Dopo quasi quarant'anni, Balle Spaziali è pronto a tornare al cinema. Al San Diego Comic-Con 2026, i fan hanno potuto assistere in anteprima al primo teaser di Spaceballs: The New One, sequel dell'iconica parodia firmata Mel Brooks, e il film sembra intenzionato a non risparmiare nessuno.
Casco Nero torna con la battuta che tutti stavano aspettando
Il film arriverà nelle sale nell'aprile 2027, ma le prime immagini hanno già chiarito quale sarà il bersaglio principale: Star Wars, con qualche frecciata anche all'universo Marvel e ad altri blockbuster contemporanei. Il momento più applaudito del teaser riguarda il ritorno di Casco Nero, interpretato ancora una volta da Rick Moranis, accolto da una vera ovazione durante il panel.
Il personaggio pronuncia infatti una frase che negli ultimi anni è diventata sinonimo di sequel e resurrezioni improbabili: "In qualche modo sono tornato", evidente presa in giro della celebre battuta pronunciata in Star Wars: L'Ascesa di Skywalker per spiegare il ritorno dell'Imperatore Palpatine.
Era probabilmente la gag che tutti si aspettavano dal nuovo film, e il pubblico della Hall H l'ha accolta con entusiasmo. Il teaser ufficiale, ancora non distribuito online, è ricco di riferimenti alla cultura pop.
Tra le scene descritte dai presenti figurano Bill Pullman vestito come l'Han Solo de Il risveglio della Forza, mentre Keke Palmer interpreta una versione parodistica di Rey. Non manca nemmeno una nuova incarnazione di Pizza the Hutt, mostrato addirittura da neonato, mentre un'altra sequenza vede Casco Nero spiare un Na'vi di Avatar intento a usare il bagno... indossando degli occhiali 3D.
Una serie di sketch che confermano come il sequel allarghi il raggio d'azione rispetto all'originale, prendendo di mira praticamente tutto il cinema blockbuster moderno.
Una satira che resta fedele allo spirito dell'originale
Durante il panel non è stato mostrato soltanto il trailer. Il cast ha infatti presentato, con la massima serietà possibile, il fantomatico Spaceballs Cinematic Universe, una parodia dei celebri annunci Marvel con tanto di timeline suddivisa in "fasi". Naturalmente si trattava di uno scherzo.
Tra i progetti annunciati figuravano una lunga serie di film Dark Helmet Origins, nei quali Casco Nero diventerebbe progressivamente sempre più giovane, fino a perdere completamente il senso della cronologia, oltre a titoli volutamente assurdi come Spaceballs: The Animated Series - The Musical.
Il produttore e protagonista Josh Gad ha poi strappato una delle risate più forti del panel con una battuta dedicata ai problemi produttivi del reboot di Blade: "Potremmo fare uno strano Blade... magari sarebbe finalmente quello che riescono davvero a realizzare."
Chi conosce il primo Balle Spaziali sa bene che il film non si è mai limitato a prendere in giro Star Wars. La pellicola del 1987 ironizzava anche su Star Trek, Alien, Il mago di Oz e molti altri classici del cinema. Per questo motivo era inevitabile che il sequel aggiornasse il proprio repertorio, includendo il Marvel Cinematic Universe, Avatar e le saghe che oggi dominano il botteghino.
Se il trailer è un'indicazione affidabile, Spaceballs: The New One sembra deciso a conservare lo stesso spirito dissacrante che ha trasformato il film originale in un cult della comicità cinematografica.