Jennie Garth è tornata a parlare del licenziamento di Shannen Doherty dalla serie Beverly Hills, 90210, ammettendo che all'epoca non sapeva realmente quello che stava affrontando la collega nella sua vita privata.
L'attrice, parlando con Dax Shepard nel nuovo episodio del podcast Armchair Expert, ha spiegato quanto accaduto nel 1994.
I problemi di Shannen Doherty
Jennie Garth, ricordando l'addio di Shannen Doherty a Beverly Hills, 90210 (disponibile ora su Sky in versione rimasterizzata), ha sottolineato: "Penso che alcune delle decisioni fossero semplicemente 'Fanculo, posso fare quello che voglio'. La osservavo da lontano e pensavo: 'Wow, può davvero fare quello che vuole. Che figata!'".
L'attrice ha inoltre ammesso che si sentiva vicina all'interprete di Brenda perché avevano un carattere simile: "Eravamo entrambe del segno dell'Ariete e non ci piace che ci si dica cosa fare o cosa possiamo o non possiamo fare".
Shannen era poi indipendente fin da giovanissima e nella vita privata stava affrontando delle situazioni difficili: "Suo padre aveva problemi cardiaci, e si prendeva cura della sua famiglia. Erano la sua priorità assoluta, e c'erano molte cose che le succedevano di cui nessuno era a conoscenza. C'erano tutte le difficoltà legate al tentativo di capire come avere relazioni sane e allo stesso tempo trovarsi nella sua posizione".
Garth pensa che lo stress legato ai problemi privati e la pressione causata dal fatto di essere protagonista di una delle serie di maggior successo abbiano messo Shannen in una situazione complicata e molto difficile da gestire: "E quella confusione, credo, ha naturalmente causato una certa ribellione o rabbia, nel tentativo di controllare alcune cose".
I ritardi sul set di Beverly Hills, 90210
Jennie ha confermato che l'interprete di Brenda aveva dei comportamenti poco piacevoli, come il fatto che molto spesso arrivava in ritardo sul set obbligando tutti ad aspettare e causando dei ritardi. L'attrice ha tuttavia ammesso: "All'epoca non sapevo molto di quello che stava passando, finché non siamo diventate donne e ne abbiamo parlato più apertamente. L'ho sentita dire: 'La gente non capiva davvero cosa stessi passando in quel momento', e io non ci avevo mai pensato a quell'età. Ma provavo una sorta di rispetto per lei, un rispetto sconosciuto, incompreso".
Shannen, nel gennaio 2024, aveva ricordato quanto accaduto spiegando: "Ero coinvolta in un matrimonio davvero orribile, e c'erano delle cose legate a quel matrimonio che mi rendevano realmente difficile essere in orario al lavoro. So che quello è diventato un problema davvero grande".