Per chi sperava di rivedere Adam Driver nei panni di Kylo Ren, le ultime dichiarazioni dell'attore non lasciano molto spazio all'ottimismo. Dopo aver tentato di riportare il personaggio nell'universo di Star Wars con un film diretto da Steven Soderbergh, Driver sembra ormai essersi rassegnato alla decisione della Disney.
E anche l'entusiasmo dei fan, che negli ultimi mesi hanno provato a convincere lo studio a cambiare idea, non sembra essere bastato.
Star Wars, Adam Driver sul ritorno di Kylo Ren: "È finita"
Durante una recente partecipazione al The Rich Eisen Show, Adam Driver ha affrontato nuovamente l'argomento che continua a incuriosire gli appassionati della saga: esiste ancora una possibilità di rivederlo nei panni di Kylo Ren?
La risposta è arrivata senza troppi giri di parole: "Sì, è finita. Niente più Star Wars". L'attore ha quindi ricordato il tentativo di realizzare un nuovo capitolo dedicato a Ben Solo, spiegando che la proposta si è scontrata con una precisa obiezione dei vertici Disney: "Abbiamo provato a farne un altro, ma ci hanno risposto: 'No, è morto'".
Il riferimento è naturalmente al finale di Star Wars: L'Ascesa di Skywalker, in cui il personaggio interpretato da Driver trova la redenzione prima di sacrificare la propria vita per salvare Rey.
Eppure, nonostante le parole piuttosto definitive, l'attore non ha escluso completamente l'eventualità di cambiare idea qualora arrivasse una nuova proposta. "Se volessero farlo, andrebbe bene. Ma non dipende da noi", ha precisato, aggiungendo però di ritenere che ormai sia troppo tardi per recuperare il progetto.
The Hunt for Ben Solo, il film di Star Wars bocciato dalla Disney
La storia di The Hunt for Ben Solo era emersa nell'ottobre 2025, quando Driver aveva raccontato di aver lavorato per circa due anni insieme a Steven Soderbergh a un possibile seguito della trilogia sequel.
Il progetto era nato dal desiderio dell'attore di esplorare ulteriormente Ben Solo, un personaggio che, a suo giudizio, aveva ancora qualcosa da raccontare. Alla sceneggiatura avevano collaborato anche Scott Z. Burns e Rebecca Blunt, arrivando a sviluppare una storia che aveva convinto Lucasfilm.
L'ostacolo decisivo era arrivato successivamente, quando la proposta era stata sottoposta ai dirigenti Disney Bob Iger e Alan Bergman. I due non avevano ritenuto credibile un ritorno in vita del personaggio, interrompendo così il percorso del film.
Driver, tuttavia, continua a essere convinto della qualità del lavoro svolto. Nell'intervista ha ricordato con entusiasmo la collaborazione con Soderbergh e gli sceneggiatori, sottolineando quanto tempo ed energie fossero stati investiti nella realizzazione di una storia che difficilmente arriverà sul grande schermo.
La mobilitazione dei fan di Star Wars ha sorpreso Adam Driver
La cancellazione di The Hunt for Ben Solo aveva provocato una reazione decisamente insolita da parte del pubblico. Alcuni appassionati si erano organizzati per finanziare cartelloni pubblicitari e persino il volo di un aereo sopra gli studi Disney di Burbank, con uno striscione che chiedeva di salvare il film.
Una mobilitazione che ha colpito particolarmente Driver. "La risposta dei fan è stata davvero incredibile", ha ammesso, spiegando di non essersi aspettato iniziative di quella portata.
Anche Soderbergh, intervistato lo scorso aprile, aveva lasciato intendere di considerare ormai conclusa l'esperienza, osservando che, se il film avesse avuto davvero una possibilità di essere realizzato, sarebbe già successo.
Per il momento, quindi, il futuro di Ben Solo sembra destinato a rimanere legato alla conclusione della saga degli Skywalker. E sebbene a Hollywood i progetti abbandonati possano talvolta tornare in discussione, questa volta persino il suo protagonista sembra aver smesso di aspettare.