A volte, per rendere credibile una scena di fantascienza, non servono effetti speciali: può bastare un attore fin troppo coinvolto nella propria interpretazione. Paul Bettany lo ha scoperto durante le riprese di VisionQuest, la serie Marvel che lo riporta nei panni del sintetico membro degli Avengers. Un momento di recitazione particolarmente enfatico si è trasformato in un piccolo incidente sul set, con conseguenze talmente evidenti da costringere la produzione a intervenire digitalmente.
Paul Bettany e l'incidente sul set di VisionQuest: "Ho esagerato"
Ospite di Jimmy Kimmel Live, l'attore ha raccontato di essersi provocato la rottura di circa dieci capillari negli occhi mentre interpretava una scena in cui avrebbe dovuto simulare gli effetti di un dispositivo applicato alla testa, capace di agire sul cervello. Il problema? Bettany si è lasciato prendere decisamente la mano. "Stavo fingendo di avere un dispositivo sulla testa che stava facendo qualcosa al mio cervello. Ho recitato in maniera esagerata e mi sono fatti scoppiare circa dieci capillari nell'occhio", ha raccontato Bettany durante l'intervista. Una dimostrazione pratica, come ha ammesso lui stesso, del fatto che "less is more", ovvero che spesso trattenersi è molto più efficace che spingere al massimo un'espressione.
L'attore ha mostrato anche una fotografia dell'occhio dopo l'incidente, decisamente impressionante: il sangue aveva colorato gran parte della parte bianca, rendendo il problema impossibile da nascondere davanti alla macchina da presa.
Le conseguenze sono durate più del previsto. Bettany ha spiegato che l'occhio è rimasto arrossato per circa due settimane e che la produzione ha dovuto correggere digitalmente le immagini in post-produzione. In altre parole, Marvel si è ritrovata a utilizzare gli effetti speciali non per rendere più spettacolare una scena d'azione, ma per rimediare a un eccesso di interpretazione del suo protagonista.
L'attore ha scherzato anche sul costo dell'intervento digitale, ipotizzando che la correzione possa essere costata allo studio quanto alcune sequenze con i supereroi. Kimmel ha colto l'occasione per ironizzare sulla sua capacità di far diventare gli occhi rossi a comando, una trovata decisamente più insolita del classico pianto su richiesta. Bettany, dal canto suo, ha minimizzato le conseguenze dell'incidente, ricordando con autoironia che senza occhiali vede comunque molto poco.
VisionQuest, il ritorno di Vision e il capitolo conclusivo della trilogia Marvel
L'incidente non ha impedito all'attore di portare a termine il lavoro sulla serie, attualmente in distribuzione su Disney+. VisionQuest rappresenta il terzo capitolo del percorso narrativo cominciato con WandaVision e proseguito con Agatha All Along, tre produzioni legate alle conseguenze degli eventi che hanno coinvolto Wanda Maximoff e la sua famiglia.
La prima serie raccontava la realtà artificiale creata da Wanda, completa di una comunità e di una famiglia costruite intorno ai suoi desideri. Agatha All Along aveva invece seguito il percorso della strega, mostrando anche il destino di Billy: l'anima di uno dei figli creati da Wanda era finita nel corpo di un adolescente morto, Billy Kaplan, che aveva intrapreso un viaggio per scoprire la propria identità.
Adesso l'attenzione si sposta su Vision, alle prese con la ricerca di un posto nel mondo dopo gli avvenimenti precedenti. Nel corso della storia il personaggio incontra anche Tommy Shepherd, il secondo gemello di Wanda, la cui anima è stata a sua volta trasferita nel corpo di un altro giovane.
Bettany torna quindi a interpretare il protagonista, mentre James Spader riprende il ruolo di Ultron. La serie si avvicina intanto alla conclusione: dopo la pubblicazione di due episodi a settimana nelle ultime tre settimane, il settimo episodio è previsto per il 3 novembre e il finale arriverà il 10 novembre.