Filmografia

Filmografia di Jone Frigerio


I bambini ci guardano


1944 – Drammatico
Recitazione (La nonna)
3.9 3.9

Le avventure di una donna disonesta, moglie di un bravo impiegato di banca e madre di un grazioso bambino, la quale dopo aver vergognosamente abbandonato la casa una prima volta e dopo aver ottenuto dal marito il perdono, torna a fuggire con il suo amante per la seconda volta, provocando il suicidio del marito che non può rassegnarsi a perderla e lo strazio del povero bimbo il quale guarda, vede, giudica e soffre con la disperazione della sua piccola anima dischiusa per la prima volta al lume della cattiveria umana.

È caduta una donna


1941 – Drammatico
Recitazione (La madre di Giovanni)
0.0

Una giovane donna è costretta ad allontanarsi dal paese natio dopo essere stata disonorata. In città partorisce un bambino e si innamora di un giovane medico, ma il suo passato continua a tormentarla fino alla tragedia finale.

Piccolo alpino


1940 – Drammatico, Guerra
Recitazione (Zia Elisabetta)
0.0

Nella primavera del 1915, un ragazzo si reca in montagna con suo padre, ma i due vengono separati da una tempesta. Rimasto solo, si unisce a un reggimento di soldati che sta partendo per il fronte dopo la dichiarazione di guerra all'Austria e in poco tempo diventa la loro mascotte...

Trenta secondi d'amore


1936 – Commedia, Romantico
Recitazione (Avvocato Eleonora Sidioni)
4.0 4.0

Una giovane donna, non ancora patentata, investe con la propria automobile un pedone fermo per strada. Dopo una lunga degenza in ospedale, l'uomo chiede 15.000 lire per evitare le azioni penali, dichiarandosi però disposto a rinunciare alla cifra se la donna deciderà di concedergli un bacio lungo trenta secondi. Dopo un'energica resistenza iniziale la proposta viene accettata, ma al momento fatidico l'uomo cambia idea.

Treno popolare


1933 – Commedia
Recitazione (La moglie gelosa)
2.0 2.0

In una domenica d'estate, alla Stazione di Roma, su un treno per Orvieto, un vecchio viene scoperto dalla moglie con la giovane Maria. Lina viaggia con il collega Giovanni e con Carlo. Dopo aver visitato Orvieto, Lina e Carlo si allontanano in bicicletta e si appartano. Giovanni, credendoli annegati nel fiume, mette in subbuglio il paese. Nel viaggio di ritorno, sono tutti stanchi. Carlo appoggia la testa sulla spalla di Lina, Giovanni e Maria si conoscono.