Odissea, prima del film arriva l'audiolibro con la voce IA: polemica su Michael Caine "artificiale"

L'iniziativa dell'audiolibro prima dell'uscita di Odissea, accompagna l'attesa per il film di Christopher Nolan, ma i fan si dividono: c'è chi critica l'uso dell'intelligenza artificiale e chi ricorda che esistono già interpretazioni diventate dei classici.

Una scena di Odissea

Manca meno di un mese all'uscita nelle sale di Odissea, il kolossal con cui Christopher Nolan porterà sul grande schermo il poema di Omero. L'attesa è ormai alle stelle e, inevitabilmente, tutto ciò che ruota attorno al viaggio di Ulisse sta tornando sotto i riflettori.

Il problema dell'IA

L'ultima iniziativa di ElevenLabs, società specializzata nello sviluppo di strumenti basati sull'intelligenza artificiale, ha annunciato una nuova versione in audiolibro dell'opera di Omero. La particolarità? A "leggerla" è la voce di Michael Caine. O, più precisamente, una sua ricostruzione digitale generata tramite AI.

Al momento X/Twitter ha dei problemi
e non è possibile caricare il post

L'audiolibro, della durata di circa tredici ore, riproduce il timbro inconfondibile dell'attore britannico, storico collaboratore di Christopher Nolan e protagonista di film come Batman Begins, The Prestige, Inception, Interstellar e Tenet. Una scelta che, almeno sulla carta, sembrava perfetta per accompagnare l'arrivo del nuovo film del regista. L'annuncio, però, ha acceso immediatamente il dibattito.

Sui social molti utenti si sono chiesti quale fosse la reale necessità di utilizzare una versione artificiale della voce di Caine invece di coinvolgere direttamente l'attore in una registrazione tradizionale. Tra i commenti più condivisi c'è chi ironizza chiedendosi se "tutti gli altri esseri umani capaci di leggere fossero occupati", mentre altri fanno notare come Michael Caine sia perfettamente in grado di prestare ancora la propria voce.

"Per quanto ne sappia non ha perso la voce. Avrebbe potuto registrarlo tranquillamente anche in pigiama", scrive un utente, riassumendo un sentimento piuttosto diffuso tra gli appassionati. Il dibattito, ancora una volta, non riguarda tanto la qualità tecnica dell'intelligenza artificiale, quanto il suo impiego quando un'alternativa umana esiste già.

Da Ian McKellen a Claire Danes

La discussione nasce anche dal fatto che L'Odissea non è certo un'opera priva di adattamenti audio. Nel corso degli anni numerosi attori hanno prestato la propria voce al poema di Omero, offrendo interpretazioni considerate ormai punti di riferimento dagli appassionati di letteratura classica.

Odissea
Locandina di Odissea

Tra le più celebri c'è quella di Ian McKellen, che legge la traduzione di Robert Fagles, pubblicata nel 1999 e premiata con il PEN/Ralph Manheim Medal. La sua interpretazione, lunga poco più di tredici ore, viene spesso elogiata per la capacità di trasformare il poema in un vero racconto teatrale, dando personalità a ogni personaggio senza mai perdere il ritmo epico del testo.

Molto apprezzata è anche la versione interpretata da Dan Stevens, costruita sulla storica traduzione di Robert Fitzgerald, per decenni considerata una delle edizioni di riferimento nelle università anglosassoni. Il protagonista di Downton Abbey e La Bella e la Bestia accompagna l'ascoltatore per poco più di dieci ore con una narrazione elegante e scorrevole.

Negli ultimi anni ha ricevuto grande attenzione anche l'edizione letta da Claire Danes, basata sulla traduzione di Emily Wilson, la prima donna ad aver tradotto integralmente L'Odissea dall'antico greco all'inglese moderno. Una versione che molti critici hanno definito più diretta, moderna e fedele alla musicalità del testo originale.

Chi invece preferisce un approccio più divulgativo può affidarsi a Stephen Fry. Dopo aver riscritto diversi miti greci in chiave narrativa, l'attore britannico ha dedicato un intero volume al viaggio di Ulisse, accompagnandolo con una lettura della durata di oltre dieci ore che The Guardian ha definito "un viaggio infernale nel senso migliore del termine".

Esiste poi anche una versione radiofonica della BBC, molto più breve, interpretata da un cast corale guidato da Benedict Cumberbatch nei panni di Telemaco. In meno di quattro ore riesce a condensare l'intera epopea in forma drammatizzata, diventando negli anni uno degli adattamenti più apprezzati.

Odissea, Matt Damon ipotizza chi vorrebbe a bordo dal cast di Ocean's Eleven: "Clooney sarebbe inutile" Odissea, Matt Damon ipotizza chi vorrebbe a bordo dal cast di Ocean's Eleven: 'Clooney sarebbe inutile'

Per chi desidera invece un'esperienza completa esiste infine la lunga registrazione di Anthony Heald, che comprende sia L'Odissea sia L'Iliade e supera complessivamente le venticinque ore di ascolto. L'iniziativa di ElevenLabs arriva dunque in un momento in cui l'interesse per il poema di Omero è tornato fortissimo grazie all'imminente uscita del film di Christopher Nolan.

Tuttavia, invece di rappresentare una semplice curiosità tecnologica, l'audiolibro con la voce artificiale di Michael Caine è finito per riaprire una discussione destinata probabilmente ad accompagnare ancora a lungo il settore dell'intrattenimento: fino a che punto l'intelligenza artificiale può sostituire il lavoro degli interpreti?

Una domanda che assume un peso ancora maggiore proprio nel caso di Michael Caine. L'attore non ha annunciato alcun ritiro dalla recitazione vocale e continua a essere una delle voci più riconoscibili del cinema britannico.