Filmografia

Filmografia di Julien Duvivier


Diabolicamente tua


1967 – Poliziesco, Drammatico, Thriller
Regia, Sceneggiatura
2.0 2.0

In seguito ad un incidente, un uomo rimane in coma per quindici giorni. Al suo risveglio trova al suo fianco una donna premurosa che dice di essere sua moglie ma l'uomo, in stato di amnesia, non ricorda più nulla. Uscito dalla clinica si reca, insieme alla donna, in quella che dovrebbe essere la sua casa. In un primo momento l'uomo si convince di avere un enorme vuoto di memoria, ma a poco a poco inizia a sospettare qualcosa.

Insieme a Parigi


1964 – Commedia, Romantico
Soggetto
3.2 3.2

In una Parigi romantica e affascinante, Richard Benson, uno scrittore di successo, deve terminare in breve tempo una sceneggiatura. Si fa aiutare dalla sua bella segretaria e, quasi per magia, i due si ritrovano a vivere, per filo e per segno, la storia d'amore che stanno scrivendo a quattro mani.

I peccatori della foresta nera


1962 – Drammatico, Horror, Thriller
Regia, Produzione (Produttore), Sceneggiatura, Soggetto
3.0 3.0

Il proprietario di un antico castello muore in cirscostanze misteriose e i nipoti, avidi dell'eredità, si accusano a vicenda. Anche per loro, però, il destino è nero, visto che da secoli sono vittime della vendicativa maledizione dell'antica proprietaria, una marchesa accusata di stregoneria e bruciata viva. Tradita dal suo amante, che l'aveva denunciata alle autorità, la marchesa si vendicò maledicendo per l'eternità tutti i discendenti dell'amante.

La gran vita


1960 – Drammatico
Regia, Sceneggiatura
0.0

Nella disperata ricerca dell'uomo ideale, Doris passa ingenuamente da una relazione all'altra rimanendo spesso delusa e cambiando più volte lavoro e città. Alla fine si convince di aver trovato l'anima gemella in un disegnatore abbandonato da sua moglie, ma la donna torna a casa per riappacificarsi con suo marito.

Boulevard


1960 – Drammatico
Regia, Sceneggiatura, Soggetto
0.0

Siamo a Parigi, George è un ragazzo di 18 anni che non approva la nuova relazione del padre vedovo e quindi abbandona la famiglia trasferendosi in una modesta soffitta di Place Pigalle. Lì fa amicizie con persone poco raccomandabili. Poi si ravvede, soprattutto grazie all'aiuto offertogli da una povera ma onesta famiglia di emigrati italiani.