Studio Battaglia: trama della prima puntata, stasera su Rai1 e RaiPlay

Stasera su Rai1 alle 21:25, disponibile anche in streaming su RaiPlay, debutta Studio Battaglia, la fiction con Lunetta Savino e Giorgio Marchesi: ecco la trama della prima puntata.

NOTIZIA di 15/03/2022

Si chiama Studio Battaglia la nuova fiction targata RAI, in onda da stasera su Rai1 alle 21:25 (disponibile in streaming su RaiPlay), legal dramedy che terrà compagnia al pubblico per quattro prime serate.
Adattamento della serie britannica The Split, il cuore di Studio Battaglia è costituito da tre avvocate divorziste e una futura sposa. Una madre e tre figlie, ognuna coi propri sogni e turbamenti, unite da un amore profondissimo e da un'invincibile ironia che le ha sempre salvate, ogni volta che tutto sembrava crollare, come quando venticinque anni prima il padre Giorgio se n'era andato.

Dsc09542 Foto Di Matteo Graia
Studio Battaglia: una scena della serie

Dalla trama della prima puntata, in onda in questo martedì 15 marzo 2022, scopriamo che Anna Battaglia (Barbora Bobulova) ha lasciato lo studio di famiglia e lavora da pochi giorni in un nuovo studio legale, quando sotto l'ufficio trova ad aspettarla suo padre Giorgio (Massimo Ghini), che non vedeva da 25 anni.
Quella mattina affronta sua sorella Nina (Miriam Dalmazio), rimasta nello studio di famiglia, in una causa contro uno stand-up comedian e accoglie Parmegiani (Michele Di Mauro), un facoltoso imprenditore che vuole divorziare dalla moglie Carla (Carla Signoris). Alla fine, però, sarà proprio la moglie dell'uomo a voler essere difesa da Anna, mentre l'imprenditore si rivolgerà a Marina Battaglia (Lunetta Savino), che quella sera festeggia i 65 anni con una grande festa. Mentre si occupa degli ultimi preparativi per le nozze con Alessandro (Giovanni Toscano), la più piccola della famiglia Battaglia, Viola (Marina Occhionero), insiste con le sorelle perché incontrino il padre. Lavorando al contratto prematrimoniale di una soubrette e un calciatore, Anna si riavvicinerà al suo collega Massimo (Giorgio Marchesi), con cui c'è una forte alchimia, ma lui sembrerebbe interessato anche a Nina.

Tornano a galla alcuni segreti nel passato di Anna e Massimo, che lavorano insieme sul caso di una donna che vuole procedere all'impianto degli embrioni congelati con l'ex marito.
Carla scopre di aver vissuto per anni nella menzogna e le sorelle vengono a sapere che Giorgio non avrebbe mai voluto abbandonarle.
Un attacco hacker porta alla luce una lista con i nomi degli iscritti a un sito di incontri extraconiugali e Anna difende una nota onorevole che vuole divorziare dal marito senatore, fedifrago.
Viola ha dei dubbi riguardo alle nozze e per colpa di Nina il suo matrimonio salta.
Alberto è costretto a confessare ad Anna una terribile verità che rischia di mettere in crisi il loro matrimonio.

Studio Battaglia osserva le dinamiche familiari e le relazioni sentimentali attraverso il più disincantato dei punti di vista: lo studio dell'avvocato divorzista. Anzi, delle avvocate, perché qui ce ne sono tante e sono le migliori di Milano. A partire da Anna Battaglia, che incontriamo nel momento in cui lascia il prestigioso Studio Battaglia - fondato e gestito dalla madre Marina - in cui lavora anche la sorella Nina. Anna ha accettato un nuovo incarico nello Studio Zander, dove ritrova un vecchio flirt dei tempi dell'Università, Massimo. Al tempo preferì Alberto, che ha sposato, ma sembra arrivata l'ora di chiedersi se sia stata la scelta giusta e se a un certo punto della vita sia meglio avere rimorsi o rimpianti.

Oltre a questo triangolo, il cuore del racconto sono le donne Battaglia che troviamo alle prese con diverse fasi della vita e, anche, con il ritorno di Giorgio, il marito e padre che abbandonò tutte loro per inseguire un nuovo amore. Il racconto intreccia un lungo caso orizzontale (la separazione dei Parmegiani) a numerosi casi di puntata dai risvolti inediti riguardo agli aspetti più attuali del diritto di famiglia: unioni civili, accordi di riservatezza, tutela dell'immagine, famiglie omogenitoriali, congelamento degli embrioni, uso dei social media, diffamazione, eredità digitale, insomma tutto l'universo in costante espansione dei rapporti coi nuovi media.