Mary Poppins

1964, Fantastico

Mary Poppins: sarà magico e grandioso il primo musical italiano dedicato alla tata inglese

Una casa mobile di otto metri sul palco. Una Mary Poppins in volo su galleria e platea e oltre 550 costumi di scena. Si preannuncia spettacolare il primo musical italiano (benedetto da Disney) dedicato alla tata più amata del cinema.

Tutto può accadere se ci credi. Persino che Mary Poppins lasci Londra, per fare la sua comparsa sul palcoscenico del Teatro Nazionale di Milano. Dal prossimo 13 febbraio, infatti, anche l'Italia avrà, per la prima volta in assoluto, la sua personale versione del musical dedicato alla tata più famosa del cinema. Un evento davvero eccezionale, se si pensa che il nostro Paese è il primo ad aver avuto il via libera per mettere mano allo spettacolo teatrale, originariamente prodotto dal guru dei musical Cameron Mackintosh (dietro a successi come Cats,The Phantom of the Opera e Les Misérables) e da Thomas Schumacher (Disney Theatrical Productions). Uno spettacolo basato sia sul celebre film Disney del 1964, che sui libri di Pamela L. Travers, con un libretto firmato dal premio Oscar Julian Fellowes (sceneggiatore di Gosford Park e creatore di Downton Abbey).

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Un piccolo "miracolo a Milano": ecco com'è volata in Italia Mary Poppins

Julie Andrews in una scena del film Mary Poppins ( 1964 )

Era il 2004 quando, per la prima volta, i personaggi nati dalla penna di Pamela L. Travers (la cui storia è raccontata in Saving Mr. Banks) e resi immortali dal film con protagonista Julie Andrews prendevano vita su un palcoscenico del West End londinese, per poi dirigersi a Broadway (nel 2006) e prendere il largo verso altri territori di lingua inglese. Ma è solo oggi, a quattordici anni da quel debutto, che la tata "praticamente perfetta" parlerà per la prima volta in italiano. Un piccolo miracolo, diventato realtà, grazie alla perseveranza della WEC - World Entertainment Company, l'unica finora a riuscire a ottenere la benedizione di Mackintosh e della Disney, per portare in scena Mary Poppins. Il musical, senza il vincolo di dover replicare in toto la versione originale. Una fiducia accordata, in particolare, per lo sforzo profuso dalla compagnia italiana nella produzione del musical Newsies, ispirato al film Disney del 1992 Gli strilloni e andato in scena sempre a Milano nel 2015.

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La Disney Difference: "il valore aggiunto è la passione"

Testimonianza della sinergia creatasi tra i produttori italiani e la Casa di Topolino è stata anche la presenza del presidente e ad di Walt Disney Company Italia Daniel Frigo, alla conferenza stampa di presentazione dello show, tenutasi a Milano il 24 gennaio scorso.
"È un onore per me essere qui", ha detto Frigo, un americano trapiantato a Milano, "Mary Poppins occupa un posto speciale nell'universo Disney e, negli anni, ha saputo far sognare intere generazioni di adulti e bambini. Qualche anno fa ho avuto l'occasione di partecipare alla opening night dello spettacolo a Londra e ricordo come fosse ieri l'emozione che c'era in quella sala. Oggi finalmente anche il pubblico italiano avrà l'occasione di vivere in teatro questa storia così cara allo stesso Walt Disney, grazie a Wec e a un cast di eccezionali talenti artistici italiani". Una stima incondizionata quella del presidente, che ha ammesso: "Io sono in Disney da 25 anni e ancora una volta, con questo spettacolo, ho visto quella che noi chiamiamo la Disney Difference, ovvero la passione della gente che lavora con noi e che ci porta sempre 'oltre'".

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Mary Poppins: il cast del musical italiano

Proprio alla scelta del cast la produzione ha riservato una particolare attenzione, incontrando ben "1241 candidati, per assegnare i trenta ruoli a disposizione", come spiegato dal regista Federico Bellone (Newsies, Dirty Dancing in Inghilterra, A qualcuno piace caldo), che ha anche fatto una pubblica confessione: "Gli interpreti principali sono stati scelti personalmente dagli stessi Mackintosh e da Disney. Devo ammettere che io mi ero messo in testa idee diverse. Ora, però, capisco come mai loro sono i più grandi del mondo: perché vedono ben oltre quello che vediamo noi. Hanno un intuito incredibile".

A interpretare la protagonista sarà l'attrice Giulia Fabbri (classe 1987), già nota nel campo dei musical per la sua partecipazione a Footloose (Rusty), Grease (Frenchy), Newsies (Katherine Plumber) e Les Misérables (Cosette). Sorriso smagliante, riccioli neri (da nascondere sotto parrucca e cappellino), la trentenne forlivese si è letteralmente proclamata "emozionata e felice da fare schifo" per la grande chance e insieme la responsabilità ricevuta di dare voce e corpo a una delle beniamine della sua infanzia, e di quella di molti altri: "Credo di aver consumato la videocassetta a forza di vederla da bambina! Mentre i libri, purtroppo, li ho scoperti solo ora, e mi spiace perché sono davvero incredibili e mi stanno aiutando molto nella preparazione del personaggio".

Accanto a lei, nel ruolo dello spazzacamino Bert, che nel film aveva il volto di Dick Van Dyke, vedremo Davide Sammartano (già nei musical Love Story, Fame, West Side Story e Titanic). Lui, invece, è tra i pochi ad aver trascorso un'infanzia senza Mary Poppins: "Lo ammetto non avevo mai visto il film prima!". Nei panni di George Banks ci sarà Alessandro Parise, mentre in quelli della moglie, la suffragetta Winifred Banks, vedremo Alice Mistroni (anche traduttrice del libretto di Fellowes). I piccoli Michael e Jane Banks saranno interpretati a rotazione da tre coppie di bambini di età compresa tra gli 8 e i 13 anni. L'orchestra dal vivo avrà 26 elementi.

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Coreografie e musiche: i must intoccabili e le nuove canzoni

Cuore dello spettacolo saranno, ovviamente, coreografie e musiche, affidate, per la versione italiana, a professionisti molto apprezzati anche nel West End: la coreografa Gillian Bruce (Newsies della Disney, Frankenstein Jr., La vedova allegra per il teatro Alla Scala) e il supervisore musicale Simone Manfredini (The Lion King, Les Misérables nel West End, Newsies della Disney). Per quanto riguarda le coreografie soltanto una parte di Supercalifragilistichéspiralidoso è stata ripresa in modo identico rispetto al musical originale, in quanto pensata come uno spelling della parola stessa e "troppo geniale per essere modificata", nelle parole del regista Bellone. Grande riguardo è stato usato nei confronti delle indimenticabili canzoni del film Disney, firmate dai fratelli Richard e Robert Sherman. Ma oltre a Basta un poco di zucchero, Cam Caminì e molte altre, nel musical troveremo una decina di nuovi pezzi, composti (nella versione inglese) da George Styles e Anthony Drewe e tradotti per l'Italia da Franco Travaglio, uno dei nostri più quotati traduttori di musical. Tra le nuove canzoni ci saranno: Cherry Tree Lane, che racconta l'attesa in casa Banks per l'arrivo di Mary Poppins; In pratica perfetta, che descrive un aspetto del carattere della tata; Essere Mrs Banks, che canta la madre dei bambini e che spiega il suo problema col marito.

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Scenografie, effetti speciali e costumi: ecco le magie in scena

Sarà la scenografia più grande mai realizzata in Italia quella messa in piedi al Teatro Nazionale CheBanca! per il musical dedicato a Mary Poppins. Un'impresa affidata a Hella Mombrini e Silvia Silvestri, che hanno ricreato Casa Banks con una struttura di quattro piani, che si inabissa nel palcoscenico, per poi innalzarsi fino a un'altezza di otto metri. Grandiosi anche gli effetti speciali, studiati come veri e propri giochi di prestigio da Paolo Carta, illusionista e creativo eclettico, nonché ex direttore artistico di Gardaland. A lui il compito di far volare Mary Poppins dalla platea fino alla galleria e di far uscire dalla mitica borsetta attaccapanni e specchi.
Anche il reparto costumi è stato messo in mani esperte: quelle della sartoria Brancato e di Maria Chiara Donato, nota a livello internazionale e con una carriera divisa tra La Scala, il Piccolo Teatro e L'Opéra di Parigi. Con la meticolosa attenzione che la distingue la costumista ha ricreato ben 550 capi, tra abiti, parrucche e accessori, rigorosamente fedeli alla moda degli anni '10 e tutti studiati per essere cambiati molto rapidamente, come accade negli spettacoli di trasformismo. Pezzo cult: la redingote rossa della protagonista.
Una produzione imponente, realizzata da uno staff di alto livello, che ha portato il budget produttivo a lievitare "tra i 5 e i 6 milioni di euro", come precisato in conferenza da Alessandro Padovan, ad di WEC e produttore esecutivo di Mary Poppins: "L'investimento è stato molto importante e fatto a fronte di un'analisi del mercato. La nota incoraggiante è che la 'supercalifragilistichèspiralidosomania' si è già innescata e, al momento, sono già stati venduti la metà dei biglietti dello spettacolo. Saremo in scena fino al 13 maggio, ma ci auguriamo di rimanere anche più a lungo".

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Mary Poppins Returns: la trama del film Disney in arrivo a Natale

Come ricordato in conferenza stampa anche da Daniel Frigo, il 2018 sarà l'anno di Mary Poppins, anche per l'arrivo al cinema, previsto per Natale del sequel del film del '64, Mary Poppins Returns, in cui Emily Blunt prenderà il testimone da Julie Andrews. La tata inglese, rimasta magicamente bella e giovane come un tempo, tornerà in Viale dei Ciliegi, venticinque anni dopo la sua prima visita. Questa volta ad avere bisogno di lei saranno i bambini di Michael (Ben Whishaw), colpiti da un grave lutto (probabilmente quello della mamma). Con loro ci sarà anche la zia Jane (Emily Mortimer), mentre, al seguito di Mary Poppins, arriverà una strampalata cugina, interpretata da Meryl Streep. A fare da sfondo la Londra della Grande Depressione. A completare il cast: Angela Lansbury nel ruolo della signora dei palloncini, Colin Firth in quelli dell'avaro banchiere William Weatherall Wilkins e Lin-Manuel Miranda, sostituto dell'insostituibile spazzacamino Bert. Proprio al suo interprete originale Dick Van Dyke (oggi 92enne) è affidato un cameo come direttore della banca in pensione.
Ma nella lunga attesa di ritrovare Mary Poppins al cinema il prossimo Natale, potremo incontrarla dal vivo nel musical in scena a Milano fino a maggio 2018.

Mary Poppins Gala Night: una serata magica

Lo scorso 22 febbraio, a una settimana dal suo fortunato debutto, il musical ha accolto pubblico, ospiti vip e stampa per un'occasione speciale: la Mary Poppins Gala Night. Un party esclusivo, che ha visto il Teatro Nazionale trasformarsi anche all'esterno in uno scenario "magico", bagnato persino dall'immancabile pioggerella, in perfetto stile londinese. Ad accogliere gli spettatori un cocktail di benvenuto, un red carpet e una postazione, in cui scattarsi una foto ricordo in compagnia del mitico ombrello parlante della tata inglese. Grande emozione quando sulla parete del teatro ha preso vita un vero e proprio show di luci e colori, accompagnato dalle note delle canzoni più celebri del musical. E allora tutti col naso all'insù, per tornare bambini insieme agli spazzacamini e ai personaggi della storia. La festa è poi proseguita anche all'interno, tra lecca lecca e stuzzichini, in attesa della rappresentazione, seguita con entusiasmo e partecipazione da un teatro sold out. A benedire il gran finale, accanto al cast, anche il regista dello spettacolo Federico Bellone, i vertici della produzione WEC e due grandi ospiti: i compositori George Stiles e Anthony Drewe.

Una serata davvero unica, dove un po' di magia è diventata realtà...

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