Quando Jujutsu Kaisen si è concluso nel 2024, una parte del fandom aveva la sensazione di trovarsi davanti alla fine di un'epoca. Invece è successo qualcosa di curioso: più il manga si allontanava dalla serializzazione, più il franchise sembrava espandersi. Un po' come un Dominio. E ora, in vista dell'evento ufficiale è molto probabile che la storia troverà una nuova ulteriore espansione, in più formati e contenuti.
Jujutsu Kaisen World accende l'estate dei fan tra eventi, giochi e merchandise
Negli ultimi anni pochi anime sono riusciti a occupare internet con la stessa violenza di Jujutsu Kaisen. Meme, teorie, combattimenti virali, discussioni infinite sul finale del manga: il franchise creato da Gege Akutami continua a muoversi come una creatura ancora pienamente viva, anche dopo la conclusione della storia principale. Ed è proprio in questo clima che arriva il nuovo annuncio ufficiale dedicato al franchise.
L'account X della serie ha confermato l'arrivo di "Jujutsu Kaisen World", un grande evento esperienziale che partirà il 7 agosto 2026 da Ikebukuro, a Tokyo, prima di spostarsi successivamente a Osaka, Hakata e Yokohama. L'idea sembra quella di trasformare l'universo della serie in qualcosa di fisicamente attraversabile dai fan: merchandise esclusivi, mini giochi, attrazioni a tema e installazioni dedicate ai personaggi più amati dell'opera. L'ingresso sarà gratuito e ulteriori dettagli verranno diffusi nei prossimi mesi.
Molte opere shonen, una volta terminato il manga principale, iniziano lentamente a perdere centralità. Jujutsu Kaisen invece continua a espandersi quasi in modo aggressivo. Anche perché il 2026 rappresenta un anno simbolico per la serie: l'anime festeggia il suo quinto anniversario e MAPPA sembra intenzionata a trattarlo come uno dei propri pilastri assoluti. E il fandom, sinceramente, non sembra avere alcuna intenzione di lasciarlo andare.
Basta guardare la reazione attorno a Jujutsu Kaisen Modulo, il sequel breve scritto da Akutami e illustrato da Yuji Iwasaki. Nato inizialmente come progetto quasi "laterale", il manga è riuscito comunque ad attirare immediatamente attenzione enorme, soprattutto perché arrivato dopo il finale divisivo della serie principale. Un po' come se il pubblico avesse ancora bisogno di restare dentro quel mondo maledetto anche soltanto per qualche capitolo in più.
La stagione 4 e il futuro anime mantengono viva la maledizione
Nel frattempo l'anime continua ad avanzare verso la parte più brutale dell'intera storia. Jujutsu Kaisen dovrebbe infatti concludere il Culling Game, l'arco narrativo che porta gli studenti di Gojo dentro una battle royale sempre più feroce e psicologicamente devastante. Dopo gli eventi di Shibuya, il tono della serie ha completamente cambiato pelle: meno avventura scolastica, più disperazione pura. E chi conosce il manga sa perfettamente che il peggio deve ancora arrivare.
Il sequel breve, intanto, è già completo in Giappone e molti fan iniziano a considerare inevitabile una trasposizione animata, soprattutto dopo il video promozionale pubblicato da MAPPA per celebrare l'uscita dell'ultimo volume. Non esiste ancora una conferma ufficiale, ma il modo in cui lo studio sta continuando a spingere il brand lascia intuire che difficilmente lascerà inutilizzato un materiale capace di generare così tanto interesse.
L'universo di Jujutsu Kaisen si allargherà anche attraverso uno spin-off novel supervisionato direttamente da Akutami e scritto dall'autore horror Yumeaki Hirayama. I dettagli rimangono segreti, ma la scelta di coinvolgere uno scrittore horror puro sembra perfettamente coerente con l'identità più disturbante della serie.
Forse la parte più interessante di tutto questo riguarda proprio Gege Akutami. Nessuno sa davvero se tornerà ancora a scrivere sequel o spin-off futuri. Però il franchise ormai sembra aver superato il concetto stesso di "fine". Il manga è terminato. L'universo no.