Filmografia

Filmografia di Maurizio Micheli


Quo Vado?


2015 – Commedia
Recitazione (Peppino, il padre di Checco)
3.2 3.2

Checco Zalone è un impiegato dell’"Ufficio Caccia e Pesca", alle prese con la mobilità che lo porterà a spostarsi in numerose località del nostro paese e del mondo. Il protagonista sarà disposto a tutto, pur di salvaguardare il proprio lavoro...

Pinocchio


2012 – Animazione
Recitazione (Il Gatto (voce))
3.2 3.2

Il falegname Geppetto costruisce un burattino da un ciocco di legno e gli dà il nome di Pinocchio. Ma il burattino scappa, e nei suoi numerosi incontri rischia di perdere la vita. Fortunatamente arriva a salvarlo la Fata Turchina, che lo cura insieme al Corvo, la Civetta e il Grillo-parlante. Pinocchio finisce nell'Isola dei Balocchi e viene trasformato in asino. Infine si ritrova nel ventre di un pescecane, dove ritrova e salva Geppetto, che con la sua barca era andato a cercarlo in mare ed era stato da questo inghiottito.

Pazze di me


2012 – Commedia
Recitazione (Marcello)
2.5 2.5

Un ragazzo che si ritrova, unico uomo, a vivere in una famiglia di sette donne, una mamma, tre sorelle, una nonna, la badante della nonna e un cane, ovviamente femmina, cercando di sopravvivere e, allo stesso tempo, di difendere dalle grinfie delle signore in questione la sua fidanzata che considera la donna della sua vita.

Ti stimo fratello


2012 – Commedia
Recitazione (Michele Vernia)
1.6 1.6

La tranquilla vita di Giovanni, ingegnere elettronico che ha finalmente trovato lavoro grazie alla nuova fidanzata, viene sconvolta dall'arrivo a sorpresa di Jonny, una vera mina vagante che vive solo per passare le notti in discoteca e che, per volere del padre Michele, maresciallo della Guardia di Finanza, deve sostenere a Milano l'esame orale per entrare nel Corpo. A Milano Jonny scopre il Gilez, mitico locale dove in men che non si dica diventa una star della notte e stringe amicizia con tre drag queen.

L'uomo nero


2009 – Commedia, Romantico
Recitazione (Avvocato Pezzetti)
3.1 3.1

Gabriele Rossetti fa ritorno in Puglia, nel suo paese natale, per la morte del padre. La notte passata nella sua vecchia casa lo riporta indietro nel tempo alla sua infanzia, agli anni '60, quando il bambino conviveva con gli sbalzi d'umore di suo padre Ernesto, capostazione con il sogno della pittura, puntualmente sbeffeggiato dai suoi compaesani, la severità di sua madre Franca, insegnante di lettere e l'allegria del giovane zio Pinuccio. Il giorno della sepoltura del padre, Gabriele fa una scoperta sulla sua famiglia che cambierà profondamente il suo giudizio sulla figura paterna.