Justice League: Zack Snyder sul possibile sequel, il finale, Deathstroke, Justice is Gray, e misteri irrisolti

Il regista Zack Snyder ha regalato moltissime anticipazioni e curiosità sulla versione di Justice League in arrivo il 18 marzo.

NOTIZIA di 27/02/2021

In attesa della distribuzione di Zack Snyder's Justice League, il regista ha condiviso molti dettagli sul progetto in occasione dell'IGN Fest che ha permesso inoltre di svelare la durata ufficiale e parlare del cliffhanger con cui si concluderà la storia.
Il filmmaker ha confermato inoltre che la versione che vedranno i fan è "essenzialmente" quella su cui stava lavorando nel 2017.

Zack Snyder ha raccontato che il primo montaggio di Justice League realizzato nel 2016 era persino più lunga di quattro ore: "Abbiamo semplicemente stretto delle cose e lavorato per avvicinarsi alle quattro ore". Il regista ha confermato che la durata totale sarà di 4 ore e 2 minuti.

Zack ha poi sottolineato, rispondendo a una domanda dei fan: "Per me la storia del passato di Cyborg è una parte molto importante del film, e il suo arco narrativo e il percorso che compie sono importanti. C'erano delle cose davvero fantastiche che avevamo girato e creato, e sono davvero entusiasta che i fan possano vederle".
La sequenza di apertura, che mostra le origini della Scatola Madre, è inoltre particolarmente interessante. Zack ha dichiarato: "Ci sono innumerevoli easter egg. Abbiamo semplicemente iniziato a disegnare ed è diventata questa fantastica opera d'arte indipendente che parla realmente delle Scatole Madri e delle origini dei personaggi e la trovo davvero meravigliosa e immersiva e, sì, è super divertente".

Snyder ha affrontato inoltre la scelta di non suddividere la sua versione di Justice League in episodi, rivelando che sarebbe stato complicato, anche per questioni legate ai contratti, e i "fan sarebbero stati infastiditi dal fatto di dover aspettare delle settimane" prima di veder completata la storia, quindi è stato deciso di distribuire il film nella sua interezza, mantenendo la struttura a capitoli. Il primo capitolo sarà intitolato Don't Count On It Batman e il secondo The age of heroes.

La realizzazione dei lungometraggi tratti dai fumetti della DC realizzati dopo il 2016 non hanno invece influenzato in nessun modo Zack Snyder's Justice League che ha mantenuto l'approccio e le intenzioni del regista: "Penso che si possa vedere la mia versione, lo Snyderverse, della storia dei supereroi DC come una realtà a parte. Amo Patty Jenkins e James Wan e quello che hanno fatto con i propri film è fantastico, ma a questo punto ho pensato che Justice League fosse indipendente e non devo rendere conto a nessuno, quindi ho lavorato esattamente come ho sempre voluto".

Il filmmaker ha ricordato che la sua versione di Batman è quella di un uomo che ha iniziato a combattere il crimine a Gotham 20 anni prima rispetto agli eventi mostrati sul grande schermo ed è stato segnato da quanto ha vissuto, allontanandosi in parte dalla morale e dai valori che aveva all'inizio, anche a causa della morte di Robin e di altre persone a cui teneva. Il sacrificio di Superman lo colpisce molto e lo porta a compiere un percorso catartico che lo spinge a formare la Justice League.
Per quanto riguarda il costume nero di Superman, Snyder ha spiegato di aver discusso un po' con lo studio e di aver girato in modo tale da poter modificarne, in caso di necessità, il look in post-produzione.

Parlando con l'attore Harry Lennix, il filmmaker ha spiegato: "Nella mia mente il generale Calvin Swanwick è l'alter ego di Martian Manhunter. Lo vedo in quel modo. Se notate il modo in cui ha manipolato Lois e Clark, in modo che diano il meglio nelle situazioni in ci si trovano, diventino la versione migliore di se stessi, è perché in questa incarnazione vuole che l'umanità agisca da sola e possa contare su questo nuovo eroe, Superman".

Per quanto riguarda il futuro dei personaggi, il regista ha ribadito che la storia di Cyborg, eroe che considera il "cuore" del suo film, ha ancora molto potenziale da sfruttare.

Justice League si concluderà inoltre con un "enorme cliffhanger" perché inizialmente erano in programma altri due film, suggerendo quindi cosa aveva ideato per il futuro dei film tratti della DC che non sembra verranno mai realizzato: "Getterà le basi di quello che avrei voluto mostrare nei film successivi". Zack ha però risposto a una domanda relativa al modo in cui risponderebbe se gli venisse offerta la possibilità di girare un sequel: "Si tratta di una situazione ipotetica. Penso che ci crederei solo quando mi venisse fatta la proposta, e sarei felice di affrontare la situazione se questo accadesse".
Darkseid, ad esempio, avrebbe dovuto essere il villain di Justice League 2, nonostante sia particolarmente importante nel film in arrivo tra qualche giorno. Darkseid avrà delle sue motivazioni non legate solo al desiderio di conquistare la Terra: "Qualcosa è accaduto nel passato e non ne è felice, lo sta realmente facendo soffrire. Lo ha segnato e sta cercando di aggiustare le cose, quindi penso ci siano molte sfumature nel personaggio. Ray Porter fa un lavoro grandioso nel dargli voce". Il rapporto con Steppenwolf, inoltre, sarà particolarmente complicato proprio a causa di qualcosa accaduto in passato.

Nel film si potrà vedere anche Deathstroke, interpretato da Joe Manganiello: "Quando lo incontriamo, chiaramente ha stretto una specie di accordo con Batman e hanno una specie di partnership. C'è un nemico più grande, immagino. Non stanno affrontandosi in un combattimento mortale. Stanno collaborando per cercare di capire come far funzionare questo mondo in cui si trovano". Il lungometraggio non risponderà invece a una domanda rimasta in sospeso da L'uomo d'acciaio, ovvero chi era nella navicella kryptoniana mostrata vuota nel film: "Appare sicuramente in Justice League. Ci passano vicino e la guardano. Non ne parlano ma, sì, rimane una questione in sospeso e spero che a un certo punto si scopra chi era lì dentro, cosa sta accadendo".

Justice League verrà distribuito in formato 1.33:1 e il filmmaker ha confermato che esiste anche una versione in bianco e nero, chiamata Justice is Gray, che verrà distribuita su HBO Max in una data ancora da annunciare, ed è la sua preferita. Il regista ha inoltre ribadito che spera in futuro che il film venga distribuito nelle sale, con un intervallo con le musiche composte da Junkie XL.