Giacomo Ferrara: “Sogno un crossover tra Suburra e BoJack Horseman”

Intervista video a Giacomo Ferrara, ospite del Giffoni Film Festival: la passione per BoJack Horseman, Rick e Morty e il rapporto tra Spadino e Aureliano in Suburra.

INTERVISTA di 27/07/2019
Suburra La Serie Stagione 2 9
Suburra - La Serie: Giacomo Ferrara in una scena della seconda stagione

Appena l'abbiamo visto, cresta e abiti sgargianti, in Suburra, film di Stefano Sollima del 2015, ci ha folgorato: Giacomo Ferrara ha una luce negli occhi, che di persona brilla, ma sul set buca letteralmente lo schermo. Al personaggio di Spadino, che ha ripreso anche nella serie tv Netflix, per ora deve tutto, ma l'attore abruzzese ha dimostrato di sapere interpretare anche altro, come il panettiere sognatore di Guarda in alto e il carcerato Angelo di Il permesso - 48 ore fuori.

Arrivato alla 49esima edizione del Giffoni Film Festival, dove ha ritirato il premio Giffoni Explosive Award e incontrato i giovani giurati in una masterclass, Giacomo Ferrara ci ha detto di non sentirsi un modello: "Racconto semplicemente quella che è la mia esperienza, non penso di essere un modello. Se poi la mia storia può aiutare o ispirare qualcuno ne sono felice". Con i Giffoners Ferrara condivide il fatto di essere un grande appassionato di serie a sua volta: tra le sue preferite BoJack Horseman e Rick and Morty (di cui possiede rispettivamente svariati cuscini e la riproduzione della spara-porte): "BoJack Horseman è una delle mie serie Netflix preferite, se non la preferita: magari avere un cameo, mi piacerebbe da morire! Anche solo dare la voce sarebbe una cosa molto bella".

Giacomo Ferrara: da Spadino in Suburra a panettiere in Guarda in alto

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Guarda in alto: Giacomo Ferrara in un momento del film

Chi ha visto il film di Sollima sa che il rapporto tra Spadino e Aureliano, il personaggio interpretato da Alessandro Borghi, a un certo punto si incrinerà: per il momento però i due vanno d'amore e d'accordo, anzi, i loro discorsi in macchina sulle relazioni sono i momenti migliori della seconda stagione di Suburra, tanto da farci sognare una "posta del cuore di Spadino e Aureliano": "Per la posta del cuore dobbiamo parlare con Netflix" ci ha detto ridendo, proseguendo: "Secondo me sarebbero d'accordo. Non so cosa accadrà tra loro: non ho letto cosa succederà nella terza stagione, quindi non ho indizi nemmeno io. Nella serie siamo ancora al 2008, il film si svolge nel 2011: c'è ancora un po' di tempo, quindi chissà. Sicuramente accadrà qualcosa, vediamo. Oppure invece no, magari la serie si discosterà completamente dal film".

La video intervista a Giacomo Ferrara