Che ne sarà di It: Welcome to Derry? Molti fan hanno apprezzato la nuova incursione di Andy Muschietti nell'universo di Stephen King chiedendo a gran voce nuovi episodi. Eccoli accontentati. Il regista è produttore ha fornito nuove anticipazioni sulla seconda stagione dello show, concentrandosi sulla timeline e sull'ambientazione.
Quando sarà ambientata It: Welcome to Derry 2?
Muschietti ha aggiornato i fan sullo sviluppo della nuova stagione della serie HBO, come riportato da Deadline, anticipando che i nuovi episodi sono in fase di sviluppo e che i fan del romanzo originale di Stephen King avranno di che gioire. Sebbene la serie sia un prequel, Muschietti e il team di sceneggiatori si sono ispirati al classico del 1986 per trovare spunti per la trama della seconda stagione, che espanderà l'universo narrativo ridando nuova vita a personaggi che erano stati solo menzionati senza essere mai approfonditi.
"La storia sarà ambientata nel 1935; ci stiamo lavorando ora, ed è davvero divertente", ha detto. "Per chi ha letto il romanzo, probabilmente il nome della Banda di Bradley suonerà familiare. La Banda di Bradley era una banda di rapinatori di banche che, non per caso, mentre erano in viaggio si fermarono a Derry per comprare delle munizioni e accadde qualcosa di terribile".
Alla base dell'episodio c'è un vero fatto di cronaca avvenuto nel Maine negli anni '30, che ha ispirato il Re del Brivido. "La Banda di Bradley si basa sulla Banda di Brady, una banda di rapinatori realmente esistita che fu giustiziata per le strade di Bangor, nel Maine" ha aggiunto il regista.
La Grande Depressione al centro della seconda stagione
La seconda stagione di IT: Welcome to Derry si collocherà dunque in un'epoca storia ben delineata, la Grande Depressione, analizzando l'influsso sugli eventi luttuosi che infestano Derry.
"È affascinante perché la cosa più divertente in questa fase di sviluppo è che ci troviamo di fronte a un'epoca, quella della Grande Depressione, che cambia radicalmente il contesto", ha spiegato il regista. "Qui l'esistenza placida della periferia non c'è: il cliché dei ragazzi che vivono in una zona residenziale, vanno in bicicletta e all'improvviso uno di loro scompare non ha nulla a che vedere con questo. Siamo nel 1935. La situazione è davvero drammatica. La gente è molto povera. Lotta per sopravvivere, quindi il contesto sarà molto diverso."
Muschietti ha spiegato come la forza trainante dietro lo sviluppo di tutte e tre le stagioni sia quella di esplorare il più possibile il materiale inesplorato del romanzo originale:
"La sensazione era che avessimo ancora tantissima strada da percorrere. Avevo letto questo libro molti, molti decenni fa, ed era molto importante per me, mi stava molto a cuore. E ci sono così tante storie in quel libro che non avrei potuto assolutamente raccontarle solo in due film."
Quante stagioni durerà it: Welcome to Derry?
La nostra recensione di IT: Welcome to Derry ha analizzato i pregi dello show che, pur ispirandosi molto liberamente all'universo kinghiano, sembra aver afferrato lo spirito dell'opera di Stephen King discostandosene ove necessario per indagare sull'origine del male a Derry.
Come ha anticipato Andy Muschietti, l'intenzione della produzione è di far durare la serie tre stagioni. Come abbiamo visto, la prima stagione è ambientata nel 1962, 27 anni prima degi eventi del primo film su IT. La seconda stagione andrà indietro altri 27 anni, collocando gli eventi nel 1935. Per quanto riguarda la stagione 3, se verrà realizzata, dovrebbe essere ambientata nel 1908, approfondendo l'esplosione della fabbrica Kitchener Ironworks, un incidente citato sia nel romanzo originale che in IT: Capitolo Uno.
Come ha rivelato Muschietti, "la terza stagione si focalizzerà sull'esplosione della fonderia Kitchener, una catastrofe occorsa durante una caccia alle uova di Pasqua in cui un centinaio di bambini hanno perso la vita. Una tragedia che non è mai stata superata, questo ve lo posso assicurare."
La prima stagione di IT: Welcome to Derry è disponibile in Italia in streaming su NOW e su HBO Max.