Harry Potter, cosa ci ha detto il nuovo teaser della serie HBO Max: sarà un Natale magico?

Abbiamo guardato e riguardato il nuovo teaser della serie di Harry Potter che arriverà a Natale su HBO Max e siamo divisi tra la magia che comunica e una sensazione che non riusciamo a scrollarci di dosso: ovvero che sia troppo presto per tornare a Hogwarts

Una scena della serie di Harry Potter

Amiamo il Natale, amiamo l'atmosfera che si respira, il freddo, i regali e, ovviamente, i film. Per questo 2026 avremo tanti titoli attesi ad affollare i cinema, ma la battaglia si giocherà anche sul fronte casalingo, in streaming, perché arriverà, su HBO Max, quella che è probabilmente la serie più attesa dell'anno, ovvero il nuovo adattamento dei romanzi di J.K. Rowling dedicati a Harry Potter.

Harry Potter First Look Serie Tv Hbo Max
I tre giovani protagonisti dell'adattamento seriale

Si inizia, come logica vuole, dal primo Harry Potter e la pietra filosofale, per proseguire di stagione in stagione con l'adattamento di tutti e 7 romanzi, per proporre al pubblico una versione nuova, più dettagliata e fedele grazie al maggior respiro del formato seriale, di quelle storie che gli spettatori hanno già amato, e continuano ad amare, sul grande schermo. Questo il dubbio che non riusciamo a scrollarci di dosso nonostante le tante cose positive che il nuove trailerr ci ha comunicato: che sia troppo presto.

Sono passati 25 anni dal primo film di Harry Potter

Partiamo da qui, da questa sensazione e questo dubbio: è troppo presto? 25 anni dal debutto con il primo film, 15 dall'ultimo. Nulla vieta di adattare ancora una storia amata, lo si fa con tutti i classici, ma la distanza temporale potrebbe essere troppo breve per avere un senso profondo, e ci sembra che il legame con gli 8 film sia ancora molto saldo.
D'altra parte basta guardare il boxoffice di questi giorni per vedere il primo film, firmato da Chris Columbus, ai primi posti della classifica, con 1.6 milioni di euro in pochi giorni, grazie alla riedizione proprio per l'anniversario dei 25 anni.

Dominic Mclaughlin Harry Potter
La prima foto ufficiale della serie

Ci sono due grossi "ma" che sussurra la nostra voce interiore: il primo riguarda il formato seriale, che permette una resa dei romanzi molto più dettagliata e meticolosa di quanto si possa fare in un film, per quanto corposo.
La seconda riguarda un'altra icona tornata al cinema a breve distanza dalla sua incarnazione precedente: Spider-Man. L'ultimo con Andrew Garfield protagonista era datato 2014, il primo con Tom Holland è del 2017, eppure questo non ha impedito all'ultima incarnazione di avere un successo smisurato, con l'ultimo capitolo, Brand New Day oltre i 2,3 miliardi di dollari.

L'estetica, tra fedeltà e nuovi tocchi personali

Hogwarts Express
Una scena di Harry Potter in formato seriale

Questa vicinanza temporale ha una ricaduta anche estetica: lo stile della serie HBO Max di Harry Potter richiama quello dei film e di tutto il Wizarding World così come si è consolidato nell'immaginario collettivo negli ultimi 25 anni. È inevitabile e lo è stato fin qui, almeno in prima battuta, affinché tutto risultasse riconoscibile, rassicurante per i fan, in continuità con un mondo che vive oltre i film, tra gadget di ogni tipo, set LEGO, videogiochi.

Eppure anche qui intravediamo primi segnali positivi: è notizia degli ultimi giorni che stemmi delle 4 casate del mondo magico di Harry Potter sono stati ridisegnati con un nuovo stile.
E siamo sicuri che altre notizie di questo tipo si susseguiranno da qui a Natale, andando a personalizzare il Wizarding World per creare una visione che sia propria della serie.

Il teaser e I momenti iconici

Dominic Mclaughlin
La corsa verso l'Hogwars Express

Il teaser gioca sul sicuro nel proporre alcuni momenti iconici del primo libro, dall'Hogwarts Express all'arrivo alla scuola di magia, con tanto di cerimonia dello smistamento e la celebre invocazione di Harry al cappello parlante: "non Serpeverde".

Ci si sofferma sui protagonisti, non solo mostrando Harry ma anche i compagni di avventura Ron ed Hermione con rapidi tocchi che ne inquadrano caratteristiche e personalità. Ci si concentra sui diversi ambiti sottolineando i relativi ruoli, dalla frase di Hagrid - "la famiglia va oltre il sangue" - per ribadire come lì Harry sia finalmente a casa, a quella di Silente - "non possiamo proteggerli, possiamo prepararli" -, che indica l'approccio degli insegnanti della scuola di magia nel guidare i ragazzi in un mondo che sappiamo diventerà pericoloso.

Le curiosità da centellinare

C'è quello che ci aspettavamo di vedere, con un tocco e un'estetica tali da rassicurarci sulla bontà e la magia dell'operazione, ma si iniziano a introdurre anche alcuni degli elementi più problematici, centellinandoli per saggiare la reazione del pubblico.
Su tutti: il Severus Piton (o Snape, nell'originale) di Paapa Essiedu, la scelta di casting accolta con più astio da tanti fan storici. Nel teaser possiamo sentire finalmente il nuovo Piton parlare, con il primo infastidito rimbrotto a Harry.

Paapa Essiedu
Il Severus Piton di Paapa Essiedu

Il tono è quello giusto, l'espressione anche. E per quanto restiamo dubbiosi sulle possibili ricadute narrative che la scelta possa avere (non vorremmo che gli atti di bullismo nei confronti del giovane Piton da parte del padre di Harry e compagni acquisissero una connotazione razziale che nell'originale manca), i primi assaggi del personaggio visti fin qui ci sembrano più che convincenti. E Natale è sempre più vicino.

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