Robert Pattinson è tornato a parlare della saga di Twilight che gli ha regalato la fama internazionale.
L'attore ha svelato che negli ultimi anni è riuscito a ripensare con affetto e positività a quegli anni, dopo aver vissuto momenti molto complicati a causa dell'eccessiva attenzione da parte dei fan.
Una situazione difficile da gestire per Pattinson
I film di Twilight sono arrivati nei cinema di tutto il mondo dal 2008 e Robert Pattinson e Kristen Stewart, interpreti del vampiro Edward Cullen e dell'umana Bella Swan, si sono ritrovati immediatamente al centro dell'attenzione dei media.
A complicare la situazione dei due giovani attori è stato inoltre il legame formatosi nella vita reale che ha scatenato gossip e una pressione incredibile, con paparazzi sempre alla ricerca di uno scatto privato inedito e fan che volevano sapere tutti i dettagli del loro amore.
Pattinson, intervistato da The Mirror, ha ora ammesso: "All'epoca volevo andare avanti e lasciarmelo alle spalle, ma con il trascorrere degli anni e la fine dell'isteria, ora riesco realmente a ripensare a Twilight con affetto".
Una popolarità che si è rinnovata negli anni
La star del cinema ha aggiunto: "Mi chiedono ancora più di Twilight che di ogni altro progetto, l'impatto che ha ancora sui fan è enorme".
Robert ha spiegato la questione ricordando: "A cause dei servizi di streaming c'è una nuova ondata di fan. Mi vengono fatte domande sulla saga da persone che non erano nemmeno nate quando è uscito il primo film".
La saga di Twilight è stata in grado di incassare oltre 3.4 miliardi di dollari in tutto il mondo ed è ancora una delle più conosciute e amate dai fan.
Robert, che pochi mesi fa ha ammesso che sarebbe disposto a tornare nella saga, ha ricordato come in quegli anni ogni settimana c'era almeno un fan che gli chiedeva di morderlo come se fosse realmente il vampiro Edward. La star ha ammesso: "Ed è per quel motivo che ero così disposto ad allontanarmi da quei film. Non riuscivo proprio a farcela".
Ripensandoci ora, invece, riesce a ricordare con affetto il periodo trascorso sul set. I ricordi migliori sono comunque legati al primo film perché non era ancora scoppiata la 'Twilight mania' e ha potuto godersi totalmente l'esperienza senza interferenze esterne.