Film di apertura della Settimana della Critica di Venezia 71, e già acquistato per l'Italia da Microcinema che lo porterà presto in sala, l'opera prima di Nima Javadi è un "thriller dell'anima" che colpisce a fondo ed un esempio perfetto di quello che il nuovo straordinario cinema iraniano è diventato in questi ultimi anni.
La star di The Vampire Diaries ha presentato al Lido il film di cui è coprotagonista, Before I Disappear, raccontando qualcosa di sé e le sue passioni.
Tre fratelli calabresi, con visioni differenti della vita, si ritrovano dopo mesi di silenzio per fronteggiare una crisi familiare che rischia di avere pesanti ripercussioni sulla loro esistenza; Munzi adatta per il cinema il romanzo di Giocacchino Criaco, consegnandoci il ritratto desolante di un'umanità ferita dalla violenza della criminalità.
Seppur con tutti i difetti del caso, il film riproduce un pizzico della magia del cinema e anche se non riesce mai a decollare, in uno struggente monologo finale ci ricorda che la nostra fragilità è la stessa della straordinaria galleria di outsider chapliniani.
Dopo la proiezione, alla settantunesima Mostra del Cinema di Venezia, del suo sconvolgente documentario The Look of Silence, abbiamo incontrato Joshua Oppenheimer per alcune considerazioni sul suo film e sui drammatici eventi che racconta.
Il film di Peter Chan, presentato fuori concorso al Lido, trae spunto da un recente fatto di cronaca per narrare l'odissea di due genitori che si sono visti rapire il figlio di tre anni; il loro dramma si intreccia, in una prospettiva priva di manicheismo, con quello dell'incolpevole "madre" adottiva del bambino.
La terza giornata della 71esima Mostra del Cinema di Venezia raccontata attraverso un diario semi-serio, il Festival raccontato attraverso un punto di vista diverso, come se foste qui con noi. Seguiteci!
Ecco il nostro incontro con l'autore sudcoreano che ci presenta la sua ultima opera, il durissimo One on One, e ci rivela il tormento interiore che lo spinge a produrre arte per placare il suo animo inquieto.
Primo film in concorso nella categoria Orizzonti alla 71ª Mostra del Cinema di Venezia, La vita oscena è il quinto film diretto da Renato De Maria, un'opera coraggiosa che porta sul grande schermo la poetica e dolente autobiografia dello scrittore e poeta Aldo Nove.
Un terzo episodio coeso ed equilibrato ci introduce a uno degli elementi inevitabili del conflitto tra la "donna del futuro" Claire Beachamp e la Scozia del 1743, in cui è stata misteriosamente catapultata.
Presentato il film di Renato De Maria ispirato al romanzo autobiografico di Aldo Nove, il racconto del percorso autodistruttivo di un adolescente dedito ad eccessi di ogni tipo; 'Sono stato rapito dalla bellezza della lingua e dal coraggio di Aldo. Non pensavo potesse mai uscirne un film, ma valeva la pena provarci', ha raccontato De Maria.
Storie, come dice il titolo, che si intrecciano per raccontare una realtà iraniana con problemi che vanno al di là dei confini ed appaiono universali.
Seguito ideale del precedente The Act of Killing (ma pensato precedentemente a quest'ultimo) il documentario di Joshua Oppenheimer torna a raccontare, alternando i punti di vista di vittime e carnefici, una delle più sconvolgenti tragedie rimosse della storia dello scorso secolo.
Dopo la nostra prima giornata di Venezia71 - tra furti accidentali, proteste e allarmi antincendio - ci prepariamo alla seconda con rinnovato entusiasmo e sprezzo del pericolo. Cosa ci aspetta oggi?
L'interessante film di Frédéric Fonteyne che ottenne una menzione speciale a Venezia 2012, è approdato in homevideo con un ottimo video. Meno convincente l'audio, deludenti gli extra.
Alberto Barbera raffredda le polemiche sulla decadenza della mostra e sull'assenza di titoli di richiamo internazionale dedicando due sedie vuote all'iraniana Mahnaz Mohammadi e all'ucraino Oleg Sentsov, entrambi oppressi dai governi dei loro paesi.
Il film - che torna in sala l'8 e 9 giugno - offre un ritratto commovente, divertente ed eccentrico e, come nella migliore tradizione del cineasta di Bilbao, fuori da ogni schema, che ci restituisce senza pietismi né ruffianeria l'immagine di un uomo prima che di un campione sportivo, di un calciatore anziché di una 'figurina'.
L'apertura della Mostra del Cinema ha coinciso con l'esordio nella commedia di Alejandro Gonzalez Iñárritu: nell'affollata conferenza stampa di presentazione, il regista ha introdotto il film insieme a parte del cast, tra cui spiccano i protagonisti Micheal Keaton ed Edward Norton.
L'iraniano Makhmalbaf riflette su potere e dittatura, attraverso la storia di un presidente che fugge da una nazione in guerra contro di lui; al suo fianco, il nipotino di cinque anni, un bambino che vedrà il proprio nonno ormai debole e in crisi.
Un decimo episodio sorprendente e dai risvolti drammatici conclude la prima stagione di The Last Ship, aprendo scenari inaspettati sull'ordinamento sociale e politico nell'America devastata dal virus e ponendo le basi per una seconda stagione pronta a virare in una direzione completamente diversa rispetto a quanto visto finora.
Divertente, profondo e stupefacente per regia e fotografia. Il nuovo lavoro di Inarritu apre la 71esima Mostra del Cinema di Venezia in grande stile con un metafilm memorabile.
La vita privata degli abitanti di Los Alamos è il tema al cuore del quinto episodio di Manhattan: un segreto appartenente al passato rischia infatti di distruggere Glen Babbit, ma anche Frank Winter e Charlie Isaacs si ritrovano coinvolti in questa rete di indagini e sospetti.
Ieri vi abbiamo raccontato del nostro lungo viaggio per raggiungere Venezia - tra l'attesa del traghetto, panini 'sospetti', i preparativi per il tour de force che sarà la 71esima Mostra del Cinema, e oggi continuiamo con la prima giornata di Festival, che sarà inaugurato da Birdman. In serata il red carpet della serata inaugurale.
Con One on One Kim Ki-duk ritrova una nuova lucidità costruendo una pellicola geometrica la cui la potenza sventa il rischio del film a tesi catturando lo spettatore nell'ennesima spirale (auto)distruttiva.
Questa sera sarà proiettato al Festival Laceno d'Oro 'Se chiudo gli occhi non sono più qui', la storia dell'adolescenza inquieta del sedicenne Kiko, immigrato di seconda generazione: per l'occasione abbiamo incontrato il regista Vittorio Moroni per parlare in anteprima del suo film, in arrivo al cinema dal 18 settembre.
L'ultima stagione di Breaking Bad asso pigliatutto alla 66esima edizione degli Emmy, Cranston batte a sorpresa McConaughey; fra le serie comiche Modern Family surclassa Orange Is the New Black, premiati anche gli attori di Sherlock e Jessica Lange.
Con un un giorno di anticipo sul debutto della 71esima Mostra del Cinema, iniziamo a buttare giù questo diario quotidiano per raccontarvi il nostro Festival. Parleremo di cinema e di star, ovviamente, ma un Festival è molto, molto di più, e lo scoprirete insieme a noi. Se siete nati pronti come noi, allora siete dei nostri. Seguiteci.
The Strain si concede un'altra puntata di preparazione prima di entrare davvero nel vivo dell'azione e si avvale per la seconda volta di fila della regia dell'attore Peter Weller.
Pochi giorni all'avvio della 71. edizione della Mostra del cinema di Venezia, e anche quest'anno vi offriamo la nostra panoramica sulla kermesse, con tanti spunti per partecipare, a modo vostro e insieme a noi, al festival cinematografico più antico del mondo.
L'esordio alla regia di Keanu Reeves si rivela dignitoso grazie all'eccezionale coreografia dei combattimenti, ma è interessante anche la trasformazione di un combattente dai sani principi in una belva senza regole. Il film arriva direct to video con un blu-ray dall'ottimo audio. Buono il video, assenti gli extra.
Un ottavo episodio ricco di adrenalina e di colpi di scena per Extant, con Molly Woods pronta a rischiare il tutto per tutto pur di ritrovare la "creatura" che le è stata sottratta e che ora è custodita da Alan Sparks e dagli scienziati dell'ISEA.
Il dodicesimo Dottore è atterrato, non senza imprevisti, in quel di Londra ed è subito impegnato nella sua missione più difficile: far dimenticare Matt Smith.
Nuovo capitolo della saga muscolare promossa da Sylvester Stallone: si aggiungono al cast nugoli di star decadute e decadenti (da Mel Gibson a Wesley Snipes) ma si perde definitivamente la vena malinconica che guardava con occhio nostalgico all'action anni Ottanta.
Dopo il successo del political drama House of Cards, Netflix si lancia anche nella comedy con lo show carcerario creato da Jenji Kohan in arrivo anche sui nostri schermi il prossimo 23 settembre, e assolutamente da non perdere.
Prima del gran finale, True Blood regala un lieto fine romantico a diversi personaggi, fatto che fa presagire un colpo di scena drammatico per i tre protagonisti.
Dopo gli approfondimenti dedicati alle serie e agli attori, concludiamo il nostro itinerario all'interno della storia degli Emmy Award con una panoramica delle più grandi attrici del piccolo schermo "snobbate" agli Oscar TV, capitanate dall'intramontabile Angela Lansbury.
Archiviati introduzioni di personaggi e drammi familiari, The Strain può finalmente costruire la sua mitologia e fa pronunciare, per la prima volta, la parola "vampiri" ai suoi protagonisti.
Gli improvvisi progressi del piccolo Ethan destano la preoccupazione dei suoi genitori, ma anche gli ambigui interessi di Hideki Yasumoto, mentre Molly Woods è ormai pronta a smascherare gli oscuri retroscena legati alla morte di Katie, la figlia di Alan Sparks.
In attesa della premiazione di quest'anno, proseguiamo il nostro excursus dedicato agli Emmy Award con una rassegna dei maggiori interpreti televisivi clamorosamente "snobbati" dalla giuria degli Emmy, dal Martin Sheen di West Wing al Jon Hamm di Mad Men.
Il thriller dalle venature horror di Leonardo Ferrari Carissimi cattura con uno stile visivamente suggestivo, ma pecca per freddezza e scarso coinvolgimento. Il DVD ha un buon reparto tecnico ma è povero di extra.
Nel settimo episodio della seconda stagione di The Bridge, le indagini condotte dai reporter Daniel Frye e Adriana Mendez portano a rivelazioni scottanti e a conseguenze drammatiche, mentre la misteriosa Eleanor Nacht svela la verità sul proprio passato.
In prossimità della conclusione della sua prima stagione, The Last Ship continua a tenere alti i livelli di tensione e di coinvolgimento emotivo del pubblico con un altro episodio estremamente drammatico, incentrato sulla prima sperimentazione del vaccino sugli esseri umani.
Un episodio più complesso ma meno equilibrato dei precedenti, e dal finale doloroso, ci avvicina di un altro passo all'imminente finale di stagione della nuova serie HBO.
Ripercorriamo la trentennale carriera dell'attore scozzese Peter Capaldi, il prossimo protagonista della serie cult britannica Doctor Who.
Spettacolare mix fra incredibili sequenze di azione e comicità, il film scritto, diretto e interpretato dal tuttofare Jackie Chan, pur senza pretese, diverte e intrattiene. Il film arriva direct to video e il blu-ray sfodera un audio super e un buon video. Ottimi gli extra.
Dopo il Brasile, proseguiamo il nostro "giro del mondo" cinematografico con un viaggio virtuale in una delle città più romantiche e suggestive di tutto il mondo: Venezia, sede della celebre Mostra del Cinema, nonché la cornice di innumerevoli classici della settima arte.
Dopo un lustro sfortunato, pare superata la crisi di uno dei generi più popolari del piccolo schermo: il medical. Merito di due serie diversissime come The Night Shift e The Knick.
Ha debuttato in USA la nuova serie di Soderbergh che racconta la medicina di inizio 900 e lo fa, come i medici di allora, del tutto senza guanti.
Il padre di Barbie è coinvolto in una cospirazione collegata alla cupola e usa suo figlio per ottenere risultati; Julia ha la conferma che Dale è vivo ma la sua gioia è di breve durata. Big Jim cerca di riconciliarsi con suo figlio.
Dopo quattro stagioni, The Killing fa calare il sipario sulla storia di Sarah Linden e Stephen Holder con un finale intenso e commovente, durante il quale si chiude il caso del massacro della famiglia Stansbury e Linden si prepara alla resa dei conti per la morte di James Skinner.