Samantha Morton ha rivelato di non aver ottenuto alcun ruolo nell'ultimo anno, dopo aver terminato le riprese di The Odyssey di Christopher Nolan. L'attrice collega questa pausa all'età e ai cambiamenti dell'industria cinematografica, raccontando anche quanto sia stato importante essere scelta dal regista per interpretare Circe.
"Non lavoro da un anno"
L'attrice ne ha parlato durante il podcast Happy Sad Confused, spiegando come, a suo avviso, età e dinamiche dell'industria abbiano inciso sulle opportunità professionali. Morton ha spiegato che dall'uscita dal set di The Odyssey non ha più ricevuto nuovi incarichi. "Non lavoro da un anno, da quando ho finito The Odyssey. Ho ottimi agenti e un ottimo manager, ma alla fine ho 49 anni."
L'attrice non mette in discussione il proprio talento, ma riconosce quanto la competizione sia aumentata. "Credo di essere una brava attrice, ma ci sono anche tanti altri bravi attori. La politica dell'industria è cambiata enormemente."
Proprio per questo motivo, essere scelta da Christopher Nolan ha avuto per lei un significato che andava oltre il semplice ruolo.
Morton interpreta la maga Circe accanto a Matt Damon, protagonista del film, e ha raccontato che quella chiamata le ha restituito fiducia nel proprio percorso. "Quando Chris Nolan mi ha chiamata ho iniziato a piangere."
Dopo una prima conversazione e la lettura della sceneggiatura, l'attrice non era nemmeno certa che il progetto sarebbe andato avanti. "Poi mi ha richiamata e mi ha detto: "Vorresti farlo?". Sono rimasta senza parole. Avrebbe potuto scegliere chiunque al mondo e invece ha scelto me."
Per Samantha Morton quel momento è stato anche una conferma che continuare a fare un buon lavoro può ancora essere premiato. "Mi ha dato speranza e fiducia. Se continui a impegnarti e le persone giuste vedono il tuo lavoro, forse puoi continuare a lavorare."
Una carriera lunga oltre trent'anni
L'attrice aveva già parlato della difficoltà di trovare personaggi di grande spessore con l'avanzare dell'età. "Con il passare degli anni, per un'attrice ruoli come questo diventano sempre più rari."
Durante il podcast Morton è tornata anche su uno degli episodi più dolorosi della sua carriera: l'esclusione da Her di Spike Jonze.
L'attrice aveva già completato il lavoro sul film prestando la voce all'intelligenza artificiale Samantha durante le riprese insieme a Joaquin Phoenix, ma in post-produzione il regista decise di sostituirla con Scarlett Johansson.
Morton ha spiegato che la sua interpretazione era molto diversa. "La mia Samantha era inglese. Era semplicemente un personaggio molto diverso." Pur ammettendo di aver sofferto per quella decisione, oggi guarda alla vicenda con maggiore serenità. "Fa male quando vieni licenziata da un progetto. Avrei solo voluto avere un'altra possibilità, magari in sala di doppiaggio, per provare un accento americano. Ma poi... Scarlett Johansson! Voglio dire, dai."
Samantha Morton lavora come attrice dal 1991 e nel corso della sua carriera ha alternato cinema indipendente, grandi produzioni hollywoodiane e serie televisive.
È stata candidata all'Oscar per Accordi e disaccordi (Sweet and Lowdown) e In America, ha recitato in film come Minority Report di Steven Spielberg e ha partecipato a serie di successo come The Walking Dead.
Secondo diversi osservatori, tra cui Variety, la sua interpretazione di Circe è una delle più apprezzate dell'intero cast corale di The Odyssey, alimentando anche le prime indiscrezioni su una possibile candidatura nella prossima stagione dei premi.