Parlare di cinema a Castiglioncello

Dal 27 al 29 maggio la "Perla degli Etruschi" ospiterà una serie di incontri e dibattiti volti a fare il punto sullo stato di salute del cinema italiano.

NOTIZIA di 26/05/2005

Dal 27 al 29 maggio la "Perla degli Etruschi", teatro negli anni '60 delle gesta dei protagonisti de Il sorpasso, ospiterà una serie di incontri e dibattiti volti a fare il punto sullo stato di salute del cinema italiano. Organizzata dal critico Paolo Mereghetti in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura di Rosignano Marittimo e la Fondazione Corriere della Sera, la manifestazione, al suo primo anno di vita, nasce con l'intento di inaugurare un dialogo diretto tra il pubblico ed i professionisti del settore. Tre saranno infatti i momenti clou di questa edizione: si comincia venerdì 27 maggio con Esordire oggi in Italia: tre esperienze a confronto, protagonisti Stefano Mordini, Saverio Costanzo e Francesco Munzi, che si confronteranno con il pubblico sulle loro esperienze esordiali e sull'esito delle opere prime, Provincia Meccanica, Private e Saimir, proiettate al Cinema Castiglioncello nei giorni precedenti l'incontro. Sabato 28 sarà la volta di Sabrina Ferilli e Sandro Petraglia, si parlerà infatti di Storie per il cinema, storie per la televisione, storie per gli attori: un'attrice e uno sceneggiatore a confronto. Domenica 29 gran finale con il premio Oscar Gabriella Pescucci che racconterà tutta una vita dedicata a Vestire il cinema. All'interno della manifestazione verranno proiettate in anteprima l'ultima opera di Marco Tullio Giordana, Quando sei nato non puoi più nasconderti, presentata in concorso all'ultimo festival di Cannes, e l'atteso noir di noir di Gabriele Salvatores Quo vadis, baby?. Ad affiancare queste iniziative venerdì 29 sarà inaugurata la mostra fotografica Accattone: i primi anni di Pier Paolo Pasolini, che resterà aperta fino al 3 luglio permettendo così di ammirare i primi passi mossi da Pasolini nel mondo della regia ed immortalati dal fotografo della "Dolce Vita" Tazio Secchiaroli.