Da due decenni i fan immaginano Ben Barnes nei panni di Sirius Black. Ora l'attore ammette di conoscere perfettamente il fancasting e lascia aperta la porta al reboot di Harry Potter targato HBO, pur precisando di non aver ancora ricevuto contatti ufficiali.
Ben Barnes conosce bene il sogno dei fan di Harry Potter
C'è un fancasting che resiste da così tanto tempo da essere ormai diventato quasi parte integrante dell'immaginario dei fan di Harry Potter: quello di Ben Barnes come Sirius Black.
L'attore, diventato celebre anche per ruoli fantasy come quello del Principe Caspian ne Le Cronache di Narnia, sa perfettamente che il pubblico lo vorrebbe nei panni del padrino di Harry. E, in una nuova intervista, ha finalmente affrontato direttamente la possibilità che il desiderio possa trasformarsi in realtà con la nuova serie HBO.
Barnes ha raccontato di essere stato destinatario negli anni di una quantità sorprendente di libri di Harry Potter, sciarpe di Grifondoro e riferimenti al mondo creato da J.K. Rowling. Soprattutto, ha spiegato di essere stato inserito ripetutamente dai fan nelle loro versioni immaginarie della saga. "Da vent'anni le persone mi dicono molto gentilmente che avrebbero voluto che interpretassi una versione giovane di questo Sirius Black", ha raccontato l'attore.
Il dettaglio più curioso, però, riguarda proprio il tempo trascorso da quando il fancasting ha iniziato a circolare. Barnes ha osservato con ironia che il fancasting nato quando era più giovane oggi si è trasformato in qualcosa di diverso. "È andato avanti così a lungo che adesso ho l'età del personaggio vero e proprio nei libri", ha spiegato. Ed è proprio qui che il reboot televisivo di Harry Potter potrebbe cambiare le carte in tavola.
Nei film originali Sirius Black era stato interpretato da Gary Oldman, mentre il nuovo progetto HBO ripartirà dall'inizio della storia e avrà quindi la possibilità di introdurre nuovamente personaggi che il pubblico conosce già. La serie dovrebbe inoltre avere più spazio per sviluppare aspetti della storia rimasti inevitabilmente in secondo piano nei film.
Per Barnes, dunque, non si tratterebbe più necessariamente del Sirius giovane immaginato per anni dai fan, ma potrebbe esserci l'opportunità di interpretare direttamente il personaggio nella fase della sua vita raccontata dalla saga.
"Non direi di no": la risposta di Ben Barnes sul reboot
L'attore non ha annunciato alcun coinvolgimento nella serie e, soprattutto, non ha detto di essere stato scelto. Barnes ha chiarito di non aver ancora avuto contatti ufficiali con la produzione. La sua risposta, tuttavia, è tutt'altro che una chiusura. "Mi sembrerebbe quasi un torto nei confronti dei milioni di persone che mi hanno scritto", ha detto Barnes, ridimensionando subito con una battuta il numero dei fan coinvolti: "Probabilmente sono dodici persone".
Il senso della sua risposta resta però molto chiaro: se HBO dovesse davvero contattarlo per il ruolo, non avrebbe intenzione di tirarsi indietro. "Se mi proponessero di essere coinvolto, non vorrei dire di no", ha spiegato.
Per il momento, quindi, il nome di Ben Barnes resta soltanto quello di un attore fortemente desiderato dal pubblico. Nessun casting ufficiale lo lega ancora a Sirius Black, ma per un fancasting durato vent'anni è già significativo che sia stato lo stesso Barnes a non escludere pubblicamente l'ipotesi.
Il sogno di vedere Ben Barnes nei panni di Sirius si intreccia con un'altra delle grandi ossessioni del fandom: una storia dedicata ai Malandrini, il gruppo formato da James Potter, Remus Lupin, Peter Minus e Sirius Black.
Nei film della saga il quartetto è stato raccontato solo in modo frammentario, attraverso ricordi e brevi flashback. Il loro passato, l'amicizia tra i quattro e la progressiva rottura del gruppo sono invece tra gli elementi che più hanno alimentato fan fiction e fancasting negli anni.
Secondo quanto riportato, in passato Warner Bros. avrebbe anche valutato un progetto dedicato ai Malandrini, ma l'idea sarebbe stata successivamente accantonata. La nuova serie HBO, pur non essendo un progetto sui Malandrini, potrebbe però offrire un'altra occasione per riportare questi personaggi sullo schermo.