Mortal Kombat, parla una delle star del remake: "Tutte quelle morti mi hanno fatto venire la nausea"

Perfino uno degli interpreti si è sentito male di fronte all'alto tasso di violenza che promette il remake di Mortal Kombat prodotto da James Wan.

Il remake di Mortal Kombat, nuovo take sul popolare franchise di videogame, si preannuncia ad altissimo tasso di violenza tanto che uno degli interpreti del film prodotto da James Wan ha confessato di aver avuto la nausea di fronte a tutti i morti (fictional) presenti nel film.

Ecco cosa ha dichiarato l'attore Lewis Tan:

"Fatemi dire solo questo, c'erano alcuni giorni sul set in cui avevo la nausea. Non sto scherzando. Non si trattenevano".

Lewis Tan, che è anche interprete della serie Netflix Wu Assassins, ha concluso le riprese di Mortal Kombat alla fine del 2019, ma a quanto pare non dimenticherà tanto presto le numerosi uccisione e l'abbondante gore presenti nel film, come ha svelato a Comicbook.com. Lo sceneggiatore Greg Russo must non esagerava quando anticipava che le morti del videogame avrebbero fatto parte integrante dell'adattamento:

"Credo che ci sia una linea sottile da non superare, non vuoi esagerare e rischiare di allontanare le persone. quando si tratta di violenza. Vuoi restare fedele alla fonte originaria, senza diventare ridicolo o gratuito. Così il film sarà fedele ai videogame e avrà il rating R, credo".

Mortal Kombat dovrebbe arrivare nei cinema il 15 gennaio 2021.

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