Filmografia

Filmografia di Gerardo Scala


Pummarò


1990 – Drammatico
Recitazione
2.6 2.6

Kawaku, un laureato del Ghana desideroso di andare a perfezionarsi in medicina in Canada, arriva nel Casertano per cercare il fratello Giobbe, detto Pummarò per il suo lavoro nella raccolta dei pomodori. Giobbe, però, a causa di uno scontro per una differenza di paga con un capo della camorra locale, ha rubato un camion e da tempo se ne è andato prima a Roma - dove ha messo incinta Nanù, una connazionale - e poi a Verona. Ora nessuno ne sa più a, nemmeno la Polizia, che lo sta cercando

Scugnizzi


1989 – Drammatico, Musicale
Recitazione (Gerardo)
3.0 3.0

Fortunato Assante, mediocre organizzatore di spettacoli, si reca nel carcere minorile di Nisida e cerca di allestire uno spettacolo assieme ai giovani reclusi con la speranza di ricavare denaro sufficiente per pagare i debiti. Lavorando assieme ai ragazzi, Fortunato inizia a sentirsi sempre più coinvolto nella loro realtà..

Il mistero di Bellavista


1985 – Commedia
Recitazione (il poeta)
2.5 2.5

Due amici, un portiere ed uno spazzino - incuriositi dal passaggio della cometa di Halley - chiedono al professor Bellavista il permesso di scrutare il cielo con il suo telescopio, ma invece di osservare la stella, credono di aver visto un omicidio nell'appartamento di fronte. Giunti sul luogo del misfatto però, non trovano cadaveri, ma manichini ed un piatto di maccheroni al ragù. Non potendo sporgere denuncia, ed incuriositi da quanto accaduto, i due amici decidono comunque di investigare per conto proprio...

Così parlò Bellavista


1984 – Commedia
Recitazione (il poeta)
3.7 3.7

Il dott. Cazzaniga, milanese purosangue, si trasferisce a Napoli come nuovo direttore del personale dell'Alfasud. Inizialmente viene accolto con diffidenza e soggezione dagli inquilini del palazzo in cui vive, ma l'incontro con il professor Bellavista, cambierà la situazione..

Mi manda Picone


1984 – Commedia, Drammatico, Giallo
Recitazione (Gennaro)
3.3 3.3

Nella sala del consiglio comunale di Napoli, un operaio in tuta dell'Italsider, dichiarandosi minacciato di licenziamento, si dà fuoco. Un'ambulanza se lo porta via, ma nessun ospedale, né clinica né obitorio ricevono il cadavere. La moglie dell'operaio, Luciella Picone si affida ad un piccolo debitore del defunto, il buon Salvatore, uomo dei piccoli espedienti e genio della sopravvivenza. Ma il cadavere non si trova. L'uomo inizia a dubitare che Picone sia addirittura esistito quando la direzione del personale dell'Italsider gli comunica che nessuna liquidazione può spettare a Luciella per un dipendente che non risulta sul ...