Dopo il botto di Deadpool & Wolverine, tutti davano per scontato un quarto capitolo. Invece Ryan Reynolds ha deciso di cambiare rotta. Durante una chiacchierata al programma Today's Sunday Sitdown Live, l'attore ha spiegato che il futuro di Wade Wilson non sarà più da protagonista assoluto.
Deadpool verso Avengers: Doomsday
Reynolds ha confermato di aver già scritto qualcosa: "Ho del materiale già buttato giù", ha detto, ma l'idea è di spostare il suo personaggio in secondo piano. Per lui, Deadpool dà il massimo quando deve interagire con gli altri, agendo come una sorta di mina vagante all'interno di un team più grande.
Questa nuova visione di Reynolds alimenta i sospetti su un suo coinvolgimento in Avengers: Doomsday. Anche se l'attore nel 2025 ha giurato di non aver mai messo piede sul set, nessuno gli crede davvero. "Penso che sia un comprimario, è uno che sta bene in un gruppo", ha ribadito la star, e i conti tornano. Il film dei Vendicatori, previsto per dicembre 2026, sembra il posto perfetto per infilarlo.
Sarà un crossover enorme, diretto dai fratelli Anthony e Joe Russo, che servirà a traghettare gli X-Men verso il reboot definitivo. In un contesto del genere, un Deadpool che spunta fuori per fare battute e rompere la quarta parete ha molto più senso di un ennesimo film dedicato solo a lui.
Il ritorno degli X-Men originali
Il film non sarà solo un affare di Deadpool. La lista degli attori che torneranno a vestire i panni dei mutanti è lunghissima. Si parla di Patrick Stewart e Ian McKellen, ma anche di James Marsden e Alan Cumming. Sarà una specie di addio in grande stile alla vecchia guardia prima che il regista Jake Schreier resetti tutto.
Reynolds sembra aver capito che la forza di Wade Wilson oggi sta nel contrasto con gli altri supereroi. Invece di caricarsi tutto il peso del film sulle spalle, preferisce fare da spalla di lusso.
Con una sceneggiatura firmata da Michael Waldron e Stephen McFeely, il prossimo Avengers potrebbe davvero essere il palcoscenico ideale per questa nuova versione "ridotta" ma potenzialmente più divertente del mercenario in rosso.