Frasi celebri di Darren Aronofsky

Le più belle frasi di Darren Aronofsky, aforismi e citazioni celebri pronunciate da Darren Aronofsky, regista, produttore, sceneggiatore.

Lo sapevi che...

Animali virtuali - Secondo quanto rivelato da Darren Aronofsky, gli animali che si vedono in Noah sono nient'altro che "riproduzioni leggermente ottimizzate di animali esistenti". Nel film non sarebbe quindi stato utilizzato alcun vero animale.

Teologia o filologia? - La Paramount Pictures era molto preoccupata per il tema religioso del film Noah, così ha deciso, prima che iniziasse la post-produzione e all'insaputa del regista Darren Aronofsky, di organizzare tre proiezioni di prova del film, ognuna con un diverso montaggio non approvato dal regista. Le reazioni del pubblico cristiano, in tutti e tre i casi, sono state negative, con la sottolineatura di incongruenze con il testo biblico. Quello che ha reagito peggio, però, è stato lo stesso regista, non appena è venuto a conoscenza della cosa: "Ero arrabbiato, naturalmente. Nessuno mi aveva mai fatto una cosa del genere. Immagino che un test del genere, se facessi commedie o film horror, potrebbe aiutare, ma con un dramma è molto, molto difficile. Non sono aperto a soluzioni del genere, non ci credo." Dopo molte controversie, comunque, i produttori hanno deciso che sarebbe stato proprio il montaggio di Aronofsky, e non uno dei tre "alternativi" in precedenza testati, a essere distribuito nelle sale. "Hanno provato quello che volevano provare", ha proseguito il regista, "e alla fine sono tornati sui loro passi. La mia versione non è stata testata... è quella che abbiamo scritto, e alla fine le è stato dato semaforo verde".

Ruoli mancati in Noah - Il ruolo principale di Noah, per il quale è stato ingaggiato Russell Crowe, era stato inizialmente offerto a Christian Bale e Michael Fassbender, che hanno entrambi rifiutato per impegni pregressi.
Per il personaggio di Tubal-cain erano stati invece presi in considerazione Liam Neeson, Liev Schreiber e Val Kilmer; ma Darren Aronofsky aveva bisogno di "un attore con la grinta e la taglia per competere testa a testa col personaggio di Crowe"; attore infine trovato in Ray Winstone.
Per il ruolo di Ila, si era invece pensato, inizialmente, ad interpreti come Saoirse Ronan, Bella Heathcote e Dakota Fanning. Quest'ultima, in particolare, era in realtà la prima scelta del regista, e lei stessa ha cercato in tutti i modi di conciliare una sua eventuale partecipazione al film con gli altri suoi progetti. Constatata l'impossibilità di essere nel cast, la Fanning ha però declinato l'offerta, ed è stata così sostituita con Emma Watson.

Giuria Venezia 2011 - Giuria Internazionale del Concorso della 68. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica
Presidente:
Darren Aronofsky (regista, produttore sceneggiatore, Stati Uniti)
Membri della giuria:
Eija-Liisa Ahtila (video-artista e regista, Finlandia)
David Byrne (musicista, artista, e regista, Stati Uniti)
Todd Haynes (regista e sceneggiatore, Stati Uniti)
Mario Martone (regista e sceneggiatore, Italia)
Alba Rohrwacher (attrice, Italia)
André Téchiné (regista esceneggiatore, Francia)

Giuria Orizzonti
Presidente:
Jia Zhangke (regista, produttore e sceneggiatore, Cina)
Membri della giuria:
Stuart Comer (curatore e studioso, Gran Bretagna)
Odile Decq (architetto, Francia)
Marianne Khoury (produttrice e regista, Egitto)
Jacopo Quadri (montatore, Italia)

Giuria Premio Luigi De Laurentiis per un'opera prima
Presidente:
Carlo Mazzacurati (regista e sceneggiatore, Italia)
Membri della giuria:
Aleksei Fedorchenko (regista e sceneggiatore, Russia)
Fred Roos (produttore, Stati Uniti)
Charles Tesson (critico e storico del cinema, Francia)
Serra Yilmaz (attrice e scrittrice, Turchia)

Il dono più grande - Subito dopo l'uscita americana di Cigno Nero - Black Swan, Natalie Portman ha pubblicamente ringraziato il regista Darren Aronofsky per averle fatto conoscere il coreografo Benjamin Millepied, che sarebbe diventato il padre del suo primo figlio. "Ho detto a Darren... prima mi hai fatto dimagrire, ora mi farai ingrassare. Ma è il regalo più grande che potesse farmi"