Le streghe, The Wretched, Sei minuti a mezzanotte, Notturno, Lacci, The song of names e i voti Blu-ray-DVD

Nella nostra rubrica mensile DVD-Bluray le recensioni di: Le streghe, The Wretched - La Madre Oscura, Notturno, Sei minuti a mezzanotte, Lacci, The song of names - La musica della memoria, Il meglio deve ancora venire.

APPROFONDIMENTO di 02/02/2021
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Le Streghe: Anne Hathaway durante una scena

Ancora un mese ricco di uscite interessanti in ambito homevideo. Oltre alle due uscite principali dello scorso mese di gennaio, quelle di Tenet (qui la recensione del blu-ray) e de Il giorno sbagliato (qui la recensione del blu-ray), sono stati tanti infatti i prodotti di richiamo, a partire dall'attesissimo Le Streghe di Robert Zemeckis, con cui apriamo la rubrica mensile di recensioni Blu-ray e DVD.

A seguire l'horror direct to video The Wretched - La Madre Oscura, seguito da un thriller storico avvincente come Sei minuti a mezzanotte. Si prosegue con Lacci di Daniele Luchetti presentato all'ultimo Festival di Venezia, con Notturno di Gianfranco Rosi che rappresenterà l'Italia nella corsa agli Oscar, per chiudere poi con il toccante The Song of Names - La musica della memoria, che vanta due big come Tim Roth e Clive Owen, e con Il meglio deve ancora venire, commedia francese tra risate e commozione.

Le streghe: la recensione del blu-ray

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IL FILM. Rivisitazione in chiave moderna dell'amato racconto di Roald Dahl, Le streghe è un film di Robert Zemeckis, una fiaba nera uscita lo scorso anno solo in streaming, che può vantare nel cast Anne Hathaway e Octavia Spencer. La storia è quella di un giovane orfano (Jahzir Bruno) che va a vivere con la nonna in Alabama: i due si imbatteranno però in alcune streghe dall'apparenza glamour ma in realtà molto pericolose e diaboliche. E quando decideranno di fare una vacanza, finiranno proprio nel mezzo di una congrega di fattucchiere.

IL BLU-RAY. Grazie al blu-ray targato Warner Bros. Home Entertainment, Le streghe è disponibile in una sontuosa versione HD con video mozzafiato. Sul fronte audio, purtroppo la traccia italiana si ferma a un Dolby Digital 5.1, di buon livello nella separazione dei canali e nel dettaglio sonoro, ma ovviamente inferiore al DTS HD 5.1, capace di dare più vigore, potenza ed energia alle molte scene di azione, tra incredibili trasformazioni e sequenze rocambolesche. Negli extra troviamo The Making of The Witches (6' e mezzo) con interventi di cast e troupe e curiose clip del film, soprattutto su come sono stati realizzati gli effetti speciali e quelli CGI. A seguire Roald Dahl: The Story Behind The Witches (5') sullo stile del racconto originale, The Witches: Magic Mouse-Maker Potion (1') sui poteri delle streghe, Gag Reel (1' e mezzo) con errori sul set, e infine 6 minuti di scene eliminate.

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Le Streghe: una scena con Octavia Spencer

DA NON PERDERE. Come accennato, il vero pezzo forte dell'edizione è il video, davvero superbo per la capacità di replicare senza sbavature tutti gli effetti visivi del film e rendere fluidi e reali i notevoli interventi CGI. Il dettaglio è granitico in ogni frangente, anche nelle scene movimentate o in quelle più scure, mentre la compattezza del quadro è sempre esemplare. Il croma da par suo è a dir poco esuberante con un'esplosione di colori forti e saturi che sono una vera festa per gli occhi.

I VOTI. Video: 9 - Audio originale: 8,5 - Audio italiano: 7,5 - Extra: 7

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Le Streghe: Anne Hathaway in un'immagine del film

The Wretched - La Madre Oscura: la recensione del blu-ray

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IL FILM. Horror arrivato direct to video, The Wretched - La Madre Oscura diretto da Brett Pierce e Drew T. Pierce, vede protagonista Ben, un adolescente il cui equilibrio viene turbato dalla separazione dei suoi genitori. Andato dal padre per passare con lui l'estate e lavorare presso il porto turistico, Ben si accorge ben presto che nella casa dei vicini qualcosa non va: strane apparizioni, comportamente inspiegabili, sparizioni di bambini. Forse la causa è una presenza mostruosa proveniente dal bosco.

IL BLU-RAY. Grazie alla consueta ben curata edizione Koch Media per la collana Midnight Factory, The Wretched - La Madre Oscura è disponibile anche in blu-ray, con il solito elegante booklet all'interno. Sul fronte tecnico il video è di buon livello, addirittura eccellente negli esterni ben illuminati delle scene del porto per dettaglio e vivacità cromatica, ma meno convincente nelle scene scure: qui affiorano pastosità e una lieve flessione della tenuta generale quanto a solidità del quadro, che risulta più confuso nelle ombre. Negli extra, oltre al citato booklet e al trailer, da segnalare il commento audio dei registi, regolarmente sottotitolato.

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The Wretched - La Madre oscura: una scena del film

DA NON PERDERE. La parte più convincente è comunque l'audio, un solido DTS HD 5.1 presente sia in italiano che in originale, che ben sfrutta i soliti picchi sonori classici di un horror, fra spaventi e oscure presenze. Impressionano soprattutto gli scricchiolii del corpo e delle ossa della strega, ma i diffusori sono tutti attivi e precisi anche nell'ambienza di appoggio, creando una bella spazialità. Anche il sub entra deciso in causa quando i bassi lo richiedono.

I VOTI. Video: 7 - Audio: 8,5 - Extra: 6

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The Wretched - La Madre oscura: una scena del film

Sei minuti a mezzanotte: la recensione del blu-ray

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IL FILM. Tratto da una storia vera, diretto da Andy Goddard con un cast che annovera Judi Dench, Eddie Izzard e Jim Broadbent, il thriller Sei minuti a mezzanotte si svolge nell'estate del 1939, in un esclusivo collegio inglese sulla costa meridionale dell'Inghilterra, dove alcune famiglie importanti nella Germania nazista hanno inviato le loro figlie per imparare la lingua e diventare le ambasciatrici della Lega delle Ragazze Tedesche di Hitler. Quando un insegnante muore, il suo successore capisce che con l'avvicinarsi della guerra nel collegio sta per prepararsi qualcosa di strano.

IL BLU-RAY. Sei minuti a mezzanotte è disponibile anche in alta definizione grazie al blu-ray targato Koch Media, tecnicamente valido ma povero di extra, visto che c'è solamente il trailer. Il video comunque è pienamente soddisfacente, soprattutto nelle scene ben illuminate che presentano un dettaglio incisivo e preciso, anche sui fondali, e sfoderano un quadro dalla compattezza esemplare. Se il croma un po' sobrio è pienamente consono all'epoca, va registrato solo qualche calo nelle scene buie, che comunque mantengono una buona solidità.

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Sei minuti a mezzanotte: Eddie Izzard in un momento del film

DA NON PERDERE. Il reparto migliore però resta quello audio, con un DTS HD 5.1 (sia in italiano che in originale) che anche se il film non presenta certo molta azione, è in grado di offrire un gradevole coinvolgimento e una perfetta dislocazione degli effetti anche nell'ambienza più tranquilla. Quando è il momento di sfoderare i muscoli, tipo il passaggio di aerei nel finale, gli effetti panning sono spettacolari e il sub ruggisce in modo efficace.

I VOTI. Video: 8 - Audio: 8,5 - Extra: 4

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Sei minuti a mezzanotte: Judi Dench in una scena del film

Lacci: la recensione del blu-ray

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IL FILM. Presentato fuori concorso all'ultimo Festival di Venezia e tratto dal romanzo di Domenico Starnone, Lacci è un film di Daniele Luchetti su ciò che resta quando un amore finisce. I protagonisti sono Aldo e Vanda (Alba Rohrwacher e Luigi Lo Cascio da giovani, Laura Morante e Silvio Orlando da anziani), prima durante il loro rapporto nei primi anni Ottanta, rovinato dal tradimento dell'uomo, e poi trent'anni più tardi, quando fanno un bilancio della loro vita.

IL BLU-RAY. Lacci è disponibile anche in alta definizione grazie al blu-ray 01 Home Entertainment distribuito da Eagle Pictures. Il video è sicuramente la parte più convincente del prodotto, mentre l'audio in DTS HD 5.1 non ha molte occasioni per farsi notare, giusto la pioggia in una scena e la colonna sonora. La sensazione comunque è di un asse posteriore un po' pigro, mentre i dialoghi sono cristallini per timbro e pulizia. Negli extra un backstage di 11 minuti nel quale intervengono regista e cast, e poi 3 minuti di scene eliminate.

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Lacci: una scena del film

DA NON PERDERE. Il video convince perché riflette bene la fotografia del film, valorizzando il look ben curato per ogni epoca e quindi il quadro sotto l'aspetto cromatico appare perfetto. Il dettaglio in realtà non è molto incisivo, ma questa morbidezza va appunto ricercata proprio nello stile usato, più che in qualche problema del trasferimento.

I VOTI. Video: 8 - Audio: 7 - Extra: 6,5

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Lacci: Alba Rohrwacher e Luigi Lo Cascio in una scena del film

Notturno: la recensione del DVD

Notturno

IL FILM. Presentato in concorso alla Mostra di Venezia 2020, Notturno ha l'onore di rappresentare l'Italia nella categoria per il Miglior Film Straniero agli Oscar 2021. Il documentario di Gianfranco Rosi, girato nel corso di tre anni tra Iraq, Kurdistan, Siria e Libano, mette in scena la quotidianità delle continue guerre civili in Medio Oriente (guerre che non appaiono mai direttamente), tra dittature, invasioni straniere e la follia omicida dell'Isis. Devastazioni che hanno portato non solo la distruzione geografica ma anche quella delle coscienze di un popolo.

IL DVD. Ora Notturno è disponibile in homevideo grazie al DVD Rai Cinema distribuito da Eagle Pictures, un prodotto tecnicamente valido e ottimo anche negli extra. Il video riesce a contenere i limiti del DVD con un quadro che esalta il lavoro sulla composizione cromatica e ha una superba tenuta nelle tante scene buie con un nero profondo e una discreta profondità. Il dettaglio è buono nei primi piani, fisiologicamente meno convincente sui fondali. L'audio è presente con la traccia originale in Dolby digital 5.1 (i dialoghi sono pochi e sorretti da puntuali sottotitoli italiani) e presenta un'ambienza curata: basta sentire i panning dei motorini, quelli del passaggio dei cavalli o gli effetti di vento e pioggia.

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Notturno: una foto di scena

DA NON PERDERE. Davvero ottimo il reparto degli extra. Oltre a una galleria fotografia di 4 minuti, troviamo un'esauriente intervista al regista Gianfranco Rosi da parte di Adrian Wootton: la chiacchierata dura ben 68 minuti e tocca ogni apetto del documentario, dalla genesi all'ideazione, fino alla complicata e laboriosa realizzazione in location così pericolose.

I VOTI. Video: 8 - Audio: 7,5 - Extra: 8

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Notturno: una sequenza

The Song of Names - La musica della memoria: la recensione del blu-ray

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IL FILM. Due adolescenti di appartenenza ebraica sono grandi amici a Londra: Martin è inglese, mentre Dovidl è un esule polacco e violinista prodigioso. Ma proprio alla vigilia del concerto che lo avrebbe lanciato in una brillante carriera, Dovidl sparisce. La sua misteriosa scomparsa perseguita per tutta la vita Martin, che intraprende un'ossessiva indagine intercontinentale per scoprire la verità. Questa la storia narrata dal regista François Girard in The Song of Names - La musica della memoria, che vede come principali protagonisti Tim Roth e Clive Owen.

IL BLU-RAY. Grazie a Koch Media, The Song of Names - La musica della memoria è disponibile anche in alta definizione, con un blu-ray eccellente sul piano tecnico ma purtroppo scarso quanto a contenuti speciali, visto che è presente solamente il trailer. Il video è davvero notevole, ma anche l'audio in DTS HD 5.1 per entrambe le tracce (italiana e originale) fa egregiamente la sua parte con un'ambienza curata, un'efficace spazialità e una musica (grande protagonista del film) che esce calda, armoniosa e avvolgente dai diffusori. I dialoghi sono cristallini e con un ottimo timbro.

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The Song of Names - La musica della memoria: Tim Roth in una scena

DA NON PERDERE. Come si diceva, siamo di fronte a un video superbo, capace di catturare ogni poro sui volti dei protagonisti ma regalare un ottimo dettaglio anche nelle varie ambientazioni, come quelle dei concerti ad esempio, dove i momenti più bui non scalfiscono un quadro sempre compatto. Anzi, il video acquista perfino fascino in questi momenti dalle atmosfere più rarefatte, non sacrificando definizione ed efficacia cromatica.

I VOTI. Video 8,5 - Audio: 8 - Extra: 4

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The Song of Names: Clive Owen in una foto del film

Il meglio deve ancora venire: la recensione del blu-ray

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IL FILM. Il valore dell'amicizia fra dramma e commedia: c'è tutto questo in Il meglio deve ancora venire, film francese che vede autentici mattatori Fabrice Luchini e Patrick Bruel. L'uno scopre per caso che all'altro resta poco da vivere, ma non riesce a dirglielo e il secondo pesna che a dover morire presto sia l'altro. Una serie di equivoci che li porterà però a godersi momenti indimenticabili, recuperando rapporti spezzati e vivendo più gioie possibili.

IL BLU-RAY. Grazie al blu-ray targato Lucky Red e distribuito da Koch Media, Il meglio deve ancora venire è disponibile anche in alta definizione. Ottimo il video, mentre l'audio, presente con la traccia DTS HD 5.1 sia in italiano che in originale, offre dialoghi cristallini e una buona ambienza di contorno, anche se il film non propone molto in questo senso. I momenti musicali hanno comunque un ottimo impatto, come anche alcuni effetti sonori. Negli extra c'è solamente il trailer.

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Il meglio deve ancora venire: Fabrice Luchini e Patrick Bruel in una sequenza

DA NON PERDERE. Ma il pezzo forte dell'edizione è sicuramente il video, che sfodera un quadro esemplare per dettaglio e nitidezza grazie anche a una fotografia luminosa che favorisce la definizione e la brillantezza del croma. Qualche lieve calo nei rari momenti di scarsa luminosità non scalfisce un video sempre preciso e incisivo, che regala anche primi piani davvero notevoli.

I VOTI. Video: 8,5 - Audio: 7,5 - Extra: 4

Il Meglio Deve Ancora Venire 4
Il meglio deve ancora venire: Fabrice Luchini e Patrick Bruel in una scena