Joker, per la sua risata Joaquin Phoenix si è ispirato ad una patologia neurologica

Il film Joker verrà presentato in anteprima a Venezia 2019 e Joaquin Phoenix ha ora svelato l'origine della risata del villain.

NOTIZIA di 15/08/2019

Joker mostrerà Joaquin Phoenix nel ruolo del villain e l'attore ha rivelato la fonte di ispirazione per la risata della nuova versione cinematografica del personaggio tratto dai fumetti della DC.

L'attore è stato scelto dal regista Todd Phillips per interpretare Arthur Fleck, destinato a diventare il Joker, nel suo film e Joaquin Phoenix, intervistato dal magazine Il Venerdì, ha spiegato come si è preparato: "Ho iniziato a plasmare il personaggio partendo dalla risata. Ho guardato video delle persone che soffrono di risate patologiche, un disturbo neurologico che ti fa ridere in modo incontrollato".

Nel film, che verrà presentato in anteprima mondiale a Venezia 2019 e di cui sembra essere apparsa la sceneggiatura online, il suo personaggio dovrebbe avere una malattia mentale simile a quella che ha descritto Joaquin, come si può dedurre anche dal trailer in cui si vede l'uomo mentre viene picchiato da alcuni teppisti in un vagone della metropolitana, iniziando a ridere senza un'apparente spiegazione.

Le riprese del film con protagonista Joaquin Phoenix - che è uno dei più attesi tra gli ospiti a Venezia 2019 - si sono concluse nel dicembre 2018 e nel cast ci saranno Douglas Hodge e Dante Pereira-Olson che dovrebbero avere la parte di Alfred Pennyworth e Bruce Wayne, Brett Cullen che ha sostituito Alec Baldwin nel ruolo del padre del futuro Batman, Thomas, e Zazie Beetz che sarà una madre single probabilmente legata sentimentalmente ad Arthur. Tra gli interpreti anche Marc Maron che dovrebbe essere un agente che lavora per il mondo dello spettacolo, Frances Conroy nella parte della madre del protagonista e Robert De Niro in quella di un conduttore televisivo.

La sceneggiatura di Joker è stata scritta da Todd Phillips in collaborazione con Scott Silver, ispirandosi a Taxi Driver e Re per una notte di Martin Scorsese.