Diamo il via a una serie di interviste realizzate con cast e crew di Amore a mille... miglia, una commedia romantica che racconta un amore a prova di chilometraggio. Il primo incontro è con la star maschile Justin Long, che nel film recita accanto alla sua compagna Drew Barrymore.
L'edizione in Blu-ray di Psycho fa centro restituendo all'appassionato un'esperienza visiva equiparabile al 35mm del film. Video e audio perfetti, extra eccellenti.
Parte con una fiction ambientata negli anni del Fascismo la stagione autunnale di Mediaset, 'Il peccato e la vergogna' che ripropone al suo pubblico la coppia Gabriel Garko-Manuela Arcuri, alle prese con un amore-odio violento e peccaminoso.
Tra le attrici più sfuggentii presenti al 50° Festival della Televisione di Monte-Carlo, l'inossidabile Dana Delany della serie al femminile Desperate Housewives. Impeccabile e ironica, ci ha raccontato la sua lunga carriera televisiva.
Sulla scia dell'indimenticabile 'Quattro matrimoni e un funerale' arriva dall'Irlanda una nuova commedia nuziale che tenta di conquistare il grande pubblico con l'esuberanza e la bravura dell'attrice Sally Hawkins.
L'opera non è solo una mera "operazione nostalgia", somiglia piuttosto ad un esperimento che mira a dimostrare quanto possa ancora funzionare oggi un certo tipo di film, un'opera onesta e roboante nel suo manicheismo, che non vuol piacere a tutti i costi e si lascia guardare con trasporto.
Prosegue la settima stagione dello show di Doug Ellin, che sviluppa diverse storyline, tra le quali la principale sembra avere risvolti sinistri per l'eroe della serie, la star Vinnie Chase.
In dirittura finale, il fulcro intorno al quale ruota la terza stagione della serie di Alan Ball si fa più definito e si concentra sul ruolo e la natura di Sookie. Il Russell di Denis O'Hare si conferma la miglior new entry di quest'anno.
Il regista di '30 anni in un secondo' torna a confrontarsi con l'amore e l'età in una commedia romantica ambientata tra le campagne e i vigneti italiani e affida la riuscita del film a un educato umorismo e alle ottime prove degli attori protagonisti, tra cui spicca una superba Vanessa Redgrave.
il primo volume della sequenza discografica che accompagna la serie televisiva americana Glee.
Dopo la defezione di AnnaLynne Cord, è stato il simpatico Tristan Wilds a prenderne il posto come ospite del 50° Festival della Televisione di Monte-Carlo. Wilds ha conquistato i partecipanti alla conferenza stampa con la sua semplicità, mentre discuteva del futuro di 90210.
Un remake che prova a trasportare l'icona-Krueger in una dimensione moderna, restituendo il personaggio alla sua natura onirica e spaventosa, non ancora contaminata dalle successive derive umoristiche.
Ingabbiato in una narrazione spezzettata e poco omogenea, che risente probabilmente della concezione letteraria divisa in capitoli, il film opta per una 'soluzione' amorosa anzichè incentrarsi sul vero motore della storia e cioè il surf, costretto nel ruolo di comparsa.
Preziosa uscita di Danza Macabra per Sinister. Lo splendido film di Margheriti è omaggiato da una buona edizione integrale.
Dodo Fiori, alla sua seconda regia, si cimenta con un melodramma da camera incentrato su un contrastato rapporto padre - figlio, in cui gli spunti pur articolati del soggetto non sono controbilanciati da un adeguato sviluppo cinematografico del racconto.
Dai blockbuster come Salt e Inception, ai grandi eventi televisivi, come Boardwalk Empire di Scorsese, e festivalieri, come l'imminente Mostra del Cinema di Venezia. Una panoramica sulle novità in arrivo.
Il piccolo gioiellino in stop-motion firmato da Wes Anderson va riscoperto in homevideo: video e audio sono su buoni livelli, peccato per gli extra un po' stringati.
Il film sulle gesta della leggendaria aviatrice Amelia Earhart si caratterizza per un'ottima resa tecnica, ma anche per un reparto extra molto povero.
North Face - Una storia vera mescola storia e finzione innestando il filone del melodramma sentimentale nella cronaca della preparazione e della sfortunata ascesa di Kurz e Hinterstoisser, dando colore ai loro personaggi e spolverando il tutto con un pizzico di humor e tanta emozione.
Edizione tecnicamente sopraffina per il fanta-action Gamer. Video eccellente e audio sbalorditivo. Ricco anche il comparto extra a completare un'edizione ineccepibile
L'esotica e radiosa Jessica Szohr - la bella ma povera Vanessa di Gossip Girl - ha rappresentato la serie teen più intrigante, alla moda e capricciosa del piccolo schermo al 50° Festival della Televisione di Monte-Carlo. "Interrogata" sul suo rapporto con la moda, i fan, i colleghi e il futuro di Vanessa, non ha esitato a dire la sua sulle sceneggiature e a suggerire il percorso che il suo personaggio dovrebbe prendere.
Classico esempio di cinema dei buoni sentimenti, ci troviamo davanti ad una commedia romantica che, nonostante la delicatezza dei toni usati per raccontare la storia d'amore nascente tra i due protagonisti, esamina con una certa superficialità il mondo dei "venditori di felicità", indirizzando con furbizia lo sguardo dello spettatore facile alla lacrima.
I complessi interrogativi di tipo civile e giudiziario, pur sottesi allo spunto di partenza del film, si rivelano più che altro un pretesto per mettere in scena un action sovraccarico, che prende le mosse dal filone del 'Giustiziere della notte' per contaminarlo con le nuove tendenze in fatto di thriller quali il 'torture porn'.
La trama di Monsters non è certo originale, ma il suo rispondere a canoni precisi apre un universo di riferimenti che intrigano fin da subito gli appassionati del cinema di genere.
In questa distesa di ghiaccio e sangue l'evocazione onirica del curling occupa uno spazio ridotto, ma infinitamente significativo. Lo sport di squadra come metafora dell'esistenza, della solidarietà, della fiducia reciproca, del divertimento e della realizzazione personale a cui il protagonista aspira.
Direttamente da Doctor Who, gli sceneggiatori Steven Moffat e Mark Gatiss uniscono le forze per riportare l'infallibile Sherlock Holmes sul piccolo schermo, realizzando la sorpresa dell'estate, Sherlock, miniserie che trasforma il brillante investigatore vittoriano in un'icona contemporanea. In Italia la vedremo dal 18 febbraio su Joi.
Edizione tecnicamente ottima per il post-apocalittico dei fratelli Hughes. Video e audio su livelli di eccellenza
Di fatto in Winter Vacation non accade mai nulla, ma i lunghi piani d'ambientazione che fotografano il desolato paesaggio invernale cinese sono intervallati da fulminanti sipiarietti familiari.
A Locarno si fanno incontri eccezionali. Tra gli ospiti del festival Menahem Golan, uno dei più celebri produttori hollywoodiani, in una lunga chiacchierata ci ha narrato i suoi esordi e ci ha rivelato i segreti di registi e divi con cui si è trovato a dover competere.
Il maestro dell'impegno civile, autore di capolavori come Salvatore Giuliano e Le mani sulla città, approda a Locarno per ritirare il Pardo alla carriera.
Dopo la proiezione del divertente road movie horror Monsters, il Festival si prepara a chiudere i battenti. Personaggio chiave dell'ultimo giorno sarà il maestro Francesco Rosi che sarà a Locarno per ritirare il Pardo alla carriera.
Buona edizione, arricchita da preziosi extra per il cult Western di Castellari con Franco Nero
Sansone si accontenta di rivolgersi al pubblico di giovanissimi e di famiglie, affidandosi ad una massiccia dose di CGI per rendere i bizzarri comportamenti dei cani protagonisti.
Una pellicola animata russa ha sconfitto la pioggia battente della Piazza Grande, riscaldando i cuori di grandi e piccini. Nel frattempo ad animare il concorso internazionale ci hanno pensato Brasile e Cina.
Orrore e romanticismo a Locarno con Monsters, esordio al lungometraggio del giovane regista inglese Gareth Edwards.
Un horror intelligente, ancorché legato alle convenzioni delle ghost story orientali, che affronta un tema da sempre suggestivo per il genere come quello dei gemelli monozigoti.
Contesto sociale e sfera privata si fondono in una pellicola capace di far riflettere pur mantenendo un'ironia di fondo costante, ma sommessa, che emerge quando il protagonista si imbatte in una galleria di personaggi borderline tratteggiati con sagacia dal regista Eran Riklis.
Commozione e orgoglio del pubblico svizzero per l'onore tributato al maestro Tanner. Il concorso ha, invece, offerto due storie di donne violente ed estreme. Ancora il dramma della marginalità, ma stavolta declinato al femminile.
Altri tre sanguinosi episodi ci portano oltre la metà della terza stagione della serie di Alan Ball, confermando il successo di pubblico in patria ed ottenendo il record di ascolti di quest'anno.
La musa di tanti registi francesi arriva al festival per presentare il suo disturbante Bas-Fonds, storia di violenza e marginalità tutta al femminile.
Il cupo thriller psicologico di Martin Scorsese è tutto da gustare in alta definizione grazie a un blu-ray dall'ottima resa tecnica. Peccato per gli extra, che sono molto interessanti, ma decisamente troppo pochi.
La giornata dedicata alla cinematografia francofona ci riserva un thriller di qualità interpretato dal bel Benoit Magimel e l'ottimo Curling del canadese Denis Coté.
Jorge "Hurley" Garcia, in occasione del 50° festival della televisione di Monte-Carlo, ci parla del controversissimo finale della serie più seguita degli ultimi anni, dei retroscena dal set e del dopo-Lost .
La figlia di Marcello Mastroianni e Catherine Deneuve rivendica la propria italianità esprimendo un desiderio: quello di essere diretta da Dario Argento. Nel frattempo il concorso di Locarno la ospita con l'esplicito Homme au bain.
A differenza di molti film indipendenti, Cyrus non gira mai a vuoto grazie soprattutto allo straordinario talento degli interpreti capaci di guardarsi dentro con onestà per dar vita a personaggi ricchi di umanità e spessore.
Splice conferma la capacità di Natali di realizzare film che possano far discutere, offrendo più di uno spunto capace di sostenere il plot e soprattutto di persistere nella mente dello spettatore anche al termine della visione.
Un grande ritorno, quello di Daniele Gaglianone, che muovendosi da uno spaccato allucinato della periferia torinese e dal difficoltoso rapporto tra due fratelli, le cui parabole esistenziali annaspano ai margini della società, restituisce un'immagine dell'Italia livida, amarissima e fondamentalmente veritiera.
Pietro di Daniele Gaglianone, unico film italiano in concorso a Locarno, si rivela un'opera eccellente, prima grande sorpresa del festival. Ma a turbare i sogni svizzeri è uno pneumatico killer innamorato di una bella fanciulla.
Abbiamo incontrato Daniele Gaglianone, autore la cui sensibilità ha già prodotto opere come I nostri anni e Nemmeno il destino, per investigare sulle motivazioni profonde che lo hanno spinto a realizzare un lungometraggio come 'Pietro', la cui sconvolgente attualità non passerà certo inosservata.
John C. Reilly e Chiara Mastroianni hanno illuminato la giornata di ieri, che ha visto, inoltre, l'arrivo a Locarno di Valeria Golino e Riccardo Scamarcio nell'inedita veste di registi e produttori.