Interpretare una dea dell'antica Grecia davanti alla macchina da presa di Christopher Nolan è già una sfida. Farlo con temperature glaciali, al punto da non riuscire ad aprire la bocca, rende tutto ancora più complicato: è il ricordo che Zendaya ha condiviso ripensando al suo primo giorno di lavorazione di Odissea.
L'emozione dell'esordio e il gelo dell'Islanda
L'attrice ha raccontato l'episodio durante il podcast Happy Sad Confused, spiegando che l'ansia di affrontare il suo primo film diretto da Christopher Nolan era già alta prima ancora di arrivare sul set. Aveva studiato con attenzione ogni battuta e voleva presentarsi preparatissima, ma il clima islandese ha finito per metterla in difficoltà in un modo del tutto inatteso.
Le riprese si svolgevano all'aperto e il freddo era così intenso da impedirle perfino di articolare le parole. "Conoscevo benissimo le battute e volevo essere pronta, forse mi ero caricata un po' troppo di aspettative. Faceva un freddo incredibile. Eravamo in Islanda e avevo la bocca completamente congelata. Non usciva niente. Non riuscivo proprio a muoverla. Le parole venivano fuori come un incomprensibile "bla bla bla". È stato davvero imbarazzante."
Nonostante quel momento iniziale, Zendayaconserva un ricordo estremamente positivo dell'esperienza. Lavorare accanto ad artisti che ammira da anni, racconta, è stato uno dei motivi che l'hanno spinta a superare rapidamente l'imbarazzo. "Quando ti trovi in una situazione del genere devi imparare a mettere da parte l'emozione e concentrarti sul lavoro. Ma ero davvero felice di essere lì e desideravo dare il massimo."
Nel film l'attrice interpreta Atena, una scelta che Nolan aveva spiegato in passato parlando della sua capacità di trasmettere eleganza e autorevolezza. Secondo il regista, affidarle il ruolo della dea era una sfida importante, ma anche una decisione naturale grazie al suo carisma e alle sue qualità interpretative.
Per Nolan non ci sono dubbi: "Era sempre perfetta"
Se Zendaya ricorda ancora con un sorriso il disagio provato durante il primo ciak di Odissea, la percezione di Christopher Nolan è molto diversa. Intervistato da Fandango, il regista ha liquidato ogni dubbio con una frase tanto breve quanto significativa: "È stata sempre perfetta. Sempre perfetta."
Nolan ha scherzato anche sulle difficoltà affrontate dal cast durante le riprese, osservando con ironia che, quando ha sentito gli attori lamentarsi delle condizioni climatiche, ha provato inizialmente un po' di senso di colpa. Poi, ha aggiunto sorridendo, ha pensato che forse il problema appartenesse più a loro che a lui.
Zendaya non è stata l'unica a vivere un momento di incertezza nei primi giorni di lavorazione. Anche Tom Holland, che nel film interpreta Telemaco, aveva raccontato di essersi convinto che Nolan fosse insoddisfatto della sua prova. Il regista interrompeva continuamente le riprese e l'attore temeva di stare sbagliando tutto. Solo in seguito ha scoperto che i frequenti stop dipendevano semplicemente dalle telecamere IMAX utilizzate per il film, che possono registrare circa tre minuti di pellicola per ogni caricatore.
L'adattamento dell'Odissea vede Matt Damon nel ruolo di Odisseo, affiancato da un cast che comprende anche Anne Hathaway, Robert Pattinson, Tom Holland, Lupita Nyong'o, Charlize Theron, John Leguizamo, Elliot Page e Jon Bernthal. Dopo le prime reazioni molto positive della stampa internazionale, il film arriverà nelle sale il 16 luglio, portando sul grande schermo una delle produzioni più ambiziose mai realizzate da Nolan.