VisionQuest, lo showrunner anticipa una storia straziante legata alla morte di Tony Stark

Dopo anni di assenza, Vision è finalmente pronto a tornare nel Marvel Cinematic Universe con VisionQuest. La nuova serie, però, potrebbe allargare il discorso ben oltre il destino di Vision.

Una scena di Iron Man con Tony Stark

FRIDAY era presente quando Tony Stark è morto in Avengers: Endgame: ora VisionQuest potrebbe raccontare quel momento attraverso gli occhi dell'intelligenza artificiale, esplorando per la prima volta il dolore e il senso di colpa delle creazioni di Iron Man.

VisionQuest riporta al centro una storia lasciata in sospeso

Lo showrunner Terry Matalas ha anticipato un elemento narrativo che sarà presente in VisionQuest particolarmente interessante, destinato a riportare gli spettatori direttamente a uno dei momenti più traumatici della Saga dell'Infinito: la morte di Tony Stark in Avengers: Endgame.

Avengers 4: Visione in una foto dal set
Visione in una foto dal set

Al centro ci saranno le intelligenze artificiali create da Tony e, soprattutto, FRIDAY, il sistema che lo ha accompagnato per una parte fondamentale della sua vita da Iron Man.

In un'intervista a SFX, Matalas ha spiegato di voler affrontare il rapporto tra le intelligenze artificiali e le emozioni da una prospettiva molto più umana di quanto ci si potrebbe aspettare. Il caso di FRIDAY è particolarmente significativo perché l'AI era presente durante gli ultimi istanti di Tony Stark, senza però poter impedire la sua morte. "Com'è per un'AI non essere in grado di proteggere la persona che è programmata per proteggere?", ha osservato lo showrunner.

È una domanda che potrebbe trasformare una delle scene più celebri del MCU in qualcosa di completamente diverso. Per Tony, quel momento rappresentava il sacrificio definitivo per salvare l'universo. Per FRIDAY, invece, potrebbe essere stato il fallimento della sua stessa funzione.

Le AI di Tony Stark diventano personaggi

La particolarità di VisionQuest sembra quindi risiedere nella scelta di dare un volto e una dimensione emotiva alle creature tecnologiche che Tony Stark aveva costruito nel corso degli anni.

Tony Stark (Robert Downey Jr) davanti al proprio ologramma nel film Iron Man 2
Tony Stark (Robert Downey Jr) in una scena

Tra i personaggi coinvolti figurerebbero FRIDAY, EDITH e JARVIS, con la serie intenzionata a esplorare le loro identità attraverso una rappresentazione fisica. L'idea permette così di affrontare il lutto per Tony da un punto di vista inedito: non quello degli Avengers che lo hanno conosciuto come collega e amico, ma quello delle entità artificiali che erano state letteralmente progettate da lui.

Il rapporto tra creatore e creatura assume così una sfumatura quasi familiare. Le AI potrebbero trovarsi a fare i conti con una perdita che, almeno apparentemente, non dovrebbero essere in grado di provare.

La morte di Tony Stark è ancora oggi uno degli eventi che più hanno definito il Marvel Cinematic Universe. Anche durante la successiva Saga del Multiverso, il suo lascito è stato più volte evocato, ma raramente Marvel ha scelto di approfondire davvero le conseguenze personali della sua scomparsa.

VisionQuest potrebbe quindi colmare proprio questa lacuna, utilizzando il ritorno di Visione per affrontare anche l'eredità tecnologica e umana di Tony.

Il dettaglio su FRIDAY rende inoltre la prospettiva particolarmente interessante: invece di limitarsi a ricordare Iron Man attraverso gli occhi degli altri Avengers, la serie potrebbe chiedersi cosa sia rimasto di Tony nelle sue stesse creazioni.

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