A 50 anni dall'assassinio del presidente americano, il film di Oliver Stone arriva in una nuova edizione in alta definizione.
La gradevole commedia francese in homevideo con un ottimo video e un audio sufficiente. Extra invece quasi assenti.
Il film di chiusura del festival di Roma, l'ottimo noir hongkonghese The White Storm, è stato presentato dal regista Benny Chan e dai tre interpreti in un breve, ma partecipato, incontro stampa.
La ventitreesima edizione del Noir in Festival, nonostante tagli economici e la sfortuna del venerdì 13, presenta un programma straordinario in cui brillano l'ultimo film di Ridley Scott, The Counselor, e l'atteso secondo capitolo de Lo Hobbit
Col prequel del primo Detective Dee, Tsui Hark prosegue nella sua opera di contaminazione dei generi, introducendo un ottimo uso del 3D e facendo prevalere il registro favolistico/avventuroso.
Un gruppo di fanatici neopagani si impossessa di un pezzo di un'antica e potentissima arma asgardiana, il Bastone del Berserk. Grazie a questo artefatto è possibile risvegliare una rabbia furiosa e acquisire una forza sovrumana. Se i cultisti riuscissero a ritrovare gli altri due frammenti nascosti del bastone potrebbero diventare una minaccia molto seria. Il team agli ordini di Coulson cerca di anticiparli con l'aiuto di un professore esperto di mitologia nordica, ma oltre ai neopagani dovranno fare i conti anche con la rabbia dell'agente Ward, risvegliata dal tocco del bastone asgardiano.
Un nuovo, ottimo episodio per Homeland, che ritorna a conquistare l'attenzione del pubblico grazie a una puntata ad altissima tensione, in cui si fa più serrata la morsa della CIA attorno ai responsabili dell'attacco di Langley, e con Carrie Mathison disposta a tutto per di ottenere la verità sull'attentato
Yunjin Kim da naufraga di Lost diventa amante in Mistresses, la serie di FoxLife su intrighi e relazioni poco convenzionali. E ce lo racconta...
Incontro con Matthew Morrison, interprete del professor Schuester in Glee, e ospite d'onore di X-Factor Italia il 21 novembre, in prima serata su SkyUno
A cinquant'anni dai fatti di Dallas, il fascino del Presidente e la sua tragica fine continuano a rivivere nell'immaginario popolare. Lo dimostrano successi cinematografici come JFK di Oliver Stone, il nuovo film per la TV Killing Kennedy e l'atteso Legacy of Secrecy, voluto da Leonardo DiCaprio.
Protagonista assoluta dell'episodio, la dottoressa Callie Torres, indagata per un'operazione finita piuttosto male.
Un'alleanza inattesa riporta, apparentemente, il sereno a Mystic Falls, tra incantesimi, inganni e nuovi emozionanti colpi di scena.
Fox torna alla fantascienza e lo fa con lo showrunner di Fringe JH Wyman: Almost Human parla di androidi indistinguibili dall'uomo.
Dopo il successo ottenuto con la trasmissione di MTV Pierfrancesco Diliberto firma il suo primo lungometraggio con una dichiarazione d'amore alla sua Palermo allo stesso tempo ironica e struggente.
La Giornata Mondiale dell'Infanzia, il 20 novembre, si conclude su Rai Uno con un'attesissima prima serata. Il TV movie Il bambino cattivo di Pupi Avati sensibilizza sui diritti dei più piccoli e il regista spiega come e perché.
Pupi Avati si schiera a favore dei più piccoli con Il bambino cattivo, tv movie in onda su Rai Uno il 20 novembre, in occasione della Giornata internazionale per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza.
Un episodio che vede Alicia e Cary impegnati in una lotta contro il tempo per salvare la vita a un uomo costretto a testimoniare contro un pericoloso criminale, ma che ha i suoi momenti migliori nella storyline che ricongiunge Alan Cumming con l'adorabile guest star America Ferrera.
Dopo una lunga attesa, nella serie fa ritorno Phillip, l'ex-governatore di Woodbury: questi sembra tuttavia sembra subire una trasformazione (apparente?) che aumenta ulteriormente la complessità del personaggio.
Trappole e teste illuminate come lanterne per l'episodio più divertente ed esagerato di questa stagione.
David Tennant interpreta un avvocato dalla mente criminale nella miniserie britannica The Escape Artist, ludica revenge play dei nostri giorni
Il regista giapponese, ospite della sezione Alice nella città del Festival di Roma, ha incontrato pubblico e giornalisti in una interessante discussione sul suo cinema, sul suo percorso di regista e sui temi portanti dei suoi film.
Fuga di cervelli manca di una sua identità e a tratti si trasforma in un'operazione demenziale pesante da digerire, guidata da un comico emergente che in mancanza di mani esperte dietro la macchina da presa si perde nella vacuità delle proprie battute.
Abbiamo incontrato il regista iraniano, giunto a Roma per presentare il suo nuovo, bellissimo film: un incontro in cui Farhadi ha potuto sviscerare, in parte, i temi che animano la sua intera filmografia.
Video stupefacente sia in 3D che in 2D per lo spettacolare film di Guillermo Del Toro. Ottimo l'audio, buoni gli extra.
Direttamente in homevideo con una discreta edizione il thriller ad alta tensione con William Baldwin ed Estella Warren.
Soddisfacente edizione homevideo per il film di Columbu, che trasporta la Passione di Gesù Cristo in Sardegna.
Jazz a tutto volume, per un episodio suggestivo e a tratti anche inquietante, anche se non del tutto riuscito. Tra sedute spiritiche e sorsi di assenzio, le ragazze dell'Accademia commettono una leggerezza.
Anche in questo quarto episodio, fatica a decollare la nuova serie con Jonathan Rhys Meyers nella parte di un Dracula impegnato a destreggiarsi fra la minaccia costituita dai membri dell'Ordine del Drago e il tentativo di riavvicinarsi a Mina Murray, che molti secoli prima era stata la sua amante...
Il regista giapponese ha presentato a Roma il suo atipico, provocatorio lavoro: una sorta di elogio del tabagismo in una cornice fantastica e grottesca, animato da tre irresistibili personaggi.
Il primo film da regista del padre del rock cinese, Jian Cui, è un melodramma a tempo di musica tra rap, rock e Rivoluzione Culturale. Passato e presente che si sovrappongono in una storia (forse) volutamente disorganica e incompiuta, il cui fascino consiste proprio nell'anarchia di forma e contenuto, impreziosita dalla splendida fotografia di Christopher Doyle.
Un incontro stampa breve, quello in cui Tsui Hark ha presentato al Festival di Roma il suo Young Detective Dee: in esso, il regista si è concentrato sulle origini del suo personaggio, e sugli aspetti tecnici della realizzazione del film.
In concorso al festival di Roma, per la prima volta padre e figlio, Paulo e Pedro Morelli, dirigono insieme: il risultato è una sorta di Grande freddo alla brasiliana, amicizia, lealtà e tradimento.Tutto ben girato, ben fotografato, tutto forse talmente perfetto da risultare alla fine quasi finto e poco naturale.
A una forma barocca, Another Me affianca una sceneggiatura dall'architettura traballante in cui troppo numerose sono le ingenuità narrative e la ricerca del riferimento cinematografico a tutti i costi, quasi non considerando l'eventuale memoria e conoscenza di un pubblico d'appassionati.
Il nostro incontro parigino con il mito dell'horror, giunto in Europa per il tour promozionale di Doctor Sleep.
In attesa dell'attesissimo speciale del cinquantenario, diamo uno sguardo al minisode da 7 minuti scritto da Moffat.
Una chiacchierata con l'artista partenopeo, protagonista con la sua vita e la sua musica del documentario Enzo Avitabile Music Life di Jonathan Demme in sala il 18 e 19 Novembre.
La celebrazione del 4 luglio negli Hamptons vede Emily Thorne e Nolan Ross impegnati ancora una volta a tramare ai danni del clan dei Grayson, mentre la subdola Victoria continua a coltivare la speranza di mandare a monte il matrimonio fra Emily e suo figlio Daniel...
Dopo aver parzialmente concluso il mini-ciclo legato a The Canary, la serie della CW cambia un po' le carte in tavola proponendo un episodio quasi totalmente ambientato in Russia e che vede come assoluto protagonista non Oliver, ma il suo sidekick Diggle.
Senza stare a scomodare paragoni illustri, dopo la visione di Gods Behaving Badly viene spontaneo rivalutare anche le divinità bidimensionali della saga di Percy Jackson.
Già apprezzato per il suo Rumore bianco, il regista Alberto Fasullo torna dietro la macchina da presa per raccontare umanità in movimento e trasformazione. Ecco il resoconto dell'incontro stampa al festival capitolino.
Nel giorno di Hunger Games, non tutti erano all'Auditorium solo per Jennifer Lawrence. Anzi, invece che per la ragazza di fuoco, tanti erano ad aspettare il ragazzo di Capurso e di Zelig. Perché da li é partito Checco Zalone, che a differenza di quasi tutti i suoi colleghi comici e cabarettisti, è l'unico che è riuscito veramente nel grande salto dalla televisione al cinema. Riuscito è forse riduttivo, per definire un successo di pubblico che è diventato un fenomeno quasi da indagine sociologica. Un successo al botteghino che fa gridare al miracolo gli esercenti e allo scandalo i critici più severi che dicono che il suo non è cinema. Di questo ed altro abbiamo parlato nel nostro incontro nella sala Petrassi dell'Auditorium a Roma.
Il nostro incontro con la regista, che prende in prestito le atmosfere del romanzo di Cathy MacPhail per portare al Festival di Roma un thriller che brilla per la presenza di Sophie Turner (e l'assenza di Jonathan Rhys Meyers) sul red carpet capitolino.
Quella dei due giovanissimi registi cileni Diego Ayala e Anibal Jofré è una ricerca umana, lontana dai pregiudizi e dalla caricatura del 'delinquente minorenne', che scava nell'intimità dei due giovani protagonisti sullo sfondo del Cile contemporaneo.
The Mole Song, tratto da un manga datato 2006, mostra un Miike più disimpegnato e divertito che in passato: una parentesi ludica, in cui tuttavia il regista non rinuncia a inserire la sua estetica iper-contaminata, pur declinata in chiave più leggera e giocosa.
Abbiamo incontrato l'attuale presidente della giuria dell'ottavo Festival del Film di Roma, per una chiacchierata interessante e stimolante, che ha spaziato dal suo ultimo The Immigrant a vari temi di attualità, cinematografica e non.
Il talento visivo di Lombardi, il suo giocare con i flashback e con le musiche, uniti alla voglia di raccontare la Napoli criminale in un modo del tutto inusitato e fantasioso, fanno di questo piccolo heist movie un gioiellino di ironia e di intrattenimento.
Arriva l'attesissimo seguito di Hunger Games, oramai fenomeno di vero e proprio culto assoluto anche in Italia. Classico secondo capitolo in seno ad una trilogia, episodio di transizione incompiuto che prepara all'epica conclusione. Francis Lawrence sostituisce Gary Ross in regia e realizza un film meno originale, la messa in scena dei giochi non è più una novità, ma più sontuoso e spettacolare, che evolve la sua sua filosofia e garantisce un intrattenimento di buon livello.
Abbiamo incontrato a Roma, in occasione della presentazione del secondo capitolo di Hunger Games, una radiosa e attesissima Jennifer Lawrence. Con inedito caschetto biondo, ci ha presentato il film insieme a regista e cast, parlandoci del suo rapporto con Katniss, della sua vita dopo l'Oscar... e della sua avversione per le diete.
Un video straordinario caratterizza l'edizione in alta definizione del film con Johnny Depp. Ottimo l'audio, discreti i contenuti speciali.
Il film che diede l'Oscar ad Al Pacino arriva in alta definizione con un video sufficiente. Discreto l'audio, assenti gli extra.