Mancano ancora diversi mesi all'uscita nelle sale, ma la corsa al botteghino di Avengers: Doomsday e Dune: Parte Tre è già cominciata. Le prevendite aperte in questi giorni stanno infatti restituendo un quadro estremamente positivo per entrambe le produzioni, alimentando le aspettative di un periodo natalizio destinato a entrare nella storia del box office.
Avengers: Doomsday parte più forte di Spider-Man
Da una parte c'è Marvel Studios, pronta a riportare sul grande schermo gli Avengers con uno degli eventi più attesi degli ultimi anni; dall'altra Warner Bros. e Legendary, che concluderanno la trilogia di Denis Villeneuve dedicata all'universo di Dune. Due franchise molto diversi, ma accomunati da un entusiasmo del pubblico che sembra già fuori scala.
Disney ha scelto di aprire le prevendite di Avengers: Doomsday con circa quattro mesi di anticipo rispetto all'uscita, accompagnando l'iniziativa con la pubblicazione dello sneak peek mostrato inizialmente al Comic-Con di San Diego e poi durante il D23.
Secondo fonti del settore, i risultati iniziali sarebbero sorprendenti. Dopo appena due giorni, il ritmo delle prevendite sarebbe infatti circa il 65% superiore rispetto a quello registrato da Spider-Man: Brand New Day nello stesso intervallo di tempo.
Si tratta di un confronto significativo, considerando che proprio Brand New Day aveva aperto con numeri da record, arrivando a incassare 360 milioni di dollari nel weekend d'esordio negli Stati Uniti e 927 milioni di dollari a livello mondiale, secondo miglior debutto della storia dietro soltanto ad Avengers: Endgame.
Naturalmente il paragone va preso con cautela. Nessun blockbuster recente aveva infatti aperto le vendite con un anticipo così elevato, rendendo difficile stabilire un confronto diretto. È normale che nelle prime ore si concentri l'acquisto dei fan più appassionati, mentre l'andamento delle prevendite nei mesi successivi potrebbe cambiare sensibilmente.
Uno degli elementi che sembra aver rilanciato l'interesse nei confronti del Marvel Cinematic Universe è il ritorno di alcuni dei suoi volti simbolo. L'annuncio di Robert Downey Jr. nel ruolo del Dottor Destino, insieme al rientro di Chris Evans, ha riportato entusiasmo anche tra quella parte del pubblico che negli ultimi anni si era progressivamente allontanata dalla saga.
L'operazione arriva dopo un periodo complicato per i Marvel Studios. Nel 2025, infatti, Captain America: Brave New World, Thunderbolts e Fantastic Four: First Steps avevano ottenuto complessivamente risultati inferiori rispetto al successo di Deadpool & Wolverine dell'anno precedente.
Il recente exploit di Spider-Man: Brand New Day, che ha già superato i 2 miliardi di dollari al botteghino mondiale, sembra però aver invertito la tendenza. Se anche Avengers: Doomsday dovesse mantenere le aspettative e conquistare pubblico e critica, potrebbe puntare a risultati analoghi.
Dune: Parte Tre domina già le sale IMAX
Se Marvel può contare sull'enorme forza del proprio marchio, Dune: Parte Tre risponde facendo leva sull'esperienza cinematografica. Le prevendite complete non sono ancora disponibili, ma sono già aperte quelle dedicate alle 38 sale che proietteranno il film nel prestigioso formato IMAX 70mm. E anche in questo caso i primi dati parlano di una domanda molto elevata.
Secondo diverse fonti dell'esercizio cinematografico, numerose proiezioni del primo weekend risultano già sold out, con la possibilità che la richiesta resti molto alta anche durante tutto il periodo natalizio. A contribuire all'entusiasmo è stato anche il filmato esclusivo mostrato agli spettatori di The Odyssey nelle sale IMAX 70mm. L'anteprima ha offerto un primo sguardo al nuovo capitolo, mostrando le armate Fremen impegnate in una spettacolare battaglia sotto la pioggia in nome dell'imperatore Paul Atreides.
Nonostante la concorrenza diretta, gli analisti ritengono che entrambi i film possano ottenere risultati eccezionali. Avengers: Doomsday punterà molto anche sui formati premium attraverso la campagna Infinity Vision di Disney, mentre Dune: Parte Tre avrà l'esclusiva delle sale IMAX durante tutto il periodo delle festività, un vantaggio che potrebbe tradursi in incassi molto consistenti.
È probabilmente prematuro immaginare che il terzo capitolo della saga di Villeneuve possa raggiungere numeri vicini a quelli di The Odyssey, ma le prospettive restano estremamente incoraggianti. Se il film riuscirà a replicare l'accoglienza ricevuta da Dune: Parte Due, che nel 2024 aveva incassato oltre 714 milioni di dollari nel mondo, potrebbe facilmente diventare il maggiore successo commerciale dell'intera trilogia.
Con mesi di anticipo rispetto all'uscita, il cosiddetto "Dunesday" è già iniziato. E tutto lascia pensare che il Natale cinematografico del 2026 possa trasformarsi in uno degli appuntamenti più importanti degli ultimi anni, con due colossi pronti a contendersi il pubblico senza necessariamente ostacolarsi a vicenda.