionante: tre personaggi legati alla magia, al multiverso e a forme di potere difficili da controllare. Esattamente il tipo di alleati, prigionieri o pedine che Doctor Doom potrebbe voler radunare.

Il piano di Doctor Doom prende forma

Le scene aggiuntive di Avengers: Endgame Extra hanno già mostrato Doom muoversi attivamente nello scenario multiversale: dal recupero di Bruce Banner alla creazione della sua celebre maschera, passando per una TVA alle prese con migliaia di incursioni. Marvel sembra quindi voler suggerire che il personaggio di Robert Downey Jr. stia costruendo qualcosa di molto più grande.

Le tre streghe potrebbero essere parte di quel disegno oppure rappresentare l'ennesimo depistaggio studiato per confondere il pubblico. E forse è proprio questo il bello: a poche settimane dal film, ogni nuovo poster sembra contenere abbastanza dettagli da alimentare dieci teorie diverse, ma mai abbastanza per capire quale sia quella giusta.

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