A Londra, un piccolo evento promozionale dedicato ad Avengers: Doomsday ha attirato l'attenzione dei fan più curiosi. Dietro una tazza di caffè, infatti, potrebbe nascondersi il primo vero ritratto del nuovo Doctor Doom interpretato da Robert Downey Jr.
Un bar a tema Doom che racconta più di quanto sembri
Quando è comparso il pop-up store londinese ribattezzato Dom Latveria Coffee, molti fan hanno reagito con una certa delusione. Nessun trailer, nessuna nuova immagine ufficiale, nessun annuncio clamoroso. Soltanto un locale temporaneo con alcune bevande dedicate all'universo del sovrano di Latveria. Eppure, osservando meglio il menù, emerge qualcosa di molto più interessante.
Ogni bevanda proposta sembra infatti richiamare un elemento fondamentale della storia di Victor Von Doom. Cynthia's Blend rimanda a Cynthia Von Doom, la madre del personaggio. Zefiro richiama la tribù Rom alla quale apparteneva la sua famiglia. Hassenstadt era il nome originale della città che, dopo l'ascesa di Doom al potere, sarebbe diventata la celebre Doomstadt. Poi arriva Fortunov.
Per chi conosce i fumetti, quel nome rappresenta molto più di una semplice citazione. Fortunov era il tiranno che perseguitava il popolo Rom e che, anni dopo, sarebbe stato rovesciato proprio da Victor. Una figura fondamentale per comprendere la nascita dell'uomo dietro la maschera.
Tra le voci del menù compare anche il Rapprochement, riferimento a una festività della Latveria dedicata all'espiazione dei peccati e alla riconciliazione con il passato. Un dettaglio apparentemente marginale che potrebbe però suggerire una direzione molto precisa per il personaggio.
Per anni Doctor Doom è stato raccontato come un antagonista spietato. Eppure i fumetti hanno sempre mostrato una figura più sfumata, convinta di agire per il bene del proprio popolo e persuasa che soltanto il suo controllo assoluto possa garantire stabilità e prosperità.
Il MCU sembra puntare sul Doom dei fumetti
Da quando Robert Downey Jr. è stato annunciato nel ruolo di Doctor Doom, una teoria ha monopolizzato il dibattito online: quella secondo cui il personaggio sarebbe stato una variante alternativa di Tony Stark. L'idea appariva quasi inevitabile. Lo stesso volto dell'eroe simbolo del Marvel Cinematic Universe trasformato nel suo più grande avversario. Eppure tutti gli indizi disseminati nel Dom Latveria Coffee sembrano raccontare una storia diversa.
Ogni riferimento presente nel locale conduce infatti al percorso classico di Victor Von Doom. Un ragazzo cresciuto tra i Rom, segnato dalle tragedie della propria famiglia e consumato da un senso di ingiustizia destinato a trasformarsi in ossessione.
Nei fumetti, il re Fortunov perseguitò brutalmente il suo popolo. Quando la moglie del sovrano si ammalò, il padre di Victor, Werner Von Doom, venne chiamato per salvarla. Il tentativo fallì e la famiglia fu costretta alla fuga. Da quel momento nacque il rancore che avrebbe accompagnato Doom per tutta la vita. La vendetta arrivò anni dopo, quando Victor rovesciò il tiranno e prese il controllo del regno.
Se Marvel sta davvero recuperando questi elementi, allora il pubblico potrebbe trovarsi davanti a una versione molto diversa dal classico cattivo monodimensionale. Un uomo convinto di essere l'eroe della propria storia. Un sovrano che vede il mondo come un luogo imperfetto da correggere con qualsiasi mezzo necessario.
Forse è proprio questo il messaggio nascosto dietro una manciata di nomi stampati su un menù. Non l'anticipazione di un semplice antagonista, ma il primo indizio di un personaggio costruito sulle ferite del passato, sul desiderio di rivalsa e sulla convinzione assoluta di avere ragione. E se davvero Avengers: Doomsday seguirà questa strada, Doctor Doom potrebbe diventare una delle figure più complesse mai apparse nel MCU.